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07.3033 · Mozione · 2007-03-08

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un disegno di legge federale concernente il promovimento e la protezione dell'infanzia e dei giovani. Alla Confederazione deve essere data la possibilità d'indicare dove sia necessario intervenire, di creare incentivi, di armonizzare i provvedimenti, di stabilire gli standard minimi e di fornire il sostegno necessario. Tuttavia essa deve in particolare colmare le lacune legali esistenti a livello nazionale. Le disposizioni concernenti la protezione dell'infanzia e della gioventù devono essere disciplinate in modo più uniforme. Gli ambiti relativi al promovimento devono essere definiti a livello svizzero; gli standard specifici rimangono di competenza dei cantoni e dei comuni incaricati dell'esecuzione. Vanno definite le responsabilità a livello federale; i cantoni non devono vedersi ridotte le loro competenze, ma vanno coinvolti. I diritti e i doveri contenuti nella Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo vanno attuati.

La legge quadro serve in particolare a:

- ancorare la politica dei quattro pilastri basata sulla prevenzione, sulla repressione, su provvedimenti volti a far uscire i giovani dalla spirale della violenza e su misure tese ad alleviare le conseguenze per le vittime e gli autori di violenze;

- colmare le lacune esistenti nelle leggi specifiche;

- armonizzare diversi provvedimenti;

- definire la collaborazione tra Confederazione, cantoni e altre organizzazioni partner.

Begründung

Bisogna mettere ordine nella complicata struttura normativa. A tal fine è essenziale una legge quadro concernente il promovimento, l'aiuto e la protezione dell'infanzia e dei giovani come anche la prevenzione della violenza subita o commessa dai giovani. La legge quadro, basata sulla politica dei quattro pilastri, dovrà colmare le lacune lasciate dalle leggi specifiche, armonizzare i diversi provvedimenti e definire la collaborazione tra Confederazione, cantoni e altre organizzazioni partner coinvolgendo i cantoni, e non limitando le loro competenze.

La filosofia su cui poggiano questi sforzi è semplice: le disposizioni concernenti la protezione dell'infanzia e dei giovani devono essere uniformi e valide a livello nazionale; le misure riguardanti il promovimento vanno organizzate per semplicità dai cantoni e dai comuni e devono anche poter variare. Per questo ambito è più sensato prevedere, anziché standard uniformi, una regolamentazione che definisca quali settori vadano per principio coperti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che il promovimento e la protezione dell'infanzia e dei giovani servano in particolare a sviluppare la loro personalità e rientrino nei compiti principali dello Stato. È quindi per principio d'accordo con quanto richiesto dall'autrice della mozione. Tuttavia, al momento attuale non ritiene opportuno elaborare una legge federale per i motivi seguenti:

Sono in corso i lavori necessari per la realizzazione del postulato Janiak 00.3469, che chiede l'elaborazione di una legge quadro per una politica svizzera dell'infanzia e dei giovani. Il rapporto indicherà i compiti di coordinamento prioritari della Confederazione per le questioni concernenti l'infanzia e i giovani e gli interventi necessari a livello legislativo. Data la complessità della problematica sono stati conferiti vari mandati a esperti esterni incaricati di esaminare differenti aspetti (condizioni quadro e lacune nella politica svizzera dell'infanzia e dei giovani, problemi e aspettative dei cantoni, necessità di adeguare la legge sulle attività giovanili, politica dell'infanzia e della gioventù nella prospettiva di una politica delle generazioni, possibilità e limiti della partecipazione). Le analisi e le proposte saranno raccolte in un rapporto peritale che nell'autunno 2007 sarà sottoposto a consultazione degli uffici, unitamente al relativo parere del Consiglio federale. Il Consiglio federale presenterà il rapporto e il suo parere al Parlamento all'inizio del 2008.

In occasione dell'esame del postulato Leuthard 03.3298, approvato dal Consiglio nazionale, l'esecutivo si è già detto disposto a trattare in modo approfondito la problematica della violenza subita dai giovani, ad esaminare i provvedimenti necessari e ad adottarli. Per lo stesso motivo ha proposto di accogliere il postulato Amherd 06.3646. I lavori per la realizzazione di questi postulati sono in corso. Entro la fine del 2007 saranno definiti struttura e contenuti del relativo rapporto che sarà steso durante il prossimo anno e sottoposto al Consiglio federale nell'autunno 2008.

Tutte le richieste materiali della mozione sono quindi già in corso di esame. Prima di elaborare una legge bisognerà attendere i risultati di questi lavori.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.