07.3037 · Interpellanza · 2007-03-12
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Come comunicato dall'ATS sabato 10 e domenica 11 febbraio 2007, la situazione in Guinea peggiora rapidamente. I morti si contano a decine e nella capitale sta per scoppiare un'insurrezione. In base ad alcune fonti, le cancellerie occidentali si preparano a evacuare i concittadini.
Secondo l'"Hebdo" del 1° febbraio 2007, la Svizzera non dispone più di console onorario dopo la partenza del titolare in data 2 ottobre 2006. Sarebbe un ex militare francese ad occuparsi della colonia svizzera, senza mandato, senza compenso e senza contratto!
1. È vero che la Svizzera non è più rappresentata in Guinea (da un'ambasciata o un consolato)? In caso di risposta affermativa, come mai e cosa aspetta la Svizzera a nominare un console?
2. Chi ha l'incarico di occuparsi della colonia svizzera a Conakry in caso di evacuazione urgente e in mancanza di un rappresentante ufficiale svizzero?
3. Dopo le ultime sommosse del gennaio 2007, l'ambasciatore Langenbacher, incaricato di rappresentare la Svizzera in questo Paese, ha predisposto un piano di evacuazione e nominato una persona di fiducia dell'ambasciata?
4. Secondo l'"Hebdo" sarebbe un ex militare francese ad occuparsi della colonia svizzera, senza mandato e senza compenso. Se ciò corrisponde al vero, si tratta di un modo di procedere abituale nel DFAE?
5. L'ambasciatore Langenbacher è veramente preoccupato della situazione degli Svizzeri che vivono a Conakry?
6. E vero che l'ambasciatore Langenbacher autorizza la filiale del gruppo Holcim in Guinea, che una volta ospitava il consolato svizzero, a utilizzare i privilegi diplomatici svizzeri mentre i dirigenti della filiale non vi sono autorizzati secondo la Convenzione di Vienna (targa diplomatica e valigia diplomatica)?
Stellungnahme des Bundesrates
Dopo la chiusura, per motivi di risparmio, dell'ambasciata di Conakry nel 1992, la Svizzera è rappresentata in Guinea dall'ambasciata di Abdidjan (Costa d'avorio). Ciò vale anche per il Burkina Faso, il Camerun e il Niger. Dal 1993 la Svizzera dispone in Guinea di un console generale onorario che amministrativamente dipende dall'ambasciata di Abidjan.
I consoli onorari non sono impiegati della Confederazione ma vengono in generale scelti fra gli operatori attivi nell'economia privata che intrattengono strette relazioni con la Svizzera e la comunità locale dei cittadini svizzeri. La loro posizione giuridica, nonché le immunità e i privilegi di cui dispongono, sono determinati in base alla Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari. Essi assistono le rappresentanze cui sono sottoposte e in linea di principio non esercitano funzioni consolari. Nelle situazioni di crisi i consoli onorari devono garantire i contatti fra l'ambasciata, le autorità locali e la comunità dei cittadini svizzeri.
Il 30 settembre 2006 il console generale onorario di Conakry ha dato le dimissioni per motivi privati. L'ambasciata di Abidjan e i cittadini svizzeri in Guinea possono comunque sempre contare sulla collaborazione della ex-assistente del console e su un dispositivo d'emergenza e di evacuazione elaborato in collaborazione con l'ambasciata francese e un ex colonnello dell'esercito francese (che dirige un'agenzia di sicurezza). Si tratta evidentemente di un'attività remunerata.
La nostra ambasciata di Abdidjan si tiene inoltre regolarmente in contatto con gli svizzeri residenti in Guinea e con le autorità della Guinea e nel periodo febbraio/marzo 2007 ha inviato sul posto un collaboratore svizzero che in precedenza si era già occupato di accelerare la procedura di nomina del nuovo console onorario per la Guinea.
Le autorità della Guinea hanno confermato di essere intenzionate, a breve scadenza, a consegnare l'exequatur (autorizzazione ad esercitare le funzioni consolari) alla persona che abbiamo designato.
Alle singole domande possiamo rispondere come segue:
1. No, la Svizzera è rappresentata in Guinea dall'ambasciata di Abidjan e a Conakry dispone di un console generale onorario.
2. Gli interessi della comunità svizzera residente in Guinea sono curati dall'ambasciata svizzera di Abidjan in collaborazione con il console onorario di Conakry. Essendo vacante il posto di console generale onorario, l'ambasciata ha dovuto trovare soluzioni ad hoc.
3. L'ambasciata svizzera ad Abdidjan ha adottato le misure di precauzione necessarie a garanzia della sicurezza e dell'eventuale evacuabilità della comunità svizzera. Prima e durante la crisi un collaboratore dell'ambasciata si è recato sul posto per garantire il coordinamento delle operazioni.
4. No, queste indicazioni non corrispondono alla realtà. L'ex colonnello francese percepisce una remunerazione e opera in base a un preciso mandato assegnato dall'ambasciata svizzera.
5. Nella gestione della crisi l'ambasciatore Langenbacher ha mostrato tutta la sua professionalità anche di fronte alle difficoltà correlate con un intervento in un Paese terzo. Egli continua a seguire con grande attenzione l'evolversi della situazione in Guinea.
6. L'ex console generale onorario lavorava effettivamente presso la Holcim e il consolato era quindi ubicato nello stabile di tale impresa. Il console generale onorario poteva beneficiare delle immunità e dei privilegi previsti dalla Convenzione di Vienna. Il consolato si è ora trasferito e tali privilegi spetteranno quindi al nuovo console generale onorario.
Risposta del Consiglio federale.