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07.3039 · Mozione · 2007-03-13

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di limitare gli effettivi della sicurezza militare (Sic mil) a un massimo di 300 membri e a subordinare al corpo delle guardie di confine (Cgcf) i militari prosciolti in tal modo dalla Sic mil.

Begründung

In data 14 marzo 2005 il Consiglio degli Stati ha approvato il postulato 04.3645 del consigliere agli Stati Thomas Pfisterer, postulato che in data 4 marzo 2005 il Consiglio federale aveva proposto di respingere. Nel postulato si chiedeva il trasferimento di 50 a 200 posti a tempo pieno dalla sicurezza militare (DDPS) al corpo delle guardie di confine (DFF). Da allora tuttavia non si è mosso nulla in tal senso.

I militari del Cgcf contribuiscono alla protezione delle frontiere dal 1997. L'impiego permanente di militari per compiti di polizia di frontiera va rifiutato sia per motivi di ordine politico sia in un'ottica di politica estera, come ribadito pure dall'UE nel processo di valutazione di Schengen di cui è stata oggetto l'Austria. Quest'ultima può mantenere questa sua prassi unicamente conferendo all'impiego delle forze armate il carattere di misura a tempo determinato.

In considerazione degli elevati rischi, il Cgcf è maggiormente favorevole al ricorso a guardie di frontiera di professione che a un impiego duraturo di militari. Se, nell'ambito di un progetto pilota realizzato nel corso del 2007, il provvedimento è risultato di stretta misura sostenibile sotto il profilo tecnico, esso rimane tuttavia inopportuno dal punto di vista politico. In seno al Cgcf i militari in ferma continuata ricevono un'ottima formazione che conferisce loro lo statuto di aspiranti. Il Cgcf confida che sia possibile reclutare da questo nucleo future guardie di confine. Le esperienze raccolte dovranno essere oggetto di una valutazione nell'ambito di un apposito rapporto da sottoporre al Parlamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La sicurezza militare (Sic mil) è composta unicamente da militari di professione, e non soprattutto da militari di milizia come il resto dell'esercito svizzero. L'attività principale della Sic mil è costituita da compiti di polizia di sicurezza a favore dell'esercito (art. 100 della legge militare). Nel contempo, essa è la risorsa della prima ora di cui il governo nazionale può disporre in tempi brevi (protezione di persone e di oggetti importanti in un breve lasso di tempo). Infine, su richiesta delle autorità civili, i membri della Sic mil sono regolarmente impiegati a titolo sussidiario in occasione di eventi maggiori (per es. WEF, Euro 2008).

Attualmente circa 90 membri della Sic mil sostengono il corpo delle guardie di confine (Cgcf) su richiesta del DFF (Lithos). In media altri dieci membri della Sic mil sono attivi, su richiesta del DFGP, nel settore della sicurezza del traffico aereo civile (TIGER/FOX). Inoltre, in considerazione del dibattito politico in corso, l'esercito - per quanto concerne la protezione delle rappresentanze estere (AMBA/Centro) - ha cominciato dal 1° luglio 2006 a sostituire, a Ginevra e a Berna, le formazioni in corso di ripetizione con membri della Sic mil e militari in ferma continuata.

Con decreto federale del 5 ottobre 2004 sono stati approvati i tre impieghi dell'esercito in servizio d'appoggio AMBA Centro, Lithos e TIGER/FOX fino al termine della legislatura 2007. In considerazione delle nuove richieste ricevute, provenienti dalle autorità civili, il Consiglio federale deve sottoporre al Parlamento un messaggio concernente il proseguimento di tali impieghi dopo il 1° gennaio 2008. Il messaggio in questione è stato allestito e dovrà essere trattato dal Parlamento nella sessione autunnale e invernale 2007. Nel documento, il Consiglio federale illustra dettagliatamente in quale forma dovrebbero proseguire i tre impieghi in servizio d'appoggio. In generale, gli impieghi in questione dovranno essere ridimensionati e, nel contempo, professionalizzati: ciò significa che incomberanno primariamente a membri della sicurezza militare ed eventualmente a militari in ferma continuata.

Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ritiene che un trasferimento di posti della Sic mil ad altri organi di sicurezza non sia possibile e tantomeno sensato. La richiesta limitazione degli effettivi della Sic mil a 300 membri priverebbe sia il Consiglio federale sia le autorità cantonali della loro già limitata libertà d'azione a livello di disponibilità di forze di sicurezza in tempo breve. Inoltre, questa misura sarebbe in contraddizione con l'orientamento del messaggio attualmente in elaborazione concernente gli impieghi dell'esercito in appoggio alle autorità civili per la protezione delle rappresentanze estere, per il rafforzamento del corpo delle guardie di confine e per le misure di sicurezza nel traffico aereo a partire dal 2008.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.