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07.3044 · Postulato · 2007-03-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è inviato a presentare al parlamento un rapporto complementare sulle conseguenze sociali, demografiche, ecologiche ed economiche di un deposito finale di scorie radioattive. Il rapporto complementare dovrà esaminare le conseguenze su vasta scala, coinvolgendo i Cantoni e i Paesi limitrofi.

Begründung

Lo studio "Nukleare Entsorgung in der Schweiz - Untersuchung der sozioökonomischen Auswirkungen des Entsorgungsprojektes nördliches Weinland" (Smaltimento nucleare in Svizzera - indagine sugli aspetti socioeconomici del progetto di deposito nel Weinland settentrionale), Commissionato dal Consiglio federale a "Büro Ritter + Partner", non soddisfa tutte le esigenze di informazione. Risultano carenti soprattutto i seguenti punti:

1. La regione studiata è troppo ristretta. Essa è limitata alla zona intorno al Comune di Benken. Poiché si tratta di un deposito finale di scorie altamente radioattive, la regione da prendere in considerazione deve essere molto più ampia. Coinvolte al pari dei Comuni di ubicazione e di quelli limitrofi del Weinland zurighese, risulterebbero le città di Winterthur, Frauenfeld e Sciaffusa, i Cantoni di Sciaffusa, Turgovia, Argovia e Zurigo, il Baden-Württemberg meridionale e le regioni turistiche delle cascate del Reno, della Foresta Nera e del lago di Costanza. La grande attenzione che l'opzione Benken ha sollevato nel Vorarlberg dimostra quale ampiezza debba effettivamente avere la regione da considerare "interessata". La definizione fondamentalmente errata di "regione" porta, nello studio Rütter, a un'evidente distorsione dei risultati. Ciò può essere illustrato in modo esemplare analizzando come vengono descritte le conseguenze del deposito sul numero di posti di lavoro o sul turismo della regione. Poiché, intorno a Benken, non vi sono attività turistiche di rilievo, non vengono rilevate neanche conseguenze significative per questo settore. Ben diversi sarebbero i risultati dello studio se si fossero prese in considerazione anche le regioni altamente turistiche delle cascate del Reno, della Foresta Nera e del lago di Costanza. I 100 posti di lavoro creati dal deposito finale rappresentano, rispetto allo status quo della zona presa in esame, un significativo 10 per cento; se invece si fosse tenuto conto anche dell'agglomerato di Sciaffusa/Neuhausen, questi 100 posti avrebbero rappresentato un trascurabile 0,5 per cento, e una percentuale ancora più irrilevante se la regione esaminata fosse stata ancora più ampia.

2. Lo studio Rütter si occupa solo marginalmente di una conseguenza fondamentale che il deposito finale potrebbe avere, vale a dire la perdita di immagine. L'immagine negativa avrebbe senza dubbio conseguenze dirette quantificabili in milioni di franchi sull'attrattività della regione come area residenziale e come meta turistica. Il paragone con Würenlingen, fatto nell'ambito dello studio, è unilaterale e per nulla rappresentativo, come risulterebbe evidente soltanto da un paragone con la località tedesca di Gorleben.

3. Lo studio sottovaluta il potenziale di protesta della regine interessata. Già oggi, tuttavia, la partecipazione estremamente attiva e critica della popolazione della Germania meridionale lascia presagire l'entità dei problemi internazionali che un deposito finale vicino al confine comporterebbe. Queste conseguenze devono assolutamente essere esaminate e descritte in modo più approfondito in uno studio.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Adempiendo al postulato Fehr Hans-Jürg 03.3279 del 13 giugno 2003 " Depositi finali per scorie nucleari: effetti in superficie", accolto dal Consiglio nazionale il 19 dicembre 2003, il Consiglio federale, sulla base di uno studio approfondito commissionato dall'UFE, ha presentato rapporto al Parlamento in data 16 giugno 2006. Lo studio ha permesso di valutare se la pianificazione, la costruzione e l'esercizio di un impianto di smaltimento influiscono in modo sostanziale sulla qualità di vita e il livello di benessere di una potenziale regione di ubicazione. In particolare, lo studio aveva i seguenti obiettivi:

- passare in rassegna le esperienze maturate con gli impianti di smaltimento delle scorie nucleari in Svizzera (ZWILAG, Würenlingen) e in una serie di siti esteri (deposito in superficie per scorie debolmente e mediamente radioattive "Centre de L'Aube", Francia; deposito intermedio e progetto sospeso di deposito finale di Gorleben, Germania; progetti di deposito finale di scorie altamente radioattive di Olkiluoto, Finlandia);

- elaborare le conoscenze maturate nell'ambito del progetto, poi respinto, di un deposito di scorie debolmente e mediamente radioattive al Wellenberg;

- individuare le conseguenze a livello socioeconomico della pianificazione, della costruzione e dell'esercizio degli impianti di smaltimento svizzeri ed esteri presi come riferimento;

- creare trasparenza sui diversi elementi di rilievo del rapporto costi / benefici;

- esaminare i progetti presi come riferimento per studiare in modo approfondito i vantaggi e gli svantaggi delle fasi di pianificazione, costruzione, esercizio e post-esercizio degli impianti per lo smaltimento delle scorie nucleari;

- valutare le misure collaterali (per es. indennizzi) che sono state adottate o previste in ambito sociale, economico e ambientale per compensare gli oneri che la regione deve sopportare a favore della collettività.

Lo studio era incentrato sull'analisi delle conseguenze socioeconomiche degli impianti per lo smaltimento delle scorie nucleari:

- in ambito economico si è trattato di studiare le ripercussioni sull'economia regionale, sul turismo e sulle attività del tempo libero, sull'agricoltura, sui prezzi dei terreni e degli immobili, sull'attrattiva, dal punto di vista residenziale, della regione di ubicazione e sulle finanze pubbliche;

- per quanto riguarda l'aspetto sociale, l'attenzione era focalizzata sulle preoccupazioni e sulle paure della popolazione e sul suo atteggiamento nei confronti dell'impianto, sulla qualità di vita, sulle ripercussioni rispetto alla coesione sociale e sull'immagine della regione come area economica e residenziale;

- nel settore dell'ambiente, sono stati esaminati in particolare gli effetti sul paesaggio e sullo spazio naturale, come anche quelli sul traffico.

Per quanto riguarda gli effetti socioeconomici dei progetti di impianti di smaltimento di scorie nucleari, le principali conoscenze emerse dall'indagine sono le seguenti:

- gli impianti per lo smaltimento delle scorie nucleari possono essere costruiti e gestiti in modo compatibile con l'ambiente;

- gli impianti per lo smaltimento delle scorie nucleari hanno complessivamente effetti positivi sull'economia regionale;

- le ripercussioni degli impianti per lo smaltimento delle scorie nucleari sono limitate ai Comuni intorno al sito e a una regione ristretta;

- per fare in modo che la scelta del sito sia accettata, è indispensabile che gli interessati siano informati in modo approfondito, soprattutto da parte delle autorità, e che siano coinvolti nella procedura di selezione, in modo che possano seguire e valutare il lavoro di chi elabora il progetto e delle autorità.

Lo studio costituisce un'importante base per l'elaborazione del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi. Le conoscenze fondamentali emerse dallo studio sono confluite nella parte concettuale: nello svolgimento della procedura di selezione, dovranno quindi essere esaminate le ripercussioni sociali, demografiche ecologiche ed economiche determinate dalla pianificazione, dalla preparazione, dalla costruzione, dall'esercizio e dalla chiusura di un deposito in strati geologici profondi. Con l'avanzare della procedura di selezione, queste indagini diverranno via via più specifiche e dettagliate. Poiché lo studio già esistente mostra che gli effetti degli impianti di smaltimento delle scorie sono limitati ai Comuni intorno al sito e a una regione ristretta, non sono necessarie altre indagini generiche o riferite a siti particolari, come chiesto dal presente postulato. Il Consiglio federale respinge quindi il postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.