07.3045 · Mozione · 2007-03-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di fissare nella legislazione sulle derrate alimentari un valore limite basso per la presenza di acidi grassi trans nel tenore lipidico degli alimenti. Per evitare ostacoli al commercio, il valore limite deve essere conforme alla legislazione europea in materia.
Begründung
Dallo studio "TransSwissPilot" effettuato dal Politecnico federale di Zurigo nel gennaio del 2006 è emerso che derrate alimentari disponibili sul nostro mercato presentano in parte un elevato tenore di acidi grassi trans. La pericolosità degli acidi grassi trans per la salute e dunque la necessità di ridurne il tenore negli alimenti in Svizzera sono incontestate. Quale primo Paese europeo, nel 2003 la Danimarca ha fissato un valore limite del 2 per cento del tenore lipidico per le derrate alimentari. Negli Stati Uniti, dal 2006 è obbligatorio dichiarare il contenuto di grassi trans. Il 30 per cento degli alimenti analizzati in Svizzera contiene acidi grassi trans industriali in quantità superiori al valore limite danese. Il 30 gennaio 2007, in seguito a un incontro con rappresentanti del settore alimentare l'Ufficio federale della sanità pubblica ha comunicato l'intenzione del settore di adottare misure volontarie per risolvere il problema entro il 2008. Si sta esaminando la possibilità di introdurre un obbligo di dichiarazione oppure valori limite stabiliti dalla legge nel caso l'autolimitazione non abbia gli esiti sperati.
Il principio dell'autolimitazione del settore non consente di applicare alcuna sanzione a imprese che non rispettano le disposizioni. Inoltre non è possibile verificare ad ampio raggio se le derrate alimentari d'importazione rispettano il tenore di grassi trans concordato dal settore. È possibile conseguire una riduzione efficace e globale del tenore di grassi trans unicamente mediante disposizioni legali. Pure gli autori dello studio del politecnico giungono alla conclusione che un valore limite prescritto dalla legge sia più efficace di, per esempio, un obbligo di dichiarazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del problema degli acidi grassi trans (TFA = trans fatty acid) nelle derrate alimentari trasformate (cfr. parere del 21 febbraio 2007 in risposta al postulato Teuscher 06.3832). Attualmente l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta esaminando l'adozione di misure volte a ridurre tali sostanze. Al momento di scegliere le misure è tuttavia importante stare attenti a non creare nuovi problemi. Non si possono eliminare i TFA senza sostituirli. Una soluzione sarebbe quella di sostituire i TFA con acidi grassi saturi (p. es. olio di palma), ma siccome anch'essi possono avere effetti nocivi sulla salute, la proposta non appare soddisfacente. Stabilire un basso valore limite di TFA, come propone l'autrice della mozione, potrebbe però favorire l'adozione di questo tipo di misure rapide e insufficienti, ciò che non contribuirebbe ad aumentare il livello di protezione della salute.
Dallo studio "TransSwissPilot" condotto dal Politecnico federale di Zurigo risulta che le derrate alimentari possono essere prodotte con un basso tenore di TFA. L'UFSP sta esaminando con quali metodi possono essere ottenuti valori bassi di TFA e se tali prodotti, di cui sono analizzate tutte le caratteristiche, non possiedano nuove proprietà indesiderate.
È inoltre importante, come suggerisce l'autrice della mozione, tener conto del contesto europeo. Attualmente non è chiaro se l'UE integrerà nel diritto comunitario prescrizioni concernenti i valori massimi di TFA nelle derrate alimentari e, nel caso ciò avvenisse, quale sarà il loro contenuto.
Il Consiglio federale riconosce la necessità di agire in relazione ai TFA. L'intento dell'autrice della mozione di introdurre in modo vincolante nella legislazione svizzera un valore limite per i TFA sembra prematuro e addirittura, a seconda delle circostanze, potrebbe avere ripercussioni negative sulla salute. Solo dopo la conclusione degli accertamenti in corso si potrà decidere se l'introduzione di un valore limite, di un valore di tolleranza o di un altro provvedimento saranno in grado di proteggere meglio la salute dei consumatori. Il Consiglio federale non può di conseguenza accogliere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.