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07.3062 · Mozione · 2007-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di includere il trasporto aereo nel sistema europeo di commercio dei diritti di emissione, non appena sarà approvato dall'Unione europea, e di emanare in tempi rapidi la relativa legislazione.

Begründung

Nel dicembre del 2006, la Commissione europea ha presentato una proposta di legge relativa all'inclusione del trasporto aereo nel sistema europeo di commercio dei diritti di emissione, dando così seguito alla decisione del Parlamento europeo del 4 luglio 2006. L'iniziativa parlamentare ha lo scopo di contenere i gas di scarico prodotti dal trasporto aereo, nocivi per l'ambiente e responsabili dell'aumento dell'effetto serra. Il commercio dei diritti di emissione è uno strumento di economia del mercato volto a ricompensare la produzione di beni e la prestazione di servizi rispettose delle esigenze ambientali.

Il trasporto aereo è quello che più di altri è responsabile della produzione di CO2 per chilometro percorso. Per questo motivo è estremamente importante e necessario che sia inserito nel commercio dei diritti di emissione. Ciò contribuirà anche a ridurre l'attuale distorsione della concorrenza rispetto agli altri vettori di trasporto che, diversamente dal trasporto aereo, sono già oggi a livello internazionale soggetti a tasse e imposte.

Il Consiglio federale è invitato a sottoporre il trasporto aereo al commercio europeo dei diritti di emissione, non appena l'Unione europea lo avrà decretato. Successivamente occorrerà presentare ed emanare la relativa legislazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è anch'esso del parere che l'aviazione debba contribuire alla protezione del clima e considera adeguati gli strumenti basati sul mercato, tra cui il sistema europeo di commercio dei diritti d'emissione (Emission Trading Scheme, EU-ETS).

Al riguardo, il Consiglio federale si è già attivato. Nel quadro della sua strategia energetica, ha deciso che il DATEC dovrà provvedere affinché la Svizzera aderisca entro il 2012 all'EU-ETS (DCF del 21 febbraio 2007). Questo calendario lascia un sufficiente margine di tempo per integrare gli sviluppi in atto nel settore internazionale e per elaborare le necessarie basi legali.

La partecipazione della Svizzera all'EU-ETS non deve, invece, penalizzare la competitività delle imprese aeronautiche svizzere. L'obiettivo principale resta l'adozione di una procedura coordinata a livello mondiale. In seno all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (OACI) la Svizzera si attiva a favore dell'integrazione dell'aviazione nei sistemi di libero scambio delle emissioni.

Il Consiglio federale è favorevole alla proposta della Commissione europea. Allo stato attuale, non è tuttavia possibile prendere una decisione definitiva quanto alla partecipazione all'EU-ETS. Le condizioni della partecipazione della Svizzera saranno infatti oggetto di negoziati e una decisione prematura al riguardo limiterebbe in misura eccessiva e senza motivo il margine di negoziazione del Consiglio federale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.