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Trasmissione di energia elettrica. Accelerare l'allacciamento alle reti europee ad alta efficienza

07.3066 · Mozione · 2007-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di:

1. provvedere a una pianificazione sistematica delle reti di trasmissione in Svizzera e dei collegamenti transfrontalieri;

2. potenziare gli allacciamenti alle reti europee di trasmissione ad alta efficienza in modo tale da evitare seri problemi di capacità sia sul piano dell'approvvigionamento interno che del commercio di energia elettrica;

3. includere nella pianificazione l'impiego di moderne tecnologie (p. es. cavi interrati, corrente continua) per determinate zone sensibili o in caso di grandi distanze;

4. fissare nella legislazione una procedura di approvazione accelerata per le linee posate mediante cavi interrati, analogamente alla legge adottata dalla Germania sull'accelerazione della pianificazione infrastrutturale.

Begründung

Negli scorsi anni, i consorzi che riuniscono grandi aziende elettriche hanno realizzato utili strabilianti in Svizzera e l'esistenza di rendite di monopolio abusive è ormai manifesta. Tuttavia, nel nostro Paese le reti sono state ampliate solo in misura insufficiente. Nella discussione sul futuro approvvigionamento elettrico della Svizzera, gli stessi consorzi hanno ripetutamente avanzato la tesi, peraltro opinabile, secondo cui in Svizzera e all'estero non è praticamente possibile costruire nuove linee di trasmissione.

L'energia eolica si sta sviluppando a livello europeo come una delle fonti energetiche primarie per la produzione di elettricità meno costose e più pulite. Tuttavia, dato che le regioni più ventose si trovano spesso in periferia e non nei grandi centri urbani, un approvvigionamento sicuro e a costi contenuti può essere garantito soltanto se si analizzano le insufficienze di capacità nell'ambito delle reti di trasmissione, si pianificano gli ampliamenti necessari e, infine, li si realizzano.

Occorre inoltre aggiungere che alcuni gestori di rete difendono il proprio monopolio ritardando la realizzazione degli ampliamenti, rifiutando ai concorrenti (p. es. alle aziende decentralizzate che immettono corrente) di allacciarsi alla rete o rallentando tali progetti, imponendo il pagamento di penali ("fattore di adeguamento al consumo" ecc.) o addebitando costi non plausibili per i collegamenti, i contatori ecc. Negli ultimi anni queste pratiche sono diventate di dominio pubblico sia in Svizzera che all'estero e costituiscono una discriminazione soprattutto verso i produttori indipendenti, come contadini, ditte private o gestori di impianti di cogenerazione.

Per i motivi suesposti è necessario pianificare in modo oculato le reti e applicare senza discriminazioni la legge sull'approvvigionamento elettrico.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La pianificazione della rete di linee elettriche, importante per la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico nel nostro Paese, è affidata a Swissgrid e ai relativi proprietari svizzeri. Il coordinamento a livello europeo avviene nel quadro del progetto Trans European Networks dell'UE, attraverso le organizzazioni ETSO (European Transmission System Operators) e UCTE (Union for the Coordination of Transmission of Electricity). La Svizzera è rappresentata in entrambe le organizzazioni.

Nel 2006 è stato istituito in Svizzera il gruppo di lavoro "Reti di trasmissione e sicurezza di approvvigionamento" (AG LVS), il quale ha definito la rete strategica di trasmissione della Svizzera, che in futuro sarà realizzata nell'ambito di una pianificazione continua. Il gruppo si è inoltre occupato della verifica delle procedure di autorizzazione delle linee elettriche importanti a livello nazionale ed ha elaborato diverse soluzioni per accelerare e semplificare tali procedure. Nel suo rapporto finale del 28 febbraio 2007, il gruppo di lavoro ha proposto sedici misure, attualmente in fase di realizzazione.

Le migliori basi di pianificazione a livello nazionale, ottenute grazie al lavoro del gruppo, gli sforzi intrapresi a livello europeo nel quadro della rete di distribuzione europea e l'attuazione non discriminatoria della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEI), la cui entrata in vigore è prevista nel 2008 (FF 2135), permetteranno di pianificare in modo chiaro, lungimirante e compatibile con l'Europa la rete del nostro Paese. In questo modo e grazie a procedure di attribuzione secondo le regole del mercato delle esigue capacità delle reti transfrontaliere, sarà possibile evitare penurie nel nostro Paese e garantire la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera.

Nel suo rapporto finale del 28 febbraio 2007 il gruppo di lavoro ha stabilito che nell'ambito delle future pianificazioni e della realizzazione di linee intere o di singoli tratti di linea della rete strategica di trasmissione (tensione alternata/tensione continua), vanno considerati sempre anche le possibilità di posa sotterranea e l'impiego di nuove tecnologie per la rete, sulla base di criteri tecnico-operativi, ecologici ed economici, nonché i requisiti sanciti dalla legislazione.

Con l'entrata in vigore della LAEI, sono introdotti i corrispettivi per l'utilizzazione della rete, regolati dalla Commissione dell'energia elettrica (ElCom), i quali comprendono un utile adeguato (art. 15 cpv. 1) e impediscono rendite monopolistiche ingiustificate. Con la LAEI dovranno essere pubblicati i requisiti tecnici e aziendali minimi per l'esercizio della rete (art. 8 cpv. 1 lett. d), in particolare anche per gli accessi di produttori e consumatori finali, e i relativi costi dovranno essere regolati.

Inoltre, il 21 febbraio 2007 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di esaminare la semplificazione delle procedure di autorizzazione per gli impianti di produzione a energie rinnovabili nonché le possibilità di accelerare e semplificare le procedure di autorizzazione per gli impianti elettrici.

Le misure elencate vanno tutte nella direzione indicata dalla presente mozione. La ElCom prevista dalla LAEI osserva e sorveglia l'evoluzione dei mercati dell'energia elettrica in vista di assicurare un approvvigionamento sicuro e economicamente accettabile in tutte le regioni del Paese. A tal fine, verifica segnatamente lo stato e la manutenzione della rete di trasporto e accerta se gli investimenti della società nazionale di rete sono equilibrati a livello regionale (art. 22 cpv. 3) e, sulla base dell'articolo 9, essa adotta i provvedimenti necessari in caso di minaccia per l'approvvigionamento. Ciononostante, la pianificazione, la costruzione e l'esercizio della rete di trasmissione rimangono di competenza del settore dell'elettricità. Per questo motivo non è possibile accogliere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.