07.3072 · Mozione · 2007-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato, nel quadro del previsto controllo della riabilitazione, di analizzare la situazione della fornitura stazionaria e ambulatoriale di tale prestazione e le sue condizioni quadro, come pure di elaborare insieme ai cantoni, ai fornitori di prestazioni e ai rappresentanti dei pazienti le basi per garantire, nel quadro dell'assicurazione di base, un sistema integrato e coerente in materia di riabilitazione.
Begründung
La riabilitazione costituisce un pilastro centrale del sistema sanitario, poiché permette di reintegrare nel mercato del lavoro chi ha avuto un problema di salute e di evitare o procrastinare la necessità di cure durante la terza età; Secondo studi noti ciò consente di risparmiare miliardi di franchi sulle spese per le cure. Tale è tuttavia il caso soltanto se la qualità delle misure di riabilitazione fornite è sufficiente. Attualmente gli esperti si pronunciano in merito alle condizioni quadro della riabilitazione come segue. Spesso negli ospedali per cure acute non si tiene sufficientemente conto delle indicazioni mediche quanto alla necessità e al potenziale di riabilitazione dei pazienti. In seguito a questo atteggiamento spesso la riabilitazione è avviata tardivamente o non è avviata del tutto con conseguenze pecuniarie a lungo termine. Gli assessment standardizzati come pure i criteri di cernita differenziati per l'indicazione terapeutica sono insufficientemente utilizzati e l'efficienza dal profilo dei costi ne soffre. Ugualmente insufficiente è spesso l'interoperatività tra le reti di prestazioni fornite nei settori delle cure acute e della riabilitazione perché mancano gli incentivi a favore delle catene terapeutiche. In relazione con il sistema delle indennità forfettarie si corre il rischio che le cliniche di riabilitazione vengano considerate strumenti destinati a "smaltire il troppopieno". Con l'eccezione della riabilitazione cardiaca e polmonare in Svizzera si deplora una forte mancanza di offerte di riabilitazione ambulatoriale che possano sostituire, con costi inferiori, le offerte stazionarie. Mancano anche offerte per la riabilitazione geriatrica o per pazienti in riabilitazione che sono affetti da diverse patologie e necessitano di cure intense. L'insufficiente post-terapia medica e la carente coerenza dell'offerta pregiudicano inoltre il carattere duraturo dei successi ottenuti in materia di riabilitazione come pure l'efficienza delle misure dal profilo dei costi. La prevista verifica della riabilitazione in Svizzera non deve limitarsi a considerare unicamente singole prestazioni, ma deve concentrarsi sulla situazione dell'offerta e sulla problematica dell'interfaccia insieme agli specialisti della riabilitazione stazionaria e ambulatoriale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 32 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), la Confederazione ha il compito di riesaminare periodicamente l'efficacia, l'appropriatezza e l'economicità delle prestazioni. In proposito non si tratta unicamente di valutare se una prestazione debba essere esclusa o meno, bensì anche quando e a quali condizioni risulti appropriata. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha già condotto una prima valutazione nel campo della riabilitazione ed è giunto alla conclusione che non è necessario verificare in modo approfondito le prestazioni relative alla riabilitazione. Piuttosto, vanno applicate le disposizioni vigenti dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) volte a garantire l'impiego appropriato della riabilitazione ambulatoriale e ospedaliera.
Nel quadro della valutazione dell'UFSP sono nuovamente emerse carenze relative all'interoperatività tra le cure acute ospedaliere e la riabilitazione. È stata inoltre appurata una sovrabbondante offerta di riabilitazioni ospedaliere specializzate e particolarmente costose, mentre l'offerta di programmi di riabilitazione ambulatoriale è insufficiente. Inoltre, si nota un fabbisogno di strutture di riabilitazione ospedaliere per pazienti che necessitano di cure ospedaliere, ma che non richiedono una riabilitazione altamente specialistica e costosa, bensì solo cure di medicina generale.
Le problematiche esposte sono sotto continua osservazione e laddove sia possibile si ricorre alle soluzioni del caso.
- Nel quadro dei rispettivi piani di approvvigionamento, i cantoni sono chiamati a prestare particolare attenzione alla questione dell'interoperatività tra i diversi settori. L'attuazione della revisione LAMal per disciplinare in modo nuovo il finanziamento ospedaliero, attualmente dibattuta alle Camere, dovrebbe dare un ulteriore impulso.
- Da alcuni anni l'UFSP e la Commissione federale delle prestazioni generali (CP) hanno a disposizione i mezzi per valutare, secondo il criterio dell'obbligo delle prestazioni, i programmi di riabilitazione ambulatoriali finanziati a forfait. Ciò è noto ai potenziali fornitori di programmi ambulatoriali. I primi programmi ambulatoriali sono elencati nell'ordinanza.
- Si attendono nuove conoscenze anche dal progetto pilota di assistenza transfrontaliera (Basilea - Baden-Württemberg) in merito a riabilitazioni di medicina generale, meno costose, praticate da alcune cliniche della Germania meridionale partecipanti al progetto.
Sulla base dei lavori in corso, il Consiglio federale non ritiene necessario condurre un'analisi approfondita sulla riabilitazione ambulatoriale e ospedaliera, poiché non prospetta l'acquisizione di nuove e significative conoscenze. I problemi sono già stati identificati e le soluzioni sono in via di elaborazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.