07.3173 · Mozione · 2007-03-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si incarica il Consiglio federale di definire un piano d'azione per l'introduzione di ugelli volti a risparmiare acqua su tutto il territorio nazionale. Tale piano d'azione potrebbe essere realizzato in due modi:
- fissando apposite norme (analogamente a quanto si fa in Brasile);
- attraverso speciali campagne presso la popolazione (come avviene a Basilea, dove è stata introdotta una tassa d'incentivazione).
Begründung
Con un'apposita tecnologia, che è a disposizione e viene sviluppata anche in Svizzera, è possibile ridurre del 30 per cento il consumo d'acqua. Grazie a speciali procedimenti, applicati all'acqua calda, è possibile diminuire notevolmente il consumo di energia e ottenere molteplici benefici: da una parte i consumatori potranno risparmiare costi per l'acqua calda e l'elettricità. Dall'altra, verranno limitato il consumo d'acqua ed aumentata l'efficienza energetica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In occasione della sua seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera, il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promozione delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il governo prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche i provvedimenti proposti nella presente mozione. Poiché le decisioni relative alle singole misure non sono ancora state prese, il Consiglio federale non può attualmente prendere impegni al riguardo; per ragioni formali la mozione va pertanto respinta. Nel caso fosse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.