07.3193 · Postulato · 2007-03-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si incarica il Consiglio federale di studiare con quali modalità possa essere dichiarato, con un sistema semplice, il maggior consumo energetico causato dal trasporto di prodotti agricoli di ogni tipo importati, rispetto ai prodotti svizzeri.
Begründung
I beni di consumo sono oggi dei veri e propri giramondo. Se si considera l'assortimento di frutta e verdura presente nei nostri negozi, ci si accorge che le stagioni sono scomparse. Fragole, asparagi e uva sono presenti tutto l'anno nei reparti degli alimentari. Molti consumatori non sono consapevoli del fatto che per la produzione e, soprattutto, per il trasporto di frutta e verdura viene consumata molta energia, con conseguenti effetti sul clima. Per il trasporto di un mazzo di asparagi svizzeri, acquistabili in maggio nei negozi, si consumano 0,3 litri di petrolio. Per il trasporto in aereo dello stesso mazzo di asparagi dal Sudamerica occorre una quantità di energia 17 volte maggiore. I distributori giustificano la loro scelta dell'assortimento dicendo che sono i consumatori a volere questi prodotti. Eppure gli stessi consumatori sono sempre più consapevoli della portata del cambiamento climatico. Per consentire loro di agire in modo responsabile, è necessario introdurre l'obbligo di dichiarare in che misura il trasporto dei differenti prodotti agricoli influisce sul clima. Attualmente manca un'informazione trasparente. Il Consiglio federale deve esaminare in che modo questo dato possa essere indicato sui diversi prodotti. Per questa dichiarazione potrebbero essere utilizzati valori medi generalmente riconosciuti, calcolati sulla base della distanza percorsa e del mezzo di trasporto (aereo, nave, camion, treno). Una dichiarazione di questo genere farebbe anche gli interessi dell'agricoltura svizzera: i prodotti indigeni risulterebbero infatti fra i meno energivori, in quanto trasportati su brevi distanze.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sostiene in linea di principio gli sforzi volti a conseguire maggiore trasparenza per quanto concerne il consumo energetico relativo alle diverse fasi della catena commerciale e all'acquisto di frutta e verdura. Viste le diverse modalità di trasporto, le basi per una regolamentazione statale sotto forma di un obbligo di dichiarazione sarebbero tuttavia difficili da stabilire e la loro attuazione si rivelerebbe molto complicata. Anche una dichiarazione basata su valori medi richiederebbe una notevole quantità di dati e quindi un considerevole onere a livello di attuazione e di controlli. Va rilevato tuttavia che già oggi la dichiarazione di provenienza dei generi alimentari permette ai consumatori di stimare il trasporto necessario per la loro vendita.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.