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Coerenza delle attività di politica estera concernenti lo sviluppo

07.3199 · Postulato · 2007-03-23

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di mostrare come intende assicurare la coerenza delle attività di politica estera concernenti lo sviluppo. In particolare si deve esaminare se questo compito interdipartimentale può essere affidato alla commissione consultiva per lo sviluppo e la cooperazione.

Begründung

L'articolo 54 della Costituzione federale contiene i principali obiettivi di politica estera che si applicano anche alla politica economica esterna. Secondo la Costituzione, la Confederazione è tenuta a realizzare i vari obiettivi in modo da incrementare le sinergie tra i singoli progetti e da trovare compromessi costruttivi in caso di conflitti di interessi. È richiesta in particolare coerenza tra politica estera, politica economica estera e politica di sviluppo. Sia l'ONU che l'OCSE promuovono la coerenza di tutte le attività di politica estera concernenti lo sviluppo dei Paesi industrializzati. Ogni Paese deve poter mostrare che la sua politica economica estera, la sua politica di migrazione, la sua politica internazionale della sanità, la sua politica finanziaria e fiscale internazionale, la sua politica ambientale internazionale e altri ambiti politici tengono conto degli interessi dei Paesi in via di sviluppo e creano sinergie con la politica di sviluppo scelta. La richiesta di coerenza è contenuta anche nell'obiettivo del millennio numero 8.

Ad esempio, per l'esame della coerenza dello sviluppo la Svezia ha istituito una segreteria che ogni anno esige da tutti i ministeri un rapporto sulle attività con i Paesi in via di sviluppo. Le contraddizioni, i doppioni e le sinergie sono presentati al gabinetto, che sottopone quindi al Parlamento rapporto e raccomandazioni. Nell'amministrazione federale questo compito interdipartimentale potrebbe essere affidato alla commissione consultiva per lo sviluppo e la cooperazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La coerenza delle attività di politica estera concernenti lo sviluppo riveste una grande importanza per il Consiglio federale. Sia nel messaggio concernente la continuazione della cooperazione tecnica e dell'aiuto finanziario a favore dei Paesi in sviluppo che nel messaggio concernente il finanziamento dei provvedimenti di politica economica e commerciale nell'ambito della cooperazione allo sviluppo è stata trattata la questione della coerenza. L'attuazione dei nuovi crediti quadro permette, tra l'altro, di rafforzare la coerenza delle attività di politica estera con altri settori politici. A tal fine, il Consiglio federale ha definito in entrambi i messaggi gli elementi fondamentali di una strategia uniforme della politica dello sviluppo della Confederazione. I punti principali sono: 1. contributo della Svizzera alla riduzione della povertà e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio; 2. contributo della Svizzera alla promozione della sicurezza umana e riduzione dei rischi sistemici per la sicurezza; 3. contributo della Svizzera all'elaborazione di modelli di globalizzazione atti a promuovere lo sviluppo.

In entrambi i messaggi il Consiglio federale ha inoltre stabilito di rafforzare i meccanismi e gli organismi di coordinamento esistenti, in particolare il comitato interdipartimentale per lo sviluppo e la cooperazione internazionali (CISCI). In tal modo, la collaborazione e la divisione del lavoro tra gli uffici federali saranno più efficienti. Anche gli strumenti di coordinamento esistenti come le strategie di politica estera continueranno a essere impiegati per migliorare la coerenza della politica dello sviluppo con le altre politiche.

Il Consiglio federale terrà conto della richiesta dell'autore del postulato nei rapporti sullo stato di avanzamento previsti nei messaggi e riferirà sul suo impegno per un assetto coerente delle relazioni estere.

Il comitato di aiuto allo sviluppo (CAS) dell'OCSE verifica regolarmente nell'ambito delle revisioni tra pari ("Peer Reviews") le prestazioni della Svizzera nella politica dello sviluppo. La questione della coerenza della politica dello sviluppo è pertanto particolarmente seguita.

La Commissione consultiva per lo sviluppo e la cooperazione internazionali discute sistematicamente sulla questione della coerenza e presenta le raccomandazioni in merito al Consiglio federale.

Il Consiglio federale ritiene tuttavia che un assetto coerente delle attività di politica estera sia un compito centrale del governo e che non può pertanto essere affidata a una commissione extraparlamentare come la commissione consultiva.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.