07.3202 · Mozione · 2007-03-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una modifica di legge affinché, in caso di trattamenti d'urgenza per consumo eccessivo di droghe o alcol, gli assicurati contribuiscano in misura maggiore (almeno il 33 per cento) ai costi.
Begründung
Negli ultimi mesi sono aumentati in maniera considerevole i casi di consumo eccessivo di droghe o alcol, soprattutto presso i giovani, talvolta addirittura i bambini, ma anche presso gli adulti. All'intenzionale consumo eccessivo di bevande alcoliche e/o droghe (bere fino all'ebbrezza, gare di bevute, flat-rate, prezzo fisso, bevande a volontà, droghe da party e sintetiche ecc.) consegue sovente un trattamento d'urgenza o addirittura un'ospedalizzazione. Affinché questo comportamento chiaramente colposo non vada a carico dell'assicurazione di base ossia della solidarietà generale, incarico il Consiglio federale di adeguare le necessarie disposizioni legali di modo che gli assicurati debbano partecipare ai costi di tali trattamenti almeno nella misura del 33 per cento. Se l'assicurato è minorenne deve rispondere il rappresentante legale.
Questa misura è volta a rafforzare la responsabilità individuale e a non far pesare un comportamento colposo completamente sull'assicurazione di base.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1) prevede una riduzione delle prestazioni se l'assicurato provoca intenzionalmente un evento assicurato. Non sono tuttavia contemplati casi di decurtazione delle spese di cura.
Secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), il Consiglio federale può chiedere una partecipazione ai costi più alta per determinate prestazioni. La richiesta dell'autore della mozione potrebbe essere eventualmente disciplinata in un'ordinanza nell'ambito di questa possibilità. L'aspetto della colpa non è contemplato nella LAMal né per quanto riguarda l'assunzione di prestazioni né per quanto concerne la partecipazione ai costi. Nel caso delle malattie è comunque sempre difficile ravvisare una colpa dell'assicurato. Numerosi, infatti, sono i comportamenti dannosi per la salute, specialmente quando sono ripetuti con una certa intensità, frequenza o regolarità. Inoltre, chiedere una maggiore partecipazione ai costi solo agli assicurati che necessitano di cure urgenti a seguito di un consumo eccessivo di sostanze stupefacenti o alcolici non è oggettivamente giustificabile.
Per di più, questi trattamenti effettuati d'urgenza sono spesso riconducibili a cause diverse (abuso di medicamenti, ferite a seguito di atti di violenza o di infortuni, altre patologie). Per chi dispensa le cure del caso potrebbe quindi essere difficile determinare con precisione la parte di trattamento effettivamente ascrivibile al consumo di stupefacenti o alcool. L'onere necessario per rilevare separatamente queste prestazioni ed eventualmente adottare una procedura per distinguerle dalle altre risulterebbe eccessivo per gli assicuratori.
Per i motivi suesposti, il Consiglio federale ritiene non appropriate ed eccessive le misure proposte e intende affrontare il problema con altri provvedimenti. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta elaborando un programma nazionale sul consumo di alcolici focalizzato in primo luogo sul consumo eccessivo di bevande alcoliche e sulla dipendenza. I temi principali sono la protezione dei bambini e dei giovani, la violenza, lo sport e gli infortuni. Nel settore degli stupefacenti, l'UFSP adotta i corrispondenti provvedimenti nel quadro del terzo pacchetto di misure della Confederazione volte a ridurre i problemi legati alle droghe.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.