07.3226 · Interpellanza · 2007-03-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La strategia svizzera del Consiglio federale in materia di energia poggia su quattro pilastri e uno di questi riguarda le energie rinnovabili. Il Consiglio federale, nella sua riposta all'interpellanza urgente del gruppo socialista (07.3018), ha presentato un piano d'azione volto a promuovere le energie rinnovabili entro la fine del 2007. Riponiamo grosse aspettative nella sua realizzazione (impulsi ed incentivi a favore del ricorso alle energie rinnovabili). In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. In relazione al piano d'azione, intende presentare una parte strategica e una attuativa?
2. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo la quale le previste azioni non debbano essere limitate solo all'elettricità ma estese in particolare anche alle pompe di calore e ai carburanti?
3. Nell'elaborazione della strategia, il collegio prevede di integrare anche l'esperienza e il potenziale del settore?
4. Con questa strategia intende concedere sufficienti opportunità ai nuovi sviluppi, non da ultimo in vista dell'efficienza e dello sfruttamento dei potenziali di riduzione dei costi? Concretamente: verranno create le premesse per un'attuazione degli impianti P+D?
5. Condivide l'opinione secondo la quale bisogna migliorare di gran lunga le informazioni relative a tutte le forme di energie rinnovabili al fine di soddisfare il bisogno di informazione di ampie fasce della popolazione?
6. Come intende potenziare la rete di SvizzeraEnergia e divulgare le informazioni sulle energie rinnovabili presso i servizi cantonali e regionali dell'energia e gli uffici di consulenza del settore?
7. Il Consiglio federale ritiene che si debba finanziare l'attuazione delle previste azioni tramite una tassa d'incentivazione sulle energie non rinnovabili?
8. Il Consiglio federale prevede, oltre al piano d'azione, di sostenere maggiormente la ricerca nell'ambito delle energie rinnovabili e di lanciare uno speciale programma di ricerca paragonabile, ad esempio, al programma austriaco "Sistemi energetici del futuro"?
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. I piani d'azione relativi all'efficienza energetica e alla promozione delle energie rinnovabili terranno conto sia del calore e dei carburanti che dell'energia elettrica. I piani d'azione illustrano sia gli obiettivi, sia una serie di misure a breve, medio e lungo termine, con i relativi effetti e costi. Di conseguenza i piani d'azione contengono sia elementi orientati alle misure, sia elementi strategici. I piani d'azione sono attualmente in corso di elaborazione presso l'Ufficio federale dell'energia, che li invierà poi in consultazione a tutte le cerchie interessate. Entro la fine dell'anno, sulla base di questi rapporti, il Consiglio federale intende prendere altre decisioni in materia di politica energetica e climatica.
4.-6. Entro la fine del 2007, il DATEC metterà a punto piani d'azione relativi all'efficienza energetica in tutti i settori e alla promozione delle energie rinnovabili. Alla fine del 2007, quando questi piani d'azione saranno disponibili, il Consiglio federale deciderà il tipo e la portata delle misure da adottare, nonché sugli ulteriori passi da intraprendere, e informerà in merito.
7. L'aumento dell'efficienza energetica contribuisce a migliorare la competitività dell'economia svizzera e a far crescere un mercato delle tecnologie di miglioramento dell'efficienza. Gli strumenti dell'economia di mercato sono uno strumento adeguato per raggiungere in modo efficiente gli obiettivi di politica energetica fissati. A questo riguardo devono essere applicati in modo sistematico, e gestiti in modo economicamente sostenibile, il principio di causalità e l'internalizzazione, senza conseguenze sul budget, dei costi e dei benefici esterni.
8. La ricerca e la promozione delle tecnologie sono un elemento importante della politica energetica. Nelle sue decisioni, il Consiglio federale ha sempre riconosciuto l'importanza della piazza di ricerca svizzera.
Risposta del Consiglio federale.