07.3235 · Postulato · 2007-03-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si incarica il Consiglio federale di vagliare il seguente pacchetto di misure allo scopo di ridurre il nostro consumo di energie fossili e la dipendenza della Svizzera dal petrolio:
- formulare e sostenere, a livello internazionale, una richiesta volta a tassare in modo adeguato i carburanti fossili impiegati nell'aviazione civile;
- limitare i contratti di leasing, di credito e di vendita a pagamento rateale per i veicoli a motore non commerciali con un consumo eccessivo di carburante (ad es. i veicoli fuoristrada usati a fini non commerciali);
- adeguare le leggi cantonali sulla circolazione stradale in vista di una maggiore differenziazione delle tasse di circolazione in base al consumo di carburante, all'efficienza energetica e alle emissioni;
- tassare in modo differenziato le automobili importate, in base al consumo di carburante, all'efficienza energetica e alle emissioni;
- sopprimere l'ora legale per ridurre il traffico del tempo libero nelle ore serali e proteggere la selvaggina (ad es. ricci, volpi, tassi, cinghiali, cervi, ecc.) dalla valanga mattutina dei pendolari;
- adottare misure intese a promuovere il numero di economie domestiche con più di due persone allo scopo di stabilizzare o ridurre le superfici riscaldate per abitante e di sfruttare meglio le superfici abitative;
- introdurre standard unitari in tutta la Svizzera per il consumo di energia dei nuovi edifici pubblici e privati;
- adottare misure volte a stabilizzare o ridurre l'immigrazione, applicando i provvedimenti previsti dagli accordi sulla libera circolazione delle persone; eventualmente denunciare gli accordi stipulati con l'UE o il contratto di associazione relativo all'accordo di Schengen/Dublino.
Begründung
Il crescente consumo di energia e di petrolio nel nostro Paese è da ricondurre in primo luogo a due fattori: il numero di abitanti e le abitudini di vita della popolazione. La forte immigrazione e la notevole crescita del numero di economie domestiche a una o due persone conducono automaticamente a un maggiore fabbisogno di acqua calda, energia per il riscaldamento, carburante, elettricità, ecc. Inoltre, le attuali disposizioni in materia di crediti al consumo e contratti di leasing per le automobili, unitamente al crescente numero delle economie domestiche composte da due persone con doppio reddito (e quindi con un notevole potere d'acquisto), sono fattori che contribuiscono alla sempre maggiore densità di automobili ad elevato consumo di carburante.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Ogni chilowattora risparmiato costa meno ed è più rispettoso dell'ambiente rispetto alla costruzione di nuove centrali elettriche. Ogni litro di olio da riscaldamento o di benzina risparmiato riduce le emissioni di gas serra e la dipendenza della Svizzera dall'estero. Il potenziamento dell'efficienza energetica contribuisce inoltre a migliorare la competitività dell'economia svizzera e a sviluppare un mercato per le tecnologie efficienti. Per motivi di principio, tuttavia, il Consiglio federale respinge la limitazione della libera circolazione delle persone proposta dall'autore del postulato per ridurre il consumo energetico.
In occasione della sua seduta del 21 febbraio 2007 riguardo alla strategia energetica della Svizzera, il Consiglio federale ha definito nuovi principi in materia di politica energetica. La strategia poggia su quattro pilastri: misure di efficienza energetica, promozione delle energie rinnovabili, politica estera in materia energetica e impianti di grande potenza. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare entro la fine del 2007 dei piani d'azione per migliorare l'efficienza energetica in tutti i settori e promuovere le energie rinnovabili. Alla fine di quest'anno, una volta disponibili i piani, il governo prenderà una decisione in merito al tipo e alla portata delle misure da adottare. Nel quadro della messa a punto dei piani d'azione, il DATEC esaminerà anche provvedimenti eventualmente realizzabili proposti nel presente postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.