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07.3239 · Mozione · 2007-03-23

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Sulla base del rapporto sullo sviluppo sostenibile delle finanze pubbliche il Consiglio federale è invitato a sviluppare un sistema di obiettivi e indicatori sullo sviluppo sostenibile della politica finanziaria che concordi con la strategia per uno sviluppo sostenibile 2002.

Begründung

In data 8 novembre 2006, il Consiglio federale ha deciso di elaborare un rapporto sullo sviluppo sostenibile delle finanze pubbliche il cui contenuto mira soprattutto alla garanzia a lungo termine dell'equilibrio delle finanze della Confederazione.

Questo obiettivo corrisponde al principio di sostenibilità che preconizza di non trasferire oneri alle future generazioni. La sfida della politica finanziaria non consiste però nella sola garanzia a lungo termine delle finanze della Confederazione. Proprio in ragione dei mezzi limitati delle finanze federali è necessario porre esigenze più elevate alla qualità del bilancio. Sul fronte delle entrate quest'ultimo dovrebbe promuovere la trasformazione strutturale ecologica e badare a una corretta ripartizione dell'aggravio fiscale. Per quanto riguarda le uscite esso dovrebbe abbandonare i sussidi dannosi per l'ecologia e promuovere gli investimenti in un'economia altamente produttiva e basata sul sapere. Si tratta anche di attribuire l'importanza necessaria alle misure di carattere preventivo volte a impedire futuri costi.

In ambito di politica finanziaria è quindi necessario, al di là delle considerazioni concernenti la questione dell'equilibrio delle finanze federali, affrontare la questione della promozione di uno sviluppo della Svizzera compatibile con il futuro. Analogamente ai principi già esistenti in altri ambiti politici come la pianificazione dei trasporti (sistema di indicatori e di obiettivi per i trasporti sostenibili, ZINV, del DATEC) o la politica agraria (sistema di obiettivi e di indicatori secondo il rapporto agricolo 2005), per la politica finanziaria occorre elaborare un quadro referenziale paragonabile.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Per la valutazione dello sviluppo sostenibile, in ogni settore politico è indispensabile un sistema compatibile di obiettivi e indicatori. Già da quasi dieci anni il Consiglio federale ha riunito in una strategia nazionale le sue intenzioni e le istruzioni concernenti l'attuazione dello sviluppo sostenibile in Svizzera. Nella primavera del 2000, l'Ufficio federale di statistica, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale hanno lanciato il progetto MONET ("Monitoring der nachhaltigen Entwicklung", monitoraggio dello sviluppo sostenibile) allo scopo di costituire un sistema di indicatori per la misurazione dello sviluppo sostenibile in Svizzera. Come base di riferimento sono stati presi i risultati di uno studio pilota del 1999, i sistemi di indicatori già esistenti e le esperienze raccolte in altri Paesi. Nel corso del progetto (circa tre anni) è stato creato un ampio sistema di indicatori. Il tasso di indebitamento, la quota del deficit, l'aliquota fiscale nonché l'ecologizzazione del sistema fiscale sono, ad esempio, indicatori del settore della politica finanziaria. Questo sistema di indicatori offre un quadro generale aggiornato sullo stato dello sviluppo sostenibile in Svizzera per quanto concerne gli aspetti sociali, economici ed ecologici. Esso è consultabile sul sito dell'Ufficio federale di statistica. Inoltre, in adempimento al postulato 00.3225, "Elaborazione di un sistema di indicatori quale strumento di gestione", il 25 febbraio 2004 è stato pubblicato il rapporto del Consiglio federale dal titolo "Indicatori quali strumenti di condotta strategica della politica". Nel quadro della strategia per uno sviluppo sostenibile, linee guida e piano d'azione 2008-2011, vengono attualmente ridefinite le sfide strategiche e i relativi indicatori e provvedimenti. Gli indicatori, basati in ampia misura sul sistema MONET, servono a valutare la strategia.

I citati indicatori del settore della politica finanziaria non saranno sostituiti dal rapporto sulla sostenibilità, che costituisce piuttosto un complemento nel settore della sopportabilità di aspetti finanziari importanti. In tal modo esso rileva la cosiddetta lacuna fiscale ("fiscal gap"), che è pure un indicatore della sostenibilità della politica finanziaria.

La politica finanziaria deve occuparsi maggiormente delle sfide future. Solo se saranno poste tempestivamente basi appropriate è possibile mantenere l'attuale margine di manovra ed evitare che la pressione sulle finanze pubbliche esercitata dalla situazione demografica obblighi la società a effettuare correzioni di corso tardive e, di conseguenza, ancor più incisive.

Il nuovo strumento "Scenari di sviluppo" - ancorato nell'ordinanza recentemente rivista sulle finanze della Confederazione (art. 8; RS 611.01) - dovrebbe consentire una pianificazione di lungo termine. Il Consiglio federale presenterà periodicamente scenari di sviluppo a lungo termine per determinati settori di compiti che si estendono su vari anni del periodo del piano finanziario. La Confederazione disporrà in tal modo di uno strumento che evidenzierà possibili misure correttive e di gestione. Gli scenari di sviluppo si basano sul rapporto sullo sviluppo sostenibile. Questo nuovo strumento verrà impiegato per la prima volta nel quadro del piano finanziario di legislatura 2009-2011.

Alla luce degli strumenti esistenti, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare un ulteriore sistema di obiettivi e di indicatori. Nel fronteggiare sfide future esso terrà adeguatamente conto degli indicatori esistenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.