07.3257 · Interpellanza · 2007-03-23
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In occasione di un'intervista rilasciata il 18 febbraio 2007 al quotidiano "Aargauer Zeitung", il signor H.U. Schmocker, responsabile della sicurezza presso la Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN), sosteneva che le centrali nucleari future saranno nettamente più sicure di quelle attuali.
Alla luce di questa affermazione, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Per quale ragione le vecchie centrali nucleari, in servizio da diversi decenni e ormai ritenute obsolete, hanno ottenuto una proroga della durata di attività se, a detta dell'esperto Schmocker, non soddisfano tutti gli attuali criteri di sicurezza?
2. È ancora sostenibile un addetto alla sicurezza che difende pubblicamente gli interessi di impianti il cui controllo è di sua competenza?
3. Quale grado di copertura dei costi raggiungono i 96 impiegati della DSN i quali, attraverso calcoli della probabilità in corso ormai da quarant'anni, valutano i rischi di avaria delle centrali nucleari?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Una centrale nucleare può rimanere in esercizio fintantoché ne è garantita la sua sicurezza. Se un impianto non soddisfa più o non soddisfa affatto i requisiti, la licenza di esercizio deve essere revocata oppure l'autorità di vigilanza può decidere se necessario la sua immediata disattivazione.
Le conoscenze scientifiche e tecniche sono soggette ad una continua evoluzione. Poiché sono state ampiamente riequipaggiate, le centrali nucleari svizzere soddisfano le condizioni della legge sull'energia nucleare in materia e pertanto possono continuare a funzionare normalmente. Rispetto a quelli vecchi, i nuovi impianti hanno il vantaggio di avere fin dall'inizio caratteristiche tecniche al passo con i nuovi sviluppi e di non dover quindi necessitare di un riequipaggiamento.
2. In un'intervista all'"Aargauer Zeitung", il direttore della Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN) ha dichiarato che la sicurezza delle centrali ha la massima priorità. Egli ha aggiunto che se la Svizzera vuole continuare ad utilizzare l'energia nucleare, è opportuno costruire un nuovo impianto. Ciò permetterebbe di migliorare ulteriormente il livello di sicurezza in questo campo.
Le dichiarazioni del direttore della DSN pertanto non sono state fatte nell'interesse dei gestori delle centrali nucleari, bensì della loro sicurezza e di quella della popolazione.
3. Gli emolumenti della DSN si basano sulle disposizioni dell'ordinanza sugli emolumenti e sulle tasse di vigilanza dell'Ufficio federale dell'energia e computati ai gestori degli impianti. Nel 2006 il grado di copertura dei costi è stato del 98,6 per cento. Questa percentuale viene iscritta nel preventivo e nel consuntivo della Confederazione ed è inoltre pubblicata nel rapporto di gestione della DSN.
Risposta del Consiglio federale.