07.3339 · Postulato · 2007-06-18
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a verificare l'opportunità di ampliare l'attuale procedura di consultazione introducendo una procedura di consultazione on line che coinvolga in modo più esteso la popolazione interessata e di riferire in merito al Parlamento.
Begründung
La legge federale del 18 marzo 2005 sulla procedura di consultazione ha contribuito considerevolmente a razionalizzare la fase che precede il dibattito in Parlamento. Emerge però sempre più chiaramente che il modo di procedere attuale - nonostante l'ampio coinvolgimento di cantoni, partiti e gruppi (che potrebbero avvalersi del diritto di referendum) - non riesce a disinnescare il potenziale di conflittualità che presentano i progetti di legge più controversi. Una possibilità di ampliamento dello spazio di azione politica di cui finora si è poco parlato consisterebbe nell'estendere il lavoro preparlamentare coinvolgendo, oltre ai gruppi che vengono tradizionalmente sentiti nel corso della procedura di consultazione, anche il pubblico interessato non organizzato. L'esplicito coinvolgimento del pubblico potrebbe rivestire per il Consiglio federale, il Parlamento e l'amministrazione un'importante funzione di orientamento e di disciplina.In concreto, una simile idea potrebbe assumere la forma di una procedura di consultazione on line simile a quella proposta per la prima volta nel 2006 negli Stati Uniti nel quadro di un progetto di ricerca per il disciplinamento della medicina biotecnologica. Sarebbe possibile per le cittadine i cittadini partecipare a una procedura di consultazione da casa per mezzo del computer e di una connessione Internet. L'amministrazione potrebbe mettere a disposizione di tutti i partecipanti una documentazione predisposta a tal scopo. Ogni partecipante interessato sarebbe assegnato a un gruppo di dialogo provvisto di un moderatore. Inoltre, un gruppo di esperti si occuperebbe di rispondere alle domande delle cittadine e dei cittadini. Un servizio on line centralizzato fungerebbe da piattaforma comune di informazione e di riferimento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella Confederazione esistono già diversi strumenti che favoriscono la partecipazione. Accanto alla procedura di consultazione (il più importante degli strumenti di partecipazione) ci sono per esempio anche le tavole rotonde, i forum pubblici, le discussioni popolari e le audizioni da parte di organi dell'amministrazione. Questa molteplicità di strumenti dimostra la grande importanza attribuita alla partecipazione. Nessuna norma importante deve essere emanata senza che gli interessati abbiano potuto esprimersi in merito.Già oggi le consultazioni sono aperte non solo alle cerchie interessate organizzate: la pubblicazione nel foglio federale dà infatti a ognuno la possibilità di prenderne conoscenza tramite Internet consultando l'homepage della Cancelleria federale. In questo modo chiunque può sottoporre il proprio parere, del quale viene preso conoscenza nel quadro del rapporto sui risultati della procedura di consultazione. In questo modo il vigente diritto in materia di procedura di consultazione copre già una parte della partecipazione dei cittadini. Inoltre vige trasparenza in merito ai pareri espressi. La consultazione dei cittadini può senz'altro avere senso in alcuni casi. Il suo campo d'applicazione principale è però non tanto l'ambito federale quanto piuttosto quello comunale, perché qui il singolo cittadino è più direttamente interessato alla questione in discussione.La procedura di consultazione online, il cui l'elemento caratterizzante è costituito dal dialogo istituzionalizzato con i cittadini, presenta tuttavia alcuni punti critici. Da un lato, si dovrebbe stabilire come valutare i pareri espressi e come tenerne conto nel seguito dell'iter legislativo; d'altro lato ci si dovrebbe domandare che importanza attribuire a tali pareri. Inoltre non va sottovalutato l'onere amministrativo che ne deriverebbe, perché l'introduzione di questa procedura renderebbe necessaria l'elaborazione di molti documenti, che bisognerebbe poi tradurre nelle altre due lingue ufficiali. Ciò sarebbe sproporzionato rispetto all'esigua utilità di una simile operazione. Viste le continue riduzioni delle risorse amministrative a disposizione, il Consiglio federale non può non tenere conto di questo genere di riflessioni.Considerati i mezzi di partecipazione già esistenti, nuove forme di partecipazione avrebbero senso soltanto se, rispetto alla situazione attuale, contribuissero ad aumentare considerevolmente l'esattezza, l'attuabilità o l'accettazione di un determinato oggetto.