07.3383 · Mozione · 2007-06-20
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (LDI) nonché l'ordinanza sull'ammissione alla circolazione di persone e veicoli (OAC) per dare la possibilità ai titolari di menzionare sul proprio passaporto, carta d'identità e licenza di condurre che autorizzano il trapianto dei loro organi in caso di decesso.
Begründung
Con 10,7 donatori di organi per milione di abitanti nel 2006, la Svizzera figura al penultimo posto a livello europeo. La legge sul trapianto di organi, tessuti e cellule, che entrerà in vigore il 1° luglio 2007, non autorizza il prelievo di organi su una persona deceduta a meno che essa non abbia dato il proprio consenso o che i suoi stretti congiunti abbiano dato il consenso rispettando la volontà presunta della persona in questione. Nel 2006 due terzi delle domande non sono state soddisfatte, 861 persone sono rimaste in attesa di un organo. Di queste, 40 persone sono decedute nel 2006. Oggigiorno il consenso per il prelievo di un organo passa principalmente per la firma volontaria della carta di donatore. Al di fuori di campagne puntuali e limitate nel tempo, tale carta è distribuita in via personale (farmacie e Swisstransplant). Per incrementare il numero di donatori è importante modificare la LDI e l'OAC per dare la possibilità ai titolari di un passaporto, di una carta d'identità e di una licenza di condurre di farvi figurare il loro consenso al prelievo degli organi in caso di decesso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Durante la procedura di consultazione in merito alla legge federale del 22 giugno 2001 sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (legge sui documenti d'identità), un cantone aveva già richiesto di inserire nel passaporto svizzero e nella carta d'identità una menzione relativa al dono di organi. Nel messaggio concernente la legge sui documenti d'identità il Consiglio federale ha proposto di rinunciare a un'indicazione di questo tipo, poiché il passaporto e la carta d'identità sono documenti che servono per comprovare l'identità e la cittadinanza e non hanno nulla in comune con una carta di donatore di organi. Peraltro su entrambi i documenti d'identità non vi sarebbe lo spazio per inserire le indicazioni necessarie.
Anche durante i dibattiti parlamentari è stata presentata una proposta volta a inserire nel passaporto e nella carta d'identità una menzione relativa al dono di organi. La commissione e il plenum hanno respinto nettamente tale proposta. Oltre alle ragioni sopra esposte, è stato anche ricordato quanto segue: nessun altro Stato prevede una simile menzione nei documenti di viaggio; in Svizzera esiste già una carta di donatore di organi; nel caso in cui il donatore cambiasse idea occorrerebbe rilasciare nuovi documenti d'identità.
Durante l'elaborazione e la discussione della legge federale dell'8 ottobre 2004 sul trapianto di organi, tessuti e cellule (legge sui trapianti), il Consiglio federale e il Parlamento sono tornati a occuparsi del tema relativo all'indicazione del donatore sui documenti ufficiali. Nel messaggio il Consiglio federale aveva spiegato in modo esaustivo le ragioni per cui proponeva di rinunciare a una menzione di tale tipo nel passaporto, nella carta d'identità e nella licenza di condurre. In occasione dei dibattiti parlamentari il Consiglio degli Stati aveva approvato una disposizione di legge che prevedeva di menzionare i donatori di organi nella licenza di condurre. Il Consiglio nazionale ha tuttavia respinto questa disposizione, che è stata successivamente abbandonata nell'ambito della procedura di appianamento delle divergenze.
Poiché non è cambiato nulla dalla discussione della legge sui documenti d'identità e di quella sui trapianti, non vi è alcuna ragione di ritornare sulle decisioni del Consiglio federale e del Parlamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.