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07.3526 · Mozione · 2007-06-22

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di obbligare gli ospedali e le cliniche della Svizzera ad adottare provvedimenti per una maggiore sicurezza nella somministrazione di medicamenti. A tal scopo vanno impiegati in modo coerente i mezzi tecnici e organizzativi attualmente disponibili.

Begründung

Il trattamento medicamentoso è uno dei pilastri della medicina moderna. Nell'attuale quotidianità clinica, però, la somministrazione di farmaci comporta anche rischi molto elevati. Dagli studi più recenti condotti in Svizzera è infatti emerso che, cumulativamente, il tasso di errori nella somministrazione di medicamenti può arrivare anche al 40 per cento per ogni degenza ospedaliera. Ciò causa da una parte elevati rischi per i pazienti e dall'altra importanti costi per la sanità.

Tra i fattori all'origine del problema, oltre all'illeggibilità delle prescrizioni mediche e agli errori di trascrizione, vi sono le intolleranze individuali, i dosaggi sbagliati e le interazioni indesiderate tra farmaci. La ponderazione fra il beneficio auspicato da un medicamento e il rischio legato ai suoi effetti nocivi è una sfida costante che richiede la disponibilità di informazioni scientifiche quanto più possibile aggiornate sugli effetti collaterali, i problemi di dosaggio e le interazioni tra i principi attivi. Il numero di nuovi medicamenti e di farmaci generici è in rapida crescita e, con essi, sono in aumento pure le esigenze legate alla garanzia della qualità. Come ha dimostrato il progetto CTI "e-med" promosso dalla Confederazione, soluzioni informatiche intelligenti possono contribuire a ridurre al minimo le fonti d'errore in quest'ambito. In tal modo, sulla base della diagnosi e del trattamento del paziente, tutte le ricette mediche possono essere controllate elettronicamente dal profilo delle interazioni pericolose, delle intolleranze e dei possibili errori di dosaggio.

Se la sicurezza dei medicamenti e i rischi intrinsechi al singolo farmaco competono alla farmacovigilanza, la sicurezza nella somministrazione di medicamenti è un aspetto che riguarda l'impiego del farmaco sul paziente.

Attualmente sono pochi gli studi sistematici sulla situazione in Svizzera; secondo una ricerca dell'Ospedale universitario di Zurigo, tuttavia, il 4 per cento delle degenze ospedaliere sarebbero imputabili a reazioni avverse a medicamenti, mentre il 7,5 per cento degli effetti indesiderati di un farmaco sopraggiungerebbero proprio durante l'ospedalizzazione. Da studi internazionali va dedotto che anche nel nostro Paese gli errori nella somministrazione di farmaci fanno lievitare i costi sanitari nell'ordine di milioni di franchi e aumentare significativamente la durata delle degenze. Vorrei inoltre richiamare all'attenzione il mandato parlamentare conferito alla Confederazione, concernente la gestione, il disciplinamento e il coordinamento della garanzia della qualità e della sicurezza dei pazienti nelle cure mediche secondo l'articolo 58 LAMal. Nell'ottica della sicurezza dei pazienti, la garanzia della qualità deve essere completata mediante sistemi di sicurezza standardizzati. La prescrizione elettronica è uno dei sistemi di sicurezza standardizzati più efficaci. Occorre pertanto adoperarsi affinché diventi la norma per gli ospedali e, parallelamente, riflettere su come un simile sistema possa essere reso facilmente accessibile anche al settore ambulatoriale e su come questi possa utilizzare le necessarie informazioni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La sicurezza dei pazienti costituisce parte integrante e centrale della qualità delle prestazioni mediche e farmaceutiche. Si stima che tra il 20 e il 30 per cento circa degli incidenti gravi che avvengono negli ospedali siano riconducibili a procedimenti di somministrazione dei medicamenti. Il Consiglio federale accoglie quindi favorevolmente ogni iniziativa volta a migliorare la sicurezza dei medicamenti nei settori ospedaliero e ambulatoriale. Questo vale anche per "e-med", il progetto evocato nella mozione, che è stato sostenuto - non da ultimo a causa del suo potenziale d'innovazione - dalla commissione della tecnologia e dell'innovazione (CTI) dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) e finanziato ugualmente da un rinomato ospedale insieme a partner dell'economia privata.

A livello federale, la legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) traccia all'articolo 3 il quadro per un miglioramento continuo delle procedure di prescrizione e di dispensazione: chi si occupa di medicamenti deve, in linea di principio, prendere tutti i provvedimenti imposti dallo stato attuale della scienza e della tecnica, in modo da non mettere in pericolo la salute degli esseri umani e degli animali. Ciò comprende anche l'impiego di sistemi d'esperti. Inoltre, con l'adozione della strategia e-health il 27 giugno 2007, il Consiglio federale si è espresso per la promozione dei servizi elettronici nell'ambito della sanità pubblica. Lo sviluppo di una cartella elettronica del paziente unitaria migliorerà i presupposti tecnici e organizzativi per l'estensione di tale applicazione in altri settori, ad esempio quello della prescrizione elettronica e della documentazione relativa ai medicamenti. In una prima fase, a partire dal 2009, ogni assicurato LAMal avrà la possibilità di fare memorizzare sulla propria tessera d'assicurato dati relativi alla medicazione permanente (articolo 6 dell'ordinanza sulla tessera d'assicurato per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, OTeA; RS 832.105).

Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale è favorevole a una distribuzione molto vasta di sistemi d'esperti a base informatica in materia di prescrizione e dispensazione dei medicamenti. Esso verificherà, nel quadro dell'espletamento dell'incarico parlamentare evocato dall'autrice della mozione (04.3624 mozione CSSS-N "Garanzia della qualità e sicurezza dei pazienti nel settore sanitario"), le modalità secondo le quali la Confederazione potrebbe sostenere gli sforzi dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori. L'articolo 58 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) o la strategia e-health della Confederazione offrono già delle possibilità in questo senso. Non vi è quindi la necessità d'intervenire sul piano legislativo. Sussistono inoltre dubbi sull'opportunità di prescrivere a livello di legge provvedimenti o tecnologie concreti per poter realizzare soluzioni innovative.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.