07.3534 · Postulato · 2007-06-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare
in che modo è possibile garantire anche in futuro, con un orario interessante, il collegamento ferroviario diretto con il TGV Berna-Neuchâtel-Parigi e
se è possibile prolungare la linea del TGV fino a Interlaken.
Begründung
Il TGV diretto Berna-Neuchâtel-Parigi deve essere mantenuto anche in futuro poiché rappresenta un'interessante possibilità di collegamento tra la capitale della Svizzera e quella della Francia. L'orario 2008 previsto nel progetto delle FFS per il TGV Berna-Parigi è piuttosto sfavorevole, soprattutto per chi viaggia per lavoro. Attualmente c'è il pericolo che il TGV circoli dalla Svizzera solo via Ginevra e Basilea; a farne le spese sono i cantoni di Berna e di Neuchâtel come pure la nostra capitale. Un collegamento interessante con la Francia potrebbe suscitare anche l'interesse dei frontalieri e avere quindi effetti positivi sulla piazza economica di Neuchâtel.
Il TGV per Berna ha un notevole potenziale: del collegamento approfittano infatti sia i turisti sia chi viaggia per lavoro. Per sfruttarlo meglio le FFS devono esaminare la possibilità di prolungare la linea del TGV da Berna a Interlaken, in modo da collegare direttamente Parigi con l'Oberland bernese. Il collegamento porterebbe vantaggi diretti a località turistiche come Interlaken, Grindelwald, Mürren e Wengen, ma anche le valli della Saane e della Simme, con una fermata a Spiez, ne approfitterebbero.
Con il raccordo alla rete ad alta velocità la Confederazione investe somme ingenti nell'ampliamento dell'infrastruttura, affinché siano garantiti interessanti collegamenti internazionali su rotaia con i centri della Svizzera. Per ottenere un effettivo aumento della quota di mercato nel traffico internazionale su rotaia è importante che l'offerta comprenda collegamenti internazionali diretti interessanti per gli utenti. A tale scopo il collegamento Berna-Neuchâtel-Parigi va mantenuto.
La Confederazione, come proprietaria delle FFS, deve esercitare il suo influsso in modo che il collegamento da e per Parigi con Berna e Neuchâtel sia garantito anche in futuro. Le FFS devono assicurare, in collaborazione con la SNCF, un'offerta interessante.
Sebbene l'esercizio di questi servizi di trasporto rientri in primo luogo nella competenza delle ferrovie, anche il Consiglio federale ha la possibilità di influirvi. Ne è un esempio positivo il ripristino, nel dicembre 2002, del collegamento notturno tra Zurigo e Praga, su suggerimento dell'ambasciatore svizzero a Praga.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ambito della riforma delle ferrovie 1 si è proceduto a una chiara e netta ripartizione dei compiti tra la Confederazione e le FFS. La Confederazione fissa le condizioni generali sul piano strategico, politico e finanziario. La convenzione sulle prestazioni conclusa tra la Confederazione e le FFS stabilisce che queste ultime devono gestire il traffico a lunga distanza in modo finanziariamente autonomo. La gestione operativa spetta alle FFS.
La definizione dell'orario per il traffico a lunga distanza è un processo complesso che compete alle imprese di trasporto e nel caso in questione alle FFS, che al riguardo consultano sempre i Cantoni interessati. Il Consiglio federale evita appositamente ingerenze nella definizione degli orari, che rappresenta un compito di carattere operativo. Sulla base del parere delle FFS, il Consiglio federale si pronuncia come segue in merito al postulato:
1. TGV Lyria Berna-Parigi
Nel 2008 la SNCF amplierà l'offerta dell'orario cadenzato nel "Réseau Sud-Est". In vista di tale ampliamento è stato necessario adeguare gli orari sulla linea Parigi-Digione-Arco del Giura. Inoltre, per la carente domanda, si è deciso di sopprimere la terza corsa finora offerta in determinati giorni tra aprile e ottobre.
L'orario 2008 resterà sostanzialmente invariato sino al 2011. L'avvio della prima fase del TGV-Rhin-Rhône è previsto per il mese di dicembre 2011. In teoria, a partire da quel momento sarà possibile compiere il tragitto Parigi-Basilea in appena tre ore (Parigi-Berna via Basilea in quattro ore). L'offerta di tale possibilità dipenderà dalla disponibilità dei tracciati, dalla politica delle fermate e da considerazioni d'ordine economico-aziendale. Attualmente, per coprire la distanza Berna-Neuchâtel-Parigi occorrono 4 ore e 45 minuti circa. La realizzazione di diversi potenziamenti sulla linea e l'impiego di treni TGV in grado di raggiungere velocità di 300 chilometri all'ora anziché 270 permetterebbero in teoria di percorrere la tratta in 4 ore e 15 minuti circa, fermo restando una politica delle fermate e un orario favorevoli.
A determinate condizioni è pertanto possibile ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza di ambedue le linee. A conti fatti, sia le FFS sia la SNCF considerano più conveniente far passare i treni TGV per Basilea. Nei prossimi anni, il futuro della linea Berna-Neuchâtel-Parigi sarà oggetto di analisi dettagliate. Dall'apertura della linea TGV-est il 10 giugno 2007, parte dei viaggiatori in partenza dalla regione di Berna scelgono di passare per Basilea e Strasburgo in quanto, benché costretti a cambiare a Basilea, si impiega meno tempo che non con il TGV diretto via Neuchâtel. In ultima analisi l'offerta sarà decisa in base alla domanda, di cui si continuerà a seguire lo sviluppo.
2. TGV Lyria con collegamento per Interlaken
Attualmente, il tracciato a binario unico tra Spiez e Interlaken non consente la circolazione di treni supplementari su questa tratta. È possibile far circolare fino a Interlaken solo i treni Intercity, che viaggiano a cadenza oraria.
L'integrazione dei treni TGV nell'orario cadenzato non è possibile per due motivi:
- l'introduzione di un collegamento TGV Parigi-Berna-Interlaken richiederebbe l'interruzione della cadenza Basilea-Interlaken;
- il TGV dispone di soli 350 posti a sedere, decisamente troppo pochi per il numero di passeggeri abitualmente in viaggio tra Berna e Interlaken nelle ore di punta. L'offerta risulterebbe quindi insufficiente.
Le analisi di mercato hanno evidenziato una debole domanda per un collegamento tra Parigi e Interlaken. Ad essere richieste sono soprattutto le destinazioni dell'est vodese e del Vallese. Non sono pertanto dati né i presupposti tecnici né quelli necessari sul piano economico per realizzare un collegamento TGV tra Berna e Interlaken.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.