07.3545 · Mozione · 2007-06-22
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di fare in modo che entro il 2009 le imprese e i cittadini possano accedere per via elettronica a tutte le prestazioni delle autorità.
Ne sono toccati tre settori importanti:
Numero unico di identificazione delle imprese entro il 2009
1. La Svizzera ha bisogno entro il 2009 di un numero unico di identificazione delle imprese per tutti i settori di scambio elettronico con le autorità (assicurazioni sociali, IVA, registro di commercio, statistica ecc.).
2. Entro il 2009 l'insieme delle prestazioni e dei documenti delle autorità deve poter essere trattato interamente per via elettronica e in modo compatibile, in particolare negli scambi con le assicurazioni sociali, le inchieste statistiche, la trasmissione di dati concernenti gli stipendi ecc.
"Moduli intelligenti"
3. La Confederazione, i cantoni e i comuni lavorano secondo il principio del "modulo intelligente". I dati già registrati dalle autorità sono inseriti automaticamente dal calcolatore. Di principio lo Stato rileva i dati una sola volta.
Firma elettronica entro il 2009
4. La Confederazione definisce esigenze realistiche e applicabili alla prassi in materia di firma elettronica. A questo scopo crea tutte le applicazioni necessarie allo scambio con le autorità.
5. I privati, detentori di una firma elettronica, devono poter beneficiare entro il 2009 di tutte le prestazioni delle autorità per via elettronica e in modo compatibile: ad esempio per iscrizioni, mutazioni e dichiarazioni delle imposte.
Begründung
In fatto di scambi elettronici con le autorità la Svizzera si emargina sempre di più. Allorquando l'Estonia vota già elettronicamente, da noi manca un sistema che coordini l'insieme dei dipartimenti, dei cantoni e dei comuni.
Le prestazioni elettroniche delle autorità riducono lungaggini burocratiche e tempi morti a livello amministrativo. Studi hanno dimostrato che scambi elettronici razionalizzati con le autorità permetterebbero di ridurre di 32 ore mensili il tempo che ogni PMI dedica alle attività amministrative. I risparmi così conseguiti ammonterebbero a 2,3 miliardi di franchi, metà a beneficio delle imprese e l'altra metà dell'amministrazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide in linea di principio lo scopo perseguito dall'autore della mozione. Il 24 febbraio 2007 esso ha, infatti, approvato la strategia di e-government Svizzera con i tre obiettivi seguenti:
- l'economia disbriga elettronicamente le relazioni con le autorità;
- le autorità modernizzano i loro processi e comunicano elettronicamente tra di loro;
- la popolazione può disbrigare elettronicamente le principali operazioni con le autorità, ossia quelle frequenti o quelle che comportano un grande dispendio.
Per attuare la strategia, il Consiglio federale ha definito circa trenta progetti prioritari, che vanno ben oltre i temi trattati dall'autore della mozione. I progetti sono realizzati da responsabili della Confederazione o dei cantoni. Con quest'ultimi è stata negoziata una convenzione che crea il quadro istituzionale per la realizzazione a livello federale. La convenzione è stata approvata nel mese di giugno del 2007 dalla Conferenza dei governi cantonali e nel mese di agosto del 2007 dal Consiglio federale. Essa è stata sottoposta ai cantoni per essere ratificata. Il comitato direttivo responsabile dell'attuazione della strategia si riunirà per la prima volta entro la fine dell'anno.
Nell'ambito dell'attuazione della strategia sono previsti anche progetti relativi ai temi presentati dall'autore della mozione.
L'offerta elettronica concreta delle attività che possono essere svolte senza interruzione del mezzo telematico deve essere allestita dall'autorità responsabile del processo amministrativo. In Svizzera le responsabilità sono ripartite tra i diversi livelli federali (Confederazione, cantoni, comuni). Molti servizi amministrativi sono messi a disposizione dai cantoni e dai comuni. Il Consiglio federale non può e non intende intervenire in modo autoritario nei settori di loro competenza. L'attuazione richiede spesso progetti (informatici) complessi, dispendiosi in termini di personale e finanze. Le indicazioni dell'autore della mozione concernenti competenze e scadenze non sono pertanto realistiche per alcuni ambiti menzionati.
Il Consiglio federale è però convinto che, in collaborazione con i cantoni e i comuni, gli obiettivi perseguiti dall'autore della mozione siano raggiungibili in un arco di tempo più lungo conformemente alla strategia di e-government Svizzera e sulla base della convenzione quadro citata.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.