07.3611 · Mozione · 2007-10-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire che le imprese di trasporto abbiano la possibilità di ricevere le carte del conducente necessarie per il nuovo odocronografo digitale pagando un unico porto.
Begründung
Il sistema del nuovo odocronografo digitale presuppone che il conducente sia titolare di una carta del conducente personale. Queste carte vengono ordinate presso gli uffici della circolazione stradale; l'Ufficio federale delle strade provvede poi all'invio contro pagamento di una tassa di 95 franchi più 5 franchi di spese di porto. Se un'impresa di trasporto ordina collettivamente le carte per tutti i suoi conducenti, per esempio 15 carte, il porto viene calcolato per il numero delle carte spedite, in questo caso 15 per 5 franchi che sono 75 franchi di sole spese di porto. È comprensibile che le imprese di trasporto di dimensioni più grandi, che ordinano le carte per i loro conducenti, chiedano una soluzione collettiva, cioè spese uniche di porto. Tanto più che molte imprese, pur non essendo giuridicamente tenute ad assumersi i costi delle carte del conducente, dimostrano generosità nei confronti degli impiegati ordinando le carte e assumendosi i costi delle stesse.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le carte del conducente per l'odocronografo digitale sono personali e non trasferibili (art. 13b cpv. 4 dell'ordinanza per gli autisti 1; RS 822.221). Per questo motivo l'Ufficio federale delle strade, competente per quanto riguarda l'emissione, effettua gli invii singolarmente e ad personam. Nella pratica è però emerso che spesso non è il singolo autista, ma l'impresa di trasporto a occuparsi dell'ordinazione. In questi casi quale recapito non figura l'indirizzo personale dell'autista, bensì quello dell'impresa. Nulla impedisce di trattare questo tipo di ordinazioni collettivamente fatturando all'impresa un unico porto. L'Ufficio federale delle strade aveva già riconosciuto il problema e al momento sta adottando le misure necessarie per muoversi in questa direzione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.