07.3622 · Mozione · 2007-10-03
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione in modo tale che durante la decorrenza del termine per l'allontanamento non possa essere celebrato un matrimonio.
Begründung
Avviene ripetutamente che durante la decorrenza del termine per l'allontanamento si celebrino in fretta dei matrimoni per impedire l'allontanamento imminente. Quando tentano di affrontare lentamente e con circospezione la procedura preparatoria al matrimonio, in modo da dare abbastanza tempo all'ufficio della migrazione per valutare se sussiste la fattispecie del matrimonio di compiacenza, gli ufficiali dello stato civile vengono oggi spesso messi sotto pressione dagli avvocati della Caritas o di altre organizzazioni che difendono gli interessi dei rifugiati. Anche nel caso in cui sono celebrati per amore, tali matrimoni avvengono spesso di fretta, senza un periodo di riflessione e pertanto sono quasi senza eccezione di breve durata. Infatti, il motivo principale per la celebrazione del matrimonio non è la relazione d'amore, bensì la mancanza del permesso di dimora e ciò costituisce evidentemente una cattiva base per un matrimonio.
Per contrastare questo uso abusivo del matrimonio, va impedita la celebrazione del matrimonio durante la decorrenza del termine per l'allontanamento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Vietando il matrimonio degli stranieri oggetto di una misura di allontanamento, la presente mozione mira a prevenire la conclusione di matrimoni fittizi o contratti principalmente al fine di assicurare un titolo di soggiorno al fidanzato in una tale situazione.
Il diritto federale attuale non è sprovvisto di mezzi per lottare contro i matrimoni fittizi o di compiacenza. La legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri prevede infatti che il diritto del coniuge al rilascio e alla proroga del permesso di dimora non sussiste se il matrimonio è stato contratto per eludere le prescrizioni in materia di ammissione e soggiorno degli stranieri. D'altronde, l'avvio della procedura preparatoria del matrimonio non comporta una sospensione del termine di allontanamento.
La nuova legge sugli stranieri (LStr), che entrerà In vigore il 1° gennaio 2008, prevede un determinato numero di misure supplementari volte a lottare contro i matrimoni contratti al fine di eludere le disposizioni di polizia degli stranieri. Secondo il nuovo articolo 97a introdotto nel Codice civile (CC), l'ufficiale dello stato civile potrà dunque rifiutarsi di procedere se uno dei fidanzati manifestamente non intende creare l'unione coniugale bensì eludere le disposizioni relative all'ammissione e al soggiorno degli stranieri. Se l'abuso è scoperto o accertato in un secondo tempo, tali matrimoni potranno essere annullati d'ufficio (art. 105 n. 4 CC). Prima di prevedere l'adozione di misure legislative supplementari occorre dunque attendere di vedere quale sarà l'impatto delle nuove norme adottate nell'ambito della LStr, evitando in tal modo che lo Stato esplichi inutilmente un'attività legislativa.
Il Consiglio federale avrà del resto l'opportunità di esprimersi sulla questione relativa ai matrimoni fittizi in occasione della sua risposta all'iniziativa parlamentare Brunner Toni (05.463, Impedire la conclusione di matrimoni fittizi).
Qualora tali provvedimenti dovessero risultare insufficienti e fossero necessarie nuove misure legislative, occorrerà provvedere affinché queste ultime rispettino il diritto costituzionale e internazionale, in particolare il diritto fondamentale al matrimonio (art. 14 Cst., art. 12 CEDU e art. 23 cpv. 2 del patto internazionale relativo ai diritti civili e politici) e il principio costituzionale della proporzionalità.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.