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07.3631 · Mozione · 2007-10-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di rappresentare i legittimi interessi della popolazione della Valle del Reno in relazione al traffico transfrontaliero fra Svizzera e Austria e di intervenire presso il governo austriaco a Vienna.

Begründung

Il 26 settembre 2007, il governo regionale del Vorarlberg e la società austriaca che gestisce il finanziamento delle autostrade e superstrade (Autobahn- und Schnellstrassen Finanzierung AG, Asfinag) hanno provveduto a informare i vicini comuni svizzeri e dello stesso Vorarlberg sulla prevista introduzione di una vignetta per il corridoio Hörbranz-Hohenems finalizzata a sgravare dal traffico la città di Bregenz. Contrariamente a quanto supposto dal rappresentante svizzero - ossia che, nell'interesse della popolazione toccata dal provvedimento, ci fosse la possibilità di esprimere delle riserve in merito - detti comuni sono praticamente stati messi di fronte al fatto compiuto. Il progetto denominato "Korridorvignette Pfänder" (vignetta per il corridoio di Pfänder) sarà realizzato entro l'apertura della seconda canna della galleria del Pfänder, prevista per il 2012. La relativa disposizione giuridica sarà prossimamente adottata dal Parlamento austriaco. Il BMVIT e la regione del Vorarlberg hanno convenuto l'introduzione di questa vignetta giornaliera la scorsa estate, con l'obiettivo di impedire agli automobilisti provenienti dalla Germania che non intendono pagare il contrassegno autostradale di fare i furbi e uscire dall'A14 prima della galleria del Pfänder. Ora la popolazione della Valle del Reno teme, a ragione, che la prevista validità della vignetta fino a Hohenems provocherà una massiccia deviazione del traffico verso Diepoldsau e altre località sulla sponda svizzera del Reno. A Diepoldsau si è già costituito un comitato contrario all'aumento del volume di traffico che s'impegnerà con tutti i mezzi (anche con blocchi della circolazione) per contrastarlo. La strada principale che attraversa Diepoldsau è percorsa ogni giorno da 17 000 veicoli e può considerarsi già ora uno degli assi di transito maggiormente frequentati del cantone di San Gallo. Secondo le stime attuali la prevista vignetta provocherebbe un massiccio aumento del traffico in transito, con conseguenti imbottigliamenti sulle strade. Alla luce di questa situazione è urgente affrontare anche la questione del collegamento delle due autostrade della Valle del Reno: dopo la lunga vertenza giudiziaria sulla S18 si devono ora trovare nuove soluzioni. In questo spazio economico dinamico, il traffico transfrontaliero aumenta costantemente e grava in modo insostenibile sulla popolazione delle località di entrambe le sponde del Reno.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Da tempo è noto che la situazione del traffico nella regione di Lindau-Bregenz-St. Margreten è fonte di molti disagi. Le code sono all'ordine del giorno e riguardano tanto il traffico di transito quanto il traffico proveniente da e diretto a Bregenz.

Il contrassegno giornaliero che l'Austria intenderebbe introdurre tra Hörbranz e Hohenems permetterebbe di decongestionare il traffico nella zona di Bregenz, ma avrebbe anche un effetto negativo sul traffico ai diversi valichi di frontiera tra la Svizzera e l'Austria, in particolare quello già molto congestionato alla dogana di Diepoldsau.

Finora né il cantone di San Gallo né la Confederazione svizzera sono stati chiamati ad esprimersi sul progetto austriaco. Va tuttavia precisato che nel 2001 i ministri dei trasporti dei Paesi alpini si sono accordati in linea di massima sulla necessità di consultarsi prima di prendere provvedimenti, in relazione agli assi di transito, che potrebbero avere ripercussioni su altri Paesi. Di conseguenza il DATEC, competente in materia, ha preso contatto, nell'ottobre 2007, con il ministro federale dei trasporti austriaco pregandolo di fornirgli spiegazioni in merito al progetto, dato che il tratto stradale in questione costituisce anche un'importante via di accesso dalla Germania meridionale verso il valico del San Bernardino. Il DATEC ha inoltre chiesto che la Svizzera sia coinvolta a livello ministeriale, o almeno tecnico, nei relativi colloqui.

Date le circostanze, sono stati compiuti i passi necessari affinché gli interessi della Svizzera, e in particolare quelli della regione direttamente interessata, siano adeguatamente presi in considerazione nelle riflessioni del Paese confinante.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.