07.3632 · Postulato · 2007-10-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla futura politica dei rifiuti. Tale rapporto deve precisare in particolare i provvedimenti che il governo intende adottare per:
- ridurre la produzione di rifiuti e migliorare il riciclaggio;
- ridurre i potenziali rischi per la salute e l'ambiente derivanti dagli impianti d'incenerimento;
- sviluppare la ricerca di nuove tecnologie in grado di sostituire in futuro detti impianti;
- ridurre a breve termine la quota di rifiuti da incenerire e, in collaborazione con i cantoni, pianificare la messa in servizio di impianti d'incenerimento in modo da evitare le capacità in eccesso;
- combinare sistematicamente l'incenerimento dei rifiuti urbani con la produzione di elettricità e l'impiego di energia termica per il riscaldamento;
- limitare i trasporti di rifiuti attraverso la Svizzera, se non l'Europa, e adoperarsi affinché quelli inevitabili siano effettuati su rotaia;
- ridurre il più possibile la privatizzazione del trattamento dei rifiuti, limitare il numero delle filiere private di riciclaggio e migliorare il loro coordinamento.
Begründung
È possibile che l'incenerimento sia attualmente l'unica soluzione per eliminare determinati tipi di rifiuti, ma di certo non è la migliore. Secondo Greenpeace, la termodistruzione provoca una serie di residui tossici pari a quasi un terzo dei rifiuti bruciati. Si tratta di capire in che misura tali residui possono mettere in pericolo la salute e l'ambiente.
D'altra parte il riciclaggio sta conoscendo un crescente successo. Alla luce della situazione attuale, vi è tuttavia motivo di temere che dal momento in cui i rifiuti tedeschi non saranno più bruciati in Svizzera e da quando sarà in funzione il nuovo impianto di Giubiasco, i comuni e le imprese possano essere spinti dalle capacità in eccesso degli impianti d'incenerimento a optare per questa soluzione di comodo piuttosto che a continuare i loro sforzi in favore della raccolta differenziata e del riciclaggio.
Inoltre, la tendenza attuale è quella della privatizzazione del trattamento e del commercio di rifiuti. In che misura si possono controllare le filiere private? Le imprese di riciclaggio sono sicuramente affidabili, ma ciò non impedisce che vi siano dei problemi, in particolare per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti elettronici. L'inconveniente principale, in quest'ambito, è dato dai trasporti. Secondo un parere della Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni del 27 giugno 2006, in alcune città ci sono già cinque imprese private che si spartiscono il trasporto di rifiuti, percorrendo in parallelo le medesime strade e gli stessi quartieri. Continuando di questo passo il turismo della spazzatura, totalmente insensato, potrebbe anche raggiungere un volume pari a un milione di tonnellate di rifiuti. In questa prospettiva, se è necessario spostare i rifiuti, che lo si faccia almeno utilizzando il treno. Alla SATOM di Monthey, che smaltisce 400 000 tonnellate di rifiuti tedeschi l'anno, la scelta di questo mezzo di trasporto permette di evitare 1200 tragitti in camion.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La politica della Confederazione in materia di rifiuti e risorse ha l'obiettivo di ridurre, lungo l'intero ciclo di vita, ovvero dalla fabbricazione all'utilizzazione sino allo smaltimento, l'inquinamento ambientale causato dai beni di consumo e da altri prodotti. L'intento è quello di prevenire la produzione di rifiuti oppure di riciclarli e smaltirli nel rispetto dell'ambiente. A tale scopo, la Confederazione adegua le prescrizioni periodicamente allo stato della tecnica le prescrizioni e sostiene lo sviluppo di nuovi impianti e nuove procedure rispettose dell'ambiente. Lo sfruttamento dell'energia generata dall'incenerimento dei rifiuti per la produzione di corrente e di calore, il trasporto dei rifiuti rispettoso dell'ambiente e il proseguimento del rapporto di partenariato tra attori pubblici e privati del settore dei rifiuti sono ulteriori importanti elementi della politica dei rifiuti della Confederazione.
L'efficacia della politica dei rifiuti della Confederazione è stata oggetto di uno studio dettagliato da parte dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), che nel 2006 ha pubblicato un rapporto al riguardo. Sulla scia di questo rapporto è stato pubblicato, sempre nello stesso anno, un secondo rapporto con una valutazione dei risultati che funge da base per la futura politica dei rifiuti e delle risorse. Dal 1992, l'UFAM rileva e pubblica ogni due anni i dati più importanti relativi alla produzione di rifiuti e agli impianti di trattamento dei rifiuti in Svizzera. Il Consiglio federale ritiene sufficienti i rapporti pubblicati nel settore dei rifiuti e considera superfluo illustrare con un ulteriore rapporto la politica dei rifiuti dei prossimi anni.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.