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Detenzione di animali in conformità delle esigenze economiche e specifiche delle specie. Aiuti agli investimenti e miglioramenti strutturali

07.3705 · Mozione · 2007-10-05

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato, nel quadro della revisione della legislazione agricola, di stanziare crediti d'investimento e contributi per i miglioramenti strutturali soltanto per stalle conformi ai requisiti SSRA e URA.

Begründung

La maggior parte del reddito agricolo lordo è generato dalla detenzione di animali, ragion per cui viene investito molto nella costruzione di stalle. Secondo il rapporto agricolo 2005, la Confederazione versa ai cantoni in via suppletiva 26 milioni di franchi l'anno per gli edifici rurali per animali che consumano foraggio grezzo nonché 120 milioni di franchi in crediti d'investimento per edifici d'economia rurale.

Gli adeguamenti edilizi dettati dalle modifiche delle norme in materia di detenzione di animali, nella maggior parte dei casi, fanno scattare investimenti supplementari di notevole entità nelle costruzioni esistenti. Lo stesso non si può dire dei miglioramenti volti al benessere e alla salute degli animali che spesso non incidono abbastanza, date le limitazioni dovute alle condizioni edilizie (spazio, aerazione/clima all'interno della stalla, ecc.). Pertanto, per garantire una detenzione di animali in conformità delle esigenze delle specie si deve ragionevolmente far leva, in ambito edilizio, sulla costruzione di nuovi edifici. Tanto più che, eccezion fatta per il pollame, è possibile costruire nuove stalle rispettose delle esigenze degli animali a costi più contenuti (p.es. detenzione di vacche da latte: costi per posta in stalle a stabulazione fissa: 24 000 a 28 000 franchi, in stalle a stabulazione libera: 12 000 a 14 000 franchi).

I provvedimenti tesi a promuovere il benessere degli animali nella legislazione sulla protezione degli animali e sull'agricoltura così come i flussi di mezzi finanziari per i programmi SSRA/URA e per i contributi ai miglioramenti strutturali devono essere coordinati meglio e ottimizzati. A titolo d'esempio, è assolutamente inconcepibile che il DFE nel quadro della revisione dell'OPAn vieti la stabulazione fissa per le vacche madri e l'utilizzo del giogo elettrico, pur mantenendo il sostegno alla costruzione di stalle a stabulazione fissa, generalmente dotate di gioco elettrico, attraverso crediti d'investimento e contributi per gli edifici rurali. Questa prassi di sovvenzionamento è ancor più discutibile se si considera che le stalle a stabulazione fissa comportano, per la loro costruzione, costi d'investimento del 50 a 100 per cento più alti, un maggior volume di lavoro per i contadini e, quindi, sono meno economiche della stabulazione libera, determinando anche maggiori costi di produzione.

Anche il benessere degli animali nelle stalle a stabulazione fissa è minore rispetto alle moderne stalle a stabulazione libera (limitazione del comportamento normale e dei contatti sociali, giogo elettrico, OPAn: uscita all'aperto potendosi muovere liberamente soltanto 90 volte l'anno per alcune ore). Uno studio federale mette chiaramente in evidenza i vantaggi dal profilo sanitario ed etologico che possiede la stabulazione libera (SSRA) associata all'URA (uscita regolare all'aperto e pascolo).

Mantenere il sovvenzionamento di stalle a stabulazione fissa dal profilo economico ed etologico equivale a sperperare il denaro dei contribuenti. Per tale motivo la Confederazione dovrebbe adottare la prassi di sovvenzionamento di vari cantoni, ad esempio Zurigo, stanziando contributi soltanto per la costruzione di stalle a stabulazione libera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La promozione di forme di produzione particolarmente rispettose degli animali è parte di una strategia d'incentivazione. Per quanto riguarda i sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (SSRA), tale strategia è risultata molto soddisfacente soprattutto nell'ambito dei progetti edilizi (aiuti agli investimenti maggiorati del 20 per cento sull'elemento stalla conforme ai requisiti SSRA). Nella media del triennio 2004-2006, più del 90 per cento delle poste in stalle aventi diritto ai contributi costruite nella regione di montagna e collinare sono state realizzate rispettando le esigenze SSRA. Nella regione di pianura, ad eccezione di alcuni casi speciali, sono state edificate esclusivamente stalle con SSRA sostenute mediante crediti d'investimento. Le richieste formulate nella domanda sono di conseguenza già ampiamente soddisfatte.

Restano tuttavia irrisolti evidenti conflitti di obiettivi tra protezione dell'ambiente, carico di ammoniaca e uscita regolare all'aperto degli animali. Per le aziende situate nei villaggi, ad esempio, non è sempre concretamente possibile adeguare le proprie strutture alle esigenze SSRA. Spesso i vicini non sono disposti a tollerare rumore e odori sgradevoli. Inoltre, se la superficie a disposizione è ridotta, costruire stalle a stabulazione libera risulta complicato e a volte persino impossibile. Realizzare una stalla a stabulazione fissa necessita di meno spazio e, in alcuni casi, comporta costi minori.

Il confronto tra i costi di costruzione addotto nella motivazione non rispecchia i dati statistici rilevati in questo ambito dalla Stazione federale di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon ART e non può essere generalizzato. Secondo i dati di ART, nel caso di un programma delle disposizioni equivalente riguardante un intero edificio di economia rurale i costi di costruzione ammontano in media a 21 011 franchi per posta di unità di bestiame grosso in stalle a stabulazione fissa e a 21 087 franchi per stalle a stabulazione libera con box.

Le poche strutture a stabulazione fissa sostenute mediante crediti d'investimento sono state per lo più realizzate nella regione di montagna nel quadro della ristrutturazione di edifici esistenti, in insediamenti rurali tradizionali nonché su alpeggi.

Nel quadro dei dibattiti parlamentari sulla revisione della legge sull'agricoltura, il 20 febbraio 2007 la CET-N ha respinto una proposta con un indirizzo di fondo analogo.

Nell'ambito dell'indagine conoscitiva del 29 giugno 2007, relativa alla modifica dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali (RS 913.1), la grande maggioranza dei cantoni, numerose organizzazioni e tutti i partiti ad eccezione di quello socialista si sono espressi a favore della strategia d'incentivazione mediante un maggiore sostegno alle stalle con SSRA rispetto a quelle senza SSRA. Sei cantoni, l'Unione svizzera dei contadini, dieci organizzazioni contadine e l'UDC hanno tuttavia respinto la proposta relativa al rafforzamento di questa strategia d'incentivazione. Soltanto il PS, le organizzazioni per la protezione degli animali e il WWF hanno preteso che non venissero più concessi aiuti agli investimenti alle stalle non conformi ai requisiti SSRA e che il sostegno fosse garantito prevalentemente alle stalle con SSRA.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.