07.3715 · Interpellanza · 2007-10-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nell'estate 2007 in Svizzera i focolai di fuoco batterico si sono moltiplicati come non mai nei frutteti di alberi a basso e alto fusto. Finora alla stazione di ricerca Agroscope Wädenswil sono stati notificati circa 40 000 alberi da frutto ad alto fusto infestati dalla batteriosi. Quest'anno sono state estirpate diverse migliaia di piante ad alto fusto e ciò può seriamente compromettere l'avvenire di molti frutticoltori. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che anche i vecchi meli ad alto fusto vengono obbligatoriamente estirpati sebbene non sia ancora chiaro come questi possano superare l'infezione?
2. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che esistono prove empiriche che mostrano che i vecchi meli ad alto fusto sono in grado di proteggersi dal fuoco batterico isolando le infezioni e guarendo?
3. Come si pone il Consiglio federale dinanzi alla contraddizione che ai sensi dell'ordinanza sui pagamenti diretti (OPD) ai frutticoltori vengono versati 15 franchi per albero ad alto fusto e parallelamente fino a 300 franchi (20 contributi annui ai sensi dell'OPD) per l'estirpazione obbligatoria di alberi da frutto ad alto fusto senza alcun obbligo di nuovo impianto?
4. Come si pone il Consiglio federale rispetto ad un contributo per pianta nel caso di estirpazione obbligatoria di alberi da frutto ad alto fusto?
5. Come intende trattare il Consiglio federale i frutticoltori che si oppongono all'estirpazione obbligatoria dei loro meli ad alto fusto?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le misure di lotta attuate nella zona contaminata sono finalizzate ad arginare la diffusione del fuoco batterico e a proteggere le piante ancora sane. In questa zona le misure si concentrano sugli oggetti da proteggere quali frutteti gestiti a fine lucrativo, vivai e alberi da frutto ad alto fusto pregevoli. Gli oggetti da proteggere sono stabiliti dai cantoni. Soltanto gli alberi che presentano un'infestazione massiccia vengono estirpati. In tali situazioni la semplice cimatura delle piante colpite non è una misura fitosanitaria accettabile poiché le piante ancora sane nelle vicinanze non possono essere protette in maniera sufficientemente rapida ed efficace e verrebbero esposte ad un elevato rischio di contagio.
2. Non è scientificamente provato che i meli ad alto fusto siano in grado di proteggersi in modo efficace e duraturo dal fuoco batterico. Ciò comunque è secondario considerato che gli alberi infestati rappresentano una significativa fonte d'infezione per le piante ancora sane nelle vicinanze, alberi da frutta a granella compresi.
3. La Confederazione rimborsa ai cantoni il 50 per cento dei costi riconosciuti correlati alla lotta al fuoco batterico. Vengono concessi contributi federali anche per l'indennizzo dei danni economici provocati dall'estirpazione di piante.
Nel quadro della compensazione ecologica, la Confederazione sostiene con contributi cospicui gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi. Se vengono rispettati i relativi oneri, per singolo albero possono essere versati 15 franchi sotto forma di pagamenti diretti, 20 franchi per la qualità biologica e 5 franchi per l'interconnessione, per un totale di 40 franchi.
Le misure di lotta contro il fuoco batterico sono finalizzate a proteggere le piante sane, onde evitare che l'agricoltura subisca danni ancora maggiori. Il Consiglio federale non vede alcuna contraddizione nel finanziamento delle due misure succitate.
4. Il Consiglio federale ritiene che gli incentivi finanziari creati dalla Confederazione per i frutteti di alberi ad alto fusto siano sufficienti. In base alle prescrizioni della Costituzione federale e della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (RS 451), anche i cantoni devono impegnarsi come già dimostrato da alcuni di essi.
5. L'esecuzione delle misure di lotta rientra nella sfera di competenze dei cantoni. La mancata adozione di misure contro gli alberi malati favorirebbe enormemente lo sviluppo del fuoco batterico, mettendo a rischio la frutticoltura sostenibile ed economica nonché l'esistenza degli alberi ad alto fusto ancora sani. L'attuale strategia di lotta è sostenuta anche dall'associazione mantello nazionale dei produttori svizzeri di frutta.
Risposta del Consiglio federale.