07.3759 · Mozione · 2007-10-05
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale crea un ufficio federale dell'infanzia, della gioventù e delle famiglie.
Begründung
La richiesta è di lunga data e non è la prima volta che viene avanzata in questa sede. Poiché è sempre più evidente che il nostro Paese necessita urgentemente di una politica familiare e giovanile coordinata (e dunque anche di una politica generazionale), tale richiesta è più attuale che mai. Negli ultimi anni, inoltre, il popolo svizzero ha chiaramente espresso in due votazioni (disposizioni costituzionali sulla formazione e assegni familiari) il desiderio di un maggiore coordinamento e una più ampia armonizzazione anche negli ambiti politici della formazione e della famiglia. Un ufficio federale può occuparsi di tale coordinamento e promuovere l'armonizzazione.
La Svizzera ha un Ufficio federale dello sport, ma non uno delle famiglie né tanto meno uno della gioventù e dell'infanzia.
Questa lacuna fa sì che in molti casi la Confederazione, i cantoni e i comuni scarichino gli uni sugli altri determinate responsabilità senza che nessuno risolva il problema. Questo è evidente per quanto concerne i sostegni finanziari e la sicurezza sociale delle famiglie, la questione della conciliabilità fra famiglia e lavoro, i minori in affidamento, la tutela dell'infanzia, la prevenzione della violenza, ma anche la promozione della salute e la prevenzione. Sono innanzi tutto i bambini e i giovani a pagare il prezzo di questo scaricabarilismo politico. Qualche esempio: un numero sempre maggiore di famiglie con figli vive in condizioni di povertà, le nascite sono in diminuzione, la conciliabilità fra famiglia e lavoro continua ad essere molto difficile, le esigenze dei giovani rischiano di essere dimenticate, la situazione sociale di molti bambini e giovani è precaria, i bambini e i giovani vivono situazioni di violenza familiare e hanno problemi di salute crescenti, la discussione intorno a un nuovo contratto generazionale finisce per arenarsi sempre sulla questione delle rendite, ecc.
Considerati i mezzi finanziari limitati, i progressi auspicati nella politica familiare e giovanile si possono ottenere solo con una concentrazione delle forze. Ed è in un ufficio federale che è più facile realizzare una tale concentrazione.
Un Paese che ha un Ufficio federale dello sport ma non uno delle famiglie, della gioventù e dell'infanzia non sa riconoscere i segni dei tempi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La richiesta di sviluppare le strutture che a livello federale si occupano d'infanzia, gioventù e famiglia, non è nuova. L'autrice della mozione ne ha già presentata una analoga nel 2003 (03.3599) con lo stesso titolo e obiettivo. Adducendo gli stessi argomenti, in quella mozione elencava una serie di compiti da affidare all'ufficio federale di cui chiedeva l'istituzione. Il Consiglio federale aveva allora proposto di respingere la mozione facendo riferimento ai lavori preliminari in corso nell'ambito di un gruppo di riflessione sulla concentrazione delle competenze costituito in seno al Dipartimento federale dell'interno (DFI). Il Consiglio nazionale ha accolto la proposta con 96 voti favorevoli e 76 contrari.
Il 1° gennaio 2005, i compiti del DFI in materia di politica dell'infanzia, della gioventù e della famiglia sono stati riuniti nell'allora Centrale per le questioni familiari dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). All'inizio del 2006, la centrale e altri settori dell'UFAS sono confluiti nel nuovo Ambito Famiglia, generazioni e società. La sua attività comprende la politica familiare (in particolare gli assegni familiari e gli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia), le politiche a sostegno di specifiche fasce d'età (infanzia, gioventù e vecchiaia), le relazioni che intercorrono tra loro (rapporto intergenerazionale) e il contesto di riferimento sociopolitico in cui si inseriscono questi ambiti nonché le assicurazioni sociali. Sono aggregate al nuovo Ambito la segreteria della Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari e la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù. Tale organo risponde ampiamente a quanto richiesto dalla mozione.
Le attribuzioni in materia di politica dell'infanzia, della gioventù e della famiglia sono compiti trasversali per eccellenza affidati a diversi organi a livello federale. Il diritto di famiglia e la protezione dell'infanzia e dei giovani in base al diritto civile e penale rientrano, ad esempio, tra i compiti dell'Ufficio federale di giustizia. La Segreteria di Stato dell'economia si occupa di migliorare l'integrazione nel mercato del lavoro dei genitori che esercitano un'attività lucrativa. Altri uffici federali sono responsabili della formazione scolastica e professionale. Il nuovo Ambito dell'UFAS e gli altri uffici federali coordinano le rispettive attività tra loro e collaborano con le autorità cantonali competenti.
Non risulta, quindi, necessaria la creazione di uno specifico ufficio federale. Per raggiungere gli obiettivi perseguiti risulta più importante l'impegno coordinato dei diversi attori piuttosto che la struttura organizzativa.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.