07.3813 · Mozione · 2007-12-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire un congruo indennizzo delle prestazioni che il Centro svizzero d'informazione tossicologica (CSIT) fornisce al pubblico in virtù del mandato previsto dall'articolo 30 della legge del 15 dicembre 2000 sui prodotti chimici e dall'articolo 91 dell'ordinanza del 18 maggio 2005 sui prodotti chimici.
Begründung
Da oltre quaranta anni il CSIT è l'unico servizio d'informazione e di consulenza competente per problemi d'intossicazione. Il CSIT è raggiungibile 24 ore su 24, sette giorni alla settimana, al numero telefonico 145 per urgenze tossicologiche. Nella legge sui prodotti chimici è designato quale unico servizio d'informazione in materia d'intossicazioni ed è stabilito che il Consiglio federale provvede alla copertura finanziaria dei compiti ad esso assegnati.
Secondo l'ordinanza sui prodotti chimici, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) conclude annualmente una convenzione con il CSIT. Fino a poco fa vigeva la convenzione quadro 2005-2012. Nella primavera 2007 l'UFSP ha comunicato al CSIT che avrebbe dovuto ridurre considerevolmente le prestazioni previste dalla convenzione, ossia da 650 000 a 400 000 franchi all'anno. I principali partner del CSIT sono i cantoni, che versano contributi pari a circa 1,1 milioni di franchi. Essi hanno concluso una convenzione corrispondente, confidando nel fatto che anche la Confederazione avrebbe continuato a fornire il suo contributo.
Se la Confederazione non rivede l'indennizzo versato al CSIT in modo corrispondente alle prestazioni da esso fornite in virtù del mandato previsto dalla legge sui prodotti chimici e dalla relativa ordinanza, il CSIT sarà costretto a ridurre in maniera incisiva le prestazioni e il personale. In questa prospettiva sono pensabili limitazioni orarie del servizio telefonico d'emergenza e una diminuzione della qualità delle prestazioni a causa della mancanza di personale specializzato in grado di esaminare in modo approfondito i casi d'intossicazione acuta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale non ha alcun dubbio sull'importanza e la necessità di un servizio di consulenza competente per problemi d'intossicazione raggiungibile 24 ore su 24, sette giorni alla settimana, e intende garantire anche in futuro, in collaborazione con i cantoni e altri partner, un congruo indennizzo delle sue prestazioni.
In virtù degli articoli 30 e 37 della legge sui prodotti chimici (LPChim; RS 813.1), dell'articolo 91 capoverso 1 dell'ordinanza sui prodotti chimici (RS 813.11) e della legge sui sussidi (RS 616.1), l'UFSP ha concluso con il Centro svizzero d'informazione tossicologica (CSIT) un contratto quadro per gli anni 2005-2012. Questo contratto è stato concretizzato mediante convenzioni annuali sull'indennizzo delle prestazioni. Il fatto che l'UFSP chiarisca le condizioni finanziarie per l'indennizzo annuale e che leghi quest'ultimo a determinare condizioni per i fornitori di prestazioni è necessario nel quadro della procedura illustrata. Una riduzione motivata dell'indennizzo costituisce pertanto una misura contrattualmente e giuridicamente ammissibile.
In seguito alla mancata o incompleta fornitura delle prestazioni stabilite per contratto, l'indennizzo di 665 000 franchi originariamente previsto per il CSIT per il 2007 è stato ridotto di 130 000 franchi, situandosi dunque sui 535 000. La riduzione interessa principalmente accertamenti scientifici e perizie non direttamente collegati con il servizio telefonico per le emergenze. Di comune accordo è stato deciso di annullare il contratto quadro 2005-2012 per sostituirlo con uno nuovo, incentrato unicamente sui compiti menzionati all'articolo 30 LPChim, per cui un centro d'informazione tossicologica è incaricato di fornire informazioni e consulenza in materia di intossicazioni con prodotti chimici e di valutare statisticamente le domande.
Nel quadro dei negoziati relativi al nuovo contratto quadro, finora le parti non hanno trovato un accordo sull'ammontare dell'indennizzo a lungo termine per i compiti di cui all'articolo 30 LPChim. Come soluzione transitoria, per il 2008 è stato dunque concluso un contratto annuale. In base ai compensi versati dall'UFSP al CSIT negli anni 2000-2004 e all'ipotesi che la quantità di richieste di consulenza sarebbe stata simile a quella dell'anno scorso, l'indennizzo previsto per il 2008 è stato fissato a 400 000 franchi. Al momento sono in corso discussioni con gli interessati per chiarire con esattezza l'ammontare dell'indennità per i compiti affidati a un centro d'informazione tossicologica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.