07.3825 · Mozione · 2007-12-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire, nella legislazione in materia di armi, la base legale che consenta di sostenere i cantoni nelle azioni di raccolta delle armi da fuoco.
Begründung
Secondo stime, in Svizzera circolano 2,3 milioni di armi da fuoco moderne. Circa 250 000 armi militari sono in possesso di soldati attivi, 1,5 milioni di armi da fuoco sono state cedute a ex soldati, mentre all'incirca 600 000 sono in mano a privati e vengono utilizzate, tra l'altro, per il tiro e la caccia.
Studi scientifici hanno evidenziato un nesso tra la disponibilità di armi e la percentuale di suicidi commessi con armi da fuoco. In Svizzera pure la quota di decessi per armi da fuoco è molto elevata a causa dell'elevata disponibilità, che costituisce dunque anche un problema di sicurezza.
Per aumentare la sicurezza di donne, bambini ma anche di uomini, occorre ridurre la disponibilità di armi. Seppur necessarie per il tiro sportivo, la caccia o l'esercizio della professione, molte delle armi in circolazione rappresentano tuttavia un rischio per la sicurezza (reati commessi in stato emotivo o passionale, furti). Le cosiddette azioni di raccolta consentono di ridurre la disponibilità delle armi incrementando così la sicurezza.
Riscontri da parte della popolazione dimostrano che molte persone che hanno terminato il servizio militare sono disposte a riconsegnare la loro vecchia arma ripresa dall'esercito. Mancano tuttavia informazioni quanto alla possibilità di restituire le (vecchie) armi (d'ordinanza): dove è possibile riconsegnare le armi? La consegna è a pagamento? Dove vanno a finire le armi? La popolazione può essere informata sulle possibilità di riconsegna nel quadro delle azioni di raccolta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A titolo preliminare occorre precisare che nel quadro della revisione "nazionale" della legge sulle armi tale questione è stata oggetto di una proposta al Consiglio nazionale, che è stata tuttavia respinta.
Chi desidera consegnare armi che non vuole più ha già la possibilità di rivolgersi a un servizio competente quale un armaiolo o la polizia. L'articolo 31a della riveduta legge sulle armi obbliga espressamente i cantoni a prendere in consegna le armi senza esigere emolumenti. Il pubblico verrà informato in merito. Infine, il Consiglio federale rammenta che i centri logistici e i punti di ristabilimento (finora gli arsenali federali e cantonali) delle basi logistiche dell'esercito riprendono gratuitamente le vecchie armi militari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.