07.3834 · Interpellanza · 2007-12-20
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
La città di Milano, ossia la metropoli più vicina al nostro confine nazionale, ha presentato la propria candidatura per ospitare l'esposizione universale del 2015. Si tratta di un progetto di straordinarie dimensioni, ma soprattutto pronto ad offrire anche alla Svizzera un'opportunità unica, sia per quanto riguarda gli aspetti economici, sia per quanto concerne le componenti culturali. I rapporti italo-svizzeri sono ottimi, sebbene spesso le diversità tra i due Paesi rappresentano un ostacolo alla soluzione di problemi comuni. Un'expo universale a pochi chilometri dalla frontiera sud sarebbe una piattaforma che permetterebbe senza ombra di dubbio di avvicinare ulteriormente i due paesi. Perciò, ci si permette di formulare i seguenti quesiti:
1. Come giudica il Consiglio federale la candidatura di Milano per ospitare l'expo universale 2015?
2. È pronto il Consiglio federale a sostenere la candidatura? In quale modo?
3. Vi sono già stati contatti tra le autorità comunali milanesi e quelle federali svizzere? In caso affermativo, come si sono sviluppati i colloqui?
4. È pronto il Consiglio federale a coinvolgere le autorità competenti del cantone Ticino per discutere un sostegno alla candidatura?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel marzo 2008 l'assemblea generale dell'Ufficio internazionale delle esposizioni (Bureau international des expositions, BIE) sceglierà la città che ospiterà l'esposizione universale 2015. La Turchia, con la città di Izmir, e l'Italia, con la città di Milano, sono i due candidati ufficiali per l'organizzazione dell'esposizione universale del 2015.
Possiamo rispondere come segue alle domande poste dall'autore dell'interpellanza:
1. I delegati svizzeri presso il BIE giudicano la candidatura di Milano attrattiva e molto professionale. Milano prevede in città e nei suoi dintorni numerosi progetti infrastrutturali che potrebbero coinvolgere anche la Svizzera.
2. La commissione di Presenza Svizzera ha studiato da vicino le due candidature e ha deciso il voto svizzero in occasione della sua seduta plenaria del 25 ottobre 2007. Il regolamento del BIE prevede un voto a scrutinio segreto e, per rispetto per i due candidati ufficiali, di conseguenza la decisione svizzera non sarà comunicata ufficialmente.
3. Il DFAE ha partecipato al forum Expo 2015 svoltosi a Milano il 25 e il 26 giugno 2007 e ha ricevuto diverse delegazioni di Milano, fra cui quella del sindaco signora Letizia Moratti nel mese di ottobre 2007, per informarsi nei dettagli sulla candidatura italiana e per valutare le potenziali sinergie con la Svizzera. Ha partecipato anche al secondo forum Expo 2015 organizzato a Milano il 4 e il 5 febbraio 2008.
4. Per ora è prematuro rispondere a questa domanda. Occorre dapprima attendere la scelta, da parte del BIE, della città che organizzerà l'esposizione universale del 2015. Il Consiglio federale sarà quindi chiamato a valutare l'opportunità di una partecipazione della Svizzera a questa manifestazione. Se il risultato di questo esame dovesse portare a una decisione a favore della partecipazione del nostro Paese, sarà esaminata anche la questione di un eventuale sostegno della Confederazione alle autorità ticinesi in vista di una possibile collaborazione con gli organizzatori milanesi al fine di sfruttare le potenziali sinergie.
Risposta del Consiglio federale.