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07.3844 · Mozione · 2007-12-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare opportunamente l'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico in modo da reintegrare le palette e gli imballaggi in legno massiccio non trattato nella lista dei materiali ammessi come legna da ardere.

Begründung

Nell'obiettivo di ridurre l'eccessivo inquinamento da polveri fini il Consiglio federale ha posto in vigore, il 1° settembre 2007, alcune modifiche dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico. Molte delle disposizioni modificate sono mirate all'obiettivo, non così tuttavia quella dell'allegato 5 (Esigenze in materia di combustibili e carburanti) numero 31 capoverso 2 nel quale non è più ammesso come legna da ardere il legname vecchio proveniente da imballaggi, tra cui le palette da carico. A considerarla nell'insieme, una simile disposizione non ha per contro alcun fondamento plausibile. Nell'ottica della sostenibilità le palette e gli imballaggi di legno massiccio non trattato costituiscono, anzi, una preziosa fonte di riscaldamento. Orbene, se questi materiali non possono essere destinati all'impiego come combustibili devono necessariamente essere distrutti in impianti d'incenerimento per i rifiuti urbani, il che riduce massicciamente il loro potenziale energetico poiché sono sfruttabili solo in parte per la produzione di calore. Il trasporto necessario per il conferimento all'inceneritore comporta inoltre un onere energetico e finanziario supplementare, che pone di fatto le misure dell'OIAt in contraddizione con la promozione dello sviluppo sostenibile di cui all'articolo 2 capoverso 2 della Costituzione federale. È bene peraltro notare che la richiesta di ammettere i materiali citati tra i combustibili autorizzati riguarda espressamente palette e imballaggi di legno massiccio non trattato, ai quali non sono state aggiunte sostanze chimiche. Tale restrizione va quindi oltre le prescrizioni di cui al numero 31 capoverso 1 lettera c dell'allegato 5, che contempla unicamente gli scarti di legno impregnati con un procedimento a getto o ricoperti con rivestimenti contenenti composti organo-alogenati. Oggigiorno, del resto, il controllo dei flussi di merci e quindi la selezione del legno contaminato da sostanze inquinanti sono perfettamente fattibili e non pongono problemi di sorta.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'autore e i firmatari della mozione chiedono che la combustione di palette e di imballaggi di legno massiccio non trattato come legna da ardere utilizzabile sia ammessa in ogni tipo di impianto di combustione a legna, in contraddizione alle vigenti prescrizioni dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt). L'OIAt, in vigore dal 1992, distingue tra legna da ardere allo stato naturale, scarti di legname e legname di scarto. Tali definizioni sono determinate dalla provenienza del legno. Il legno puro proveniente dal bosco è considerato legna da ardere allo stato naturale, mentre i residui di produzione generati dall'industria di lavorazione del legno sono considerati scarti di legname. Il legno già utilizzato è per definizione legname di scarto. Il legname di scarto non può essere incenerito in un impianto di combustione. Questa regola vale per il legname di scarto proveniente da imballaggi e, quindi, anche per le palette mono- e multiuso. Con l'aggiunta di "incluse le palette", la modifica del 4 luglio 2007 dell'OIAt si limita a precisare questa normativa in vigore sin dal 1992.

In linea di principio, un moderno impianto di combustione a legna potrebbe incenerire anche le palette e gli imballaggi in legno massiccio non trattato. Autorizzare tale trattamento comporta tuttavia la modifica della definizione dei combustibili a legna. La definizione di legna allo stato naturale non includerebbe soltanto il legno che proviene dal bosco o da una segheria ma potrebbe essere estesa anche al "legname di scarto particolarmente pulito". L'aspetto problematico di questa ipotesi è tuttavia rappresentato dall'esercizio del controllo concreto nell'ambito dell'esecuzione.

Il Consiglio federale è del parere che solo le palette monouso in legno massiccio non trattato soddisfano i requisiti di controllo. Le palette multiuso in legno massiccio sono spesso alquanto sporche e contaminate da sostanze inquinanti. Ciò vale anche per gli altri imballaggi di legno, come ad esempio casse, cassette o contenitori simili. Spesso i contenitori di legno sono stati trattati con sostanze chimiche per proteggerli da insetti e marciume. Distinguerli a prima vista dai residui di legno massiccio non trattato è ormai impossibile. Pertanto devono continuare a essere dichiarati come legname di scarto e, di conseguenza, inceneriti.

Il Consiglio federale è tuttavia disposto a classificare come legno combustibile le palette monouso in legno massiccio non trattato. A tale fine, dette palette devono essere qualificate come scarti di legname ai sensi dell'allegato 5 numero 31 capoverso 1 lettera c dell'OIAt. Pertanto, il governo è pronto a modificare in tal senso l'allegato 5 numero 31 capoverso 1 lettera c OIAt.

Tenuto conto delle ragioni esposte precedentemente, la modifica non si applica tuttavia alle palette multiuso. Il Consiglio federale propone pertanto di respingere la mozione nel suo insieme per ragioni formali. Se la Camera prioritaria dovesse accettare la mozione, il Consiglio federale chiederà alla seconda Camera di trasformarla in un mandato d'esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.