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Il tiro militare e la promozione del tiro sportivo non sono compiti dei comuni

07.3868 · Mozione · 2007-12-21

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sgravare i comuni dall'obbligo di mettere a disposizione gratuitamente i loro impianti per gli esercizi di tiro militare fuori del servizio e per le corrispondenti attività delle società di tiro.

Begründung

L'articolo 133 capoverso 1 della legge militare obbliga i comuni a mettere a disposizione gratuitamente gli impianti di tiro per gli esercizi di tiro militare fuori del servizio e le corrispondenti attività delle società di tiro. Quest'obbligo comporta ingenti spese, più che per le società di tiro, per i comuni. Quantunque il tiro obbligatorio sia organizzato dalle società di tiro, il principale utente degli impianti in questione è, di fatto, l'esercito.

Fintanto che esisterà il tiro obbligatorio fuori del servizio, i comuni dovranno dunque continuare a mettere gratuitamente a disposizione gli impianti necessari, con conseguenti ingenti costi. Per di più, reperire nuove ubicazioni è sempre più difficile, a causa della pletora di opposizioni.

I comuni potranno sempre aiutare direttamente le società di tiro che svolgono attività di carattere sportivo e il tiro diventerebbe un hobby, vale a dire uno sport tra i tanti che i comuni sostengono con la concessione di sussidi (calcio, ginnastica, disco su ghiaccio ecc.).

La mia mozione va intesa nel senso di "chi paga comanda". Come noto, anche la NPC riversa sui comuni la maggior parte dei costi a carico dei cantoni. Nel mio cantone conosciamo bene il problema. Questo aspetto della legge militare non è però stato considerato nell'ambito della NPC. Non si può continuare a costringere i comuni a pagare infrastrutture che dovrebbero essere assunte dalla Confederazione.

Sulla scorta di quanto precede, chiedo che la Confederazione sgravi i comuni assumendo i costi delle infrastrutture nonché l'esercizio e la manutenzione degli stand di tiro per quanto in rapporto con il tiro obbligatorio militare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) è stato esaminato anche il settore della difesa nazionale. Le modifiche della legge militare (LM) che ne sono derivate sono comprese nell'atto mantello (legge federale che emana e modifica atti legislativi per la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni) e sono entrate in vigore il 1° gennaio 2008 con l'insieme del pacchetto NPC.

I compiti dei comuni nell'ambito del tiro fuori del servizio (art. 133 LM) non sono messi in questione e sono mantenuti.

Vista la situazione, il Consiglio federale non ravvisa in questo momento - poco dopo l'entrata in vigore della NPC - alcun motivo di rimettere in discussione la ripartizione dei compiti per quanto concerne il tiro fuori del servizio.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.