07.3904 · Mozione · 2007-12-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione introducendo, per la coltivazione di canapa, l'obbligo di dichiarazione prima della semina (specie, provenienza, tenore di THC, dimensioni della superficie coltivata, produttore, destinazione, acquirente e contratti). Spetta al coltivatore dimostrare che lo scopo della coltivazione non è la produzione di stupefacenti.
Begründung
Secondo quanto affermato nel rapporto di ricerca ESPAD (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs) dell'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie è dimostrato che:
- la Svizzera è attualmente uno dei Paesi del continente europeo con il più alto consumo di canapa;
- il consumo di canapa fin dalla giovane età provoca deficit cognitivi, difficoltà d'apprendimento e, soprattutto, una riduzione delle capacità di adattamento psicosociale;
- con poche eccezioni, l'entità dei problemi aumenta proporzionalmente alla frequenza di consumo della droga;
- le misure statali e il controllo parentale sono strettamente correlati: i principi educativi applicati dai genitori, nell'ambito per esempio del consumo di sostanze e del non rispetto delle leggi, si rifanno alle regole emanate dallo Stato;
- stando a un sondaggio condotto presso i giovani, in Svizzera è "molto facile" procurarsi (illegalmente) la canapa.
Nonostante questi fatti, la coltivazione di canapa in Svizzera prospera. La lobby della cannabis, che guadagna annualmente fino a un miliardo di franchi a scapito della nostra gioventù, ricorre a metodi sempre più astuti per ingannare la polizia e la giustizia.
Ultimamente, coltivatori che affittano da contadini del terreno per coltivarvi canapa a uso stupefacente arrivano addirittura a stipulare contratti fittizi con imprese di distillazione, poiché con la distillazione si può eliminare il THC presente nelle piante. Il periodo che trascorre tra la confisca delle piante da parte della polizia per controllarne il tenore di THC, la verifica dei contratti con la ditta acquirente e il risultato dei test del THC è utilizzato per far sparire il raccolto. Sebbene tali pratiche illegali siano ben note alla popolazione, alla polizia e ai rappresentanti della giustizia, le misure per contrastarle giungono sempre troppo tardi.
Alcuni coltivatori molto abili passano addirittura personalmente all'offensiva, dichiarando come furti alcune vendite notturne di droga e presentando denuncia contro ignoti.
Mediante una legislazione rigorosa in materia di canapa bisogna porre un freno a queste macchinazioni illegali e mafiose.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sugli stupefacenti vieta la coltivazione della canapa per estrarne stupefacenti (art. 8 cpv. 1 lett. d LStup; RS 812.121). La coltivazione della canapa è invece permessa se non è finalizzata all'estrazione di stupefacenti. All'articolo 66 dell'ordinanza sugli stupefacenti (OStup; RS 812.121.1) è tuttavia prescritto che, su richiesta dell'autorità cantonale competente, i proprietari di coltivazioni di canapa sono tenuti a fornire tutte le indicazioni necessarie sul tipo di canapa coltivata nonché sulla sua utilizzazione.
Nella proposta di revisione della LStup vigente (Iv. Pa. 05.470, Revisione parziale della legge sugli stupefacenti, rapporto CSSS-N del 4 maggio 2006, FF 2006 7949), attualmente in Parlamento per l'eliminazione delle divergenze, si prevede di stralciare l'espressione "per estrarne stupefacenti". Nell'ambito dell'applicazione della LStup vigente, questa disposizione, che si riferisce all'impiego finale della canapa come stupefacente, ha generato difficoltà d'interpretazione e incertezze giuridiche. La relativa proposta di revisione è volta a introdurre il divieto generalizzato di coltivare la "canapa droga" indipendentemente dall'elemento dell'"estrazione di stupefacenti". L'Ufficio federale della sanità pubblica può permettere, con autorizzazioni eccezionali, la coltivazione della canapa droga per scopi medici e di ricerca.
La coltivazione della canapa droga per altri scopi (per esempio per la produzione di oli), ancora ammessa secondo la LStup vigente, verrebbe vietata dalla revisione proposta. Tuttavia, per permettere anche in futuro la coltivazione di canapa da fibra o di canapa industriale, è previsto che il Dipartimento federale dell'interno fissi un valore limite per la canapa droga.
La richiesta dell'autrice della mozione di invertire l'onere della prova (per esempio che la canapa coltivata per essere distillata non servirà all'estrazione di stupefacenti) risulta dunque superflua. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario inserire disposizioni di più ampia portata nella legge sugli stupefacenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.