Lexipedia

07.428 · Iniziativa parlamentare · 2007-03-23

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:

La revisione delle disposizioni generali del Codice penale entrata in vigore il 1° gennaio 2007 va revocata per quanto concerne le pene previste per i crimini e i delitti (libro primo, parte prima, titolo terzo, capo primo, art. 34-55a CP) e le contravvenzioni (parte seconda, art. 103-109 CP).

Begründung

Il 1° gennaio 2007 è entrata in vigore un'ampia revisione del diritto penale. Le innovazioni introdotte circa il sistema delle pene hanno suscitato pesanti critiche sin dalla prima settimana. In pubblico, il grande specialista del diritto penale svizzero, il signor G. Stratenwerth, ha parlato senza mezzi termini di "errore madornale del legislatore". Già dopo poche settimane si registrano innumerevoli lamentele degli addetti ai lavori, che ritengono inadeguata la nuova normativa. A livello politico le critiche sono fioccate a tempo di record da sinistra e da destra (cfr. p. es. "Rundschau", SF1, 3 gennaio 2007).

La revisione non è stata dettata dalla necessità di correggere anomalie del vecchio diritto bensì dall'intento di passare a un sistema "più moderno". Date le circostanze attuali, il Parlamento dovrebbe avere la coerenza di ammettere che è stata introdotta una normativa inappropriata. Sarebbe relativamente facile rimediare a questa situazione tornando semplicemente al sistema previgente, che ha dato buona prova di sé. Basterebbe sostituire gli articoli sopraccitati con le disposizioni vigenti sino alla fine del 2006. Taluni altri articoli (p. es. l'art. 77b CP) potrebbero invece essere adeguati senza sforzi particolari. I problemi pratici andrebbero risolti mediante disposizioni transitorie appropriate.

La presente iniziativa parlamentare è presentata così poco tempo dopo l'entrata in vigore della revisione - senza attendere che si facciano ulteriori esperienze con le nuove norme - poiché se si intende ripristinare il diritto previgente occorre agire con estrema celerità. Più i mesi passano e più nella prassi i problemi si acuiscono e diventano di difficile soluzione.

Sotto il profilo materiale, il problema principale risiede nel fatto che dal 1° gennaio 2007 le pene privative della libertà di durata inferiore a sei mesi sono state soppresse ed è stata introdotta la pena pecuniaria. Queste innovazioni si stanno dimostrando inappropriate. Dal canto suo, il "lavoro di pubblica utilità" si rivela purtroppo un'alternativa impraticabile, già soltanto per il fatto che mancano posti adeguati. Va infine rilevato che le autorità incaricate dell'applicazione delle nuove norme devono risolvere numerose contraddizioni e complicazioni che possono essere eliminate tornando rapidamente al sistema previgente.