Lexipedia

07.453 · Iniziativa parlamentare · 2007-06-22

Liquidato

Wortlaut

In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:

Chiedo di avviare un processo di riforma delle basi costituzionali e legislative concernenti il sistema svizzero di protezione sociale, per modificarne radicalmente l'impostazione e l'organizzazione.

Le numerose legislazioni attuali potrebbero ad esempio essere riordinate e raggruppate nei seguenti quattro regimi generali o settori di protezione sociale:

- "vecchiaia", in cui sono raggruppate le prestazioni sostitutive dell'AVS, della LPP e della LPC;

- "sanità e cure", che ingloba LaMal, LAINF e LAI;

- "perdita di guadagno, integrazione e reinserimento", che raduna le misure di ripristino della capacità di guadagno previste da LADI, LAI, LAINF, maternità, LIPG e assicurazione malattie privata, colmando con quest'ultimo elemento una lacuna maggiore (e senza eguali nei Paesi sviluppati) del sistema svizzero di sicurezza sociale;

- "famiglia", che istituisce un regime coerente di complementarietà tra assegni familiari e lotta alla povertà (progetto federale di prestazioni complementari per le famiglie), provvedimenti cantonali di riscossione e di anticipo degli alimenti, sostegno alle strutture di custodia extrafamiliare.

Begründung

L'evoluzione degli stili di vita, delle forme di lavoro, delle modalità di produzione e dei problemi sociali richiede un costante adeguamento del sistema di protezione sociale. Benché sia denso e di qualità, il nostro sistema è divenuto complesso e viepiù difficile da comprendere e gestire. Se il suo ampliamento dà luogo a controversie, resta tuttavia il fatto che occorre rispondere a nuovi bisogni e ovviare a problemi di coordinamento.

La riforma strutturale del sistema di protezione sociale si pone dunque come una delle sfide future essenziali alla modernizzazione dello Stato sociale svizzero. È necessario rivedere l'assetto dei regimi, se si vogliono fornire risposte dinamiche e innovative alla crescente complessità del sistema. Considerati il grande numero di autorità competenti e di regimi sociali, le differenze amministrative e di gestione, le lacune in fatto di trasparenza, di visione d'assieme, nella conduzione o nel processo decisionale, s'impone un ripensamento dell'assetto generale e del coordinamento. Alle legislazioni specifiche sulle assicurazioni sociali è stata affiancata una legislazione sulla parte generale delle assicurazioni sociali. Per rendere funzionali i rapporti tra le singole assicurazioni sociali o tra queste e i regimi cantonali sono state create apposite strutture di coordinamento. Per determinare se una prestazione sia di spettanza dell'assicurazione infortuni o dell'assicurazione malattie, sempre più spesso ci si rivolge al giudice. Per favorire l'integrazione, si coinvolgono in progetti sperimentali l'assicurazione contro la disoccupazione, l'assicurazione invalidità e l'aiuto sociale. Una commissione innalza l'età di pensionamento, limita l'accesso all'AI, un'altra cerca di far fronte alla disoccupazione dei lavoratori in età avanzata adottando misure talvolta contraddittorie. La frammentazione politica (tra i vari livelli istituzionali e all'interno di ciascun livello), amministrativa e in sede di applicazione sta palesando i suoi limiti in fatto di efficienza.

È così divenuto difficile gestire il sistema svizzero di protezione sociale o correggerne la rotta. Occorre rimuovere le compartimentazioni e i paletti, colmare le lacune, semplificare l'organizzazione, agevolare la visione d'assieme e rendere più coerenti le prestazioni. Si potrebbe quindi ipotizzare di riformare il sistema suddividendolo in quattro regimi generali o settori di protezione sociale (vedere le proposte sopra elencate).

Questa riorganizzazione avrebbe il pregio di sopprimere le disparità di trattamento fra gli assicurati che, per lo stesso problema sociale (p. es. un danno alla salute o la perdita del posto di lavoro), ottengono coperture o prestazioni diverse. A seconda che se ne occupi l'assicurazione infortuni, malattie o invalidità, un'ospedalizzazione, ad esempio, ha conseguenze diverse per quanto riguarda i costi del trattamento, la partecipazione alle spese e la compensazione della perdita di guadagno. Situazioni del genere sono ingiuste. La stessa perdita di guadagno comporta una diminuzione del salario pari al 10-20 per cento se è dovuta alla disoccupazione, mentre può provocare una diminuzione nettamente superiore se è dovuta a invalidità (a causa del riconoscimento di una rendita). Si potrebbero fare altri esempi o elencare le innumerevoli aberrazioni del sistema, senza risolvere tuttavia il problema di queste sottili compartimentazioni, talvolta inique. Ripensare la sicurezza sociale è divenuto un dovere fondamentale delle nostre autorità.