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07.470 · Iniziativa parlamentare · 2007-10-01

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, deposito la presente iniziativa parlamentare.

L'articolo 7 capoverso 4 della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni (RS. 642.14) deve essere così completato:

Art. 7 cpv. 4

Sono esenti dall'imposta soltanto:

...

Let. gbis (nuovo)

Gli assegni per i figli e per la formazione;

...

Begründung

Le deduzioni degli assegni per i figli e per la formazione sono un elemento fondamentale di compensazione della perdita del potere d'acquisto.

Nel 1981 è stato finalmente introdotto nella Costituzione federale il principio della parità dei sessi, come pure quello del "salario uguale per un lavoro di uguale valore". Logicamente, l'attuazione di codesti principi ha implicato l'eliminazione della nozione di "salario del capofamiglia". Si è tuttavia dimenticata, nel corso del dibattito, la questione della perdita del potere d'acquisto, legata alle responsabilità parentali.

L'attuale integrazione degli assegni per i figli e per la formazione nel salario dei dipendenti non soltanto gonfia erroneamente il reddito, ma ha anche conseguenze economiche inaccettabili. Infatti, non soltanto il reddito imponibile appare superiore a quello corrispondente alla prestazione lavorativa, ma, nel contempo, può anche ostacolare l'accesso a importanti aiuti, come riduzioni di premi, borse di studio o riduzioni nei nidi d'infanzia.

Gli assegni per i figli e per la formazione - all'estero spesso chiamati "assegni familiari" - fanno parte integrante del salario, contrariamente a quanto avviene negli Stati vicini, come se il principio "salario uguale per un lavoro di uguale valore" non fosse valido per i genitori. È grottesco, perché questo contributo del datore di lavoro è stato concepito per i figli, non per il fisco! Un genitore, per il solo fatto di essere genitore, non è più efficiente del suo collega che non ha (ancora) figli.

Perché le cure parentali, ovvero le prestazioni fornite per la cura dei figli e della famiglia, devono essere penalizzate? È così che il nostro Stato onora sia il contributo del datore di lavoro - che assicura una parziale compensazione - sia la funzione della famiglia?

Questa penalizzazione dei genitori avrebbe dovuto essere eliminata, al più tardi, con l'adozione della legge federale sulla parità dei sessi (in vigore dal 1996). Tagliare ingiustamente il reddito familiare contravviene inoltre ai principi statali della solidarietà e della responsabilità propria. Contraddice altresì un altro principio fissato dallo Stato - quello dell'imposizione secondo la capacità economica. Sottrarre alle famiglie i mezzi finanziari di cui hanno bisogno per vivere costituisce una prevaricazione nei loro confronti.