07.478 · Iniziativa parlamentare · 2007-10-05
Liquidato
Wortlaut
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Occorre adeguare le disposizioni della legge sulle indemnità parlamentari (LI) in materia di assicurazioni sociali affinché i parlamentari che non hanno altre attività lucrative oltre al mandato politico siano trattati in modo identico agli altri.
Begründung
Quando ha elaborato la legge federale sulle indennità parlamentari, il Parlamento si è verosimilmente fondato sul presupposto che la maggior parte dei parlamentari esercita l'attività politica a titolo accessorio.
Per alcuni parlamentari, in particolare donne, l'attività parlamentare rappresenta invece l'attività principale e la legislazione vigente non tiene conto di tale realtà per quanto concerne la copertura in materia di assicurazioni sociali. Per questo motivo propongo alcune modifiche della LI, affinché tutti i parlamentari beneficino della stessa copertura sociale.
Attualmente la LI prevede, nell'articolo 8, che l'assicurazione contro gli infortuni sopravvenuti in Svizzera sia di responsabilità del parlamentare. L'articolo 1a della legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) prevede che "sono assicurati d'obbligo, ai sensi della presente legge, i lavoratori occupati in Svizzera". Possiamo partire dal presupposto che l'attività di consigliere nazionale sia assimilata a quella di un lavoratore, tanto più che l'AVS applica tale principio (salariato). Si tratta di una protezione importante perché il catalogo delle prestazioni previste da questa assicurazione non può essere paragonato a quello dell'assicurazione malattie.
Per quanto concerne l'assicurazione per perdita di guadagno in caso di malattia, il parlamentare che si ammala (in Svizzera) riceve le indennità dietro presentazione del certificato medico. Sarebbe certamente opportuno applicare la stessa norma in materia di malattia, come previsto dal Codice delle obbligazioni (art. 324a) per i salariati: "Se un tempo più lungo non è stato convenuto o stabilito per contratto normale o contratto collettivo, il datore di lavoro deve pagare, nel primo anno di servizio, il salario per almeno tre settimane e, poi, per un tempo adeguatamente più lungo, secondo la durata del rapporto di lavoro e le circostanze particolari."
Da ultimo, l'articolo 7 della LI prevede un contributo per la previdenza vecchiaia, invalidità e morte. Ciononostante, le persone per le quali l'attività parlamentare costituisce un'attività principale sono svantaggiate poiché, pur ricevendo un'indennità identica agli altri parlamentari, non possono trasferire le loro prestazioni di libero passaggio a Swisscanto. Di conseguenza, la loro copertura assicurativa può rivelarsi di gran lunga insufficiente, soprattutto per quanto concerne i rischi invalidità e decesso. Inoltre, i parlamentari che esercitano l'attività politica a titolo principale, se fossero assicurati presso Publica (per esempio), potrebbero beneficiare delle stesse prestazioni degli altri impiegati della Confederazione.