08.1071 · Interrogazione · 2008-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
A metà marzo si è appreso dai media che risultano introvabili oltre 400 opere d'arte di proprietà della Confederazione.
1. È stata avviata un'inchiesta?
2. A che punto è la procedura?
3. È stato determinato l'ammontare del danno?
4. Di chi è la responsabilità?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che pongono la conservazione e la salvaguardia della collezione d'arte della Confederazione e considera le perdite un motivo di seria preoccupazione.
1. Sei anni fa l'Amministrazione federale delle finanze ha rilevato delle lacune nella gestione degli inventari dei beneficiari di opere della collezione d'arte della Confederazione. Nel frattempo l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha però rivisto le procedure di controllo.
2. Sono inoltre stati elaborati nuovi contratti di prestito per i beneficiari di opere d'arte che saranno introdotti ancora quest'anno. Il Dipartimento federale dell'interno sta esaminando se s'impongono ulteriori misure.
3. Attualmente risultano introvabili 411, ossia il 2 per cento, delle 20 200 opere della collezione d'arte della Confederazione. Stando a verifiche, dal 1994 ad oggi sono scomparse 46 opere d'arte per un valore complessivo di 208 000 franchi. In singoli casi si tratta presumibilmente di opere d'arte il cui trasferimento non è stato registrato negli inventari dei beneficiari dei prestiti. Si presume pertanto che alcune di loro potranno essere rintracciate.
4. L'UFC gestisce un inventario centrale della collezione d'arte della Confederazione. Parallelamente, ogni servizio della Confederazione deve tenere un inventario dei prestiti e può trasferire un'opera soltanto d'intesa con l'UFC. Non sempre questi obblighi sono rispettati. Le ragioni delle perdite sono da ricercare in parte nelle insufficienti risorse umane e in parte nella negligenza dei beneficiari dei prestiti. In futuro si tratterà di evitare che questo accada.
Risposta del Consiglio federale.