08.1077 · Interrogazione urgente · 2008-09-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Corrisponde al vero che almeno una delle famiglie dei soldati deceduti è stata informata soltanto dopo le prime notizie radiofoniche sull'incidente? Se sì, come mai i media sono stati informati dell'accaduto prima che tutti i familiari venissero avvisati?
2. Corrisponde al vero che non è stata attivata alcuna hotline per i familiari? Se sì, perché?
3. Corrisponde al vero che la polizia militare, recatasi dai familiari delle vittime undici ore dopo il dramma, non era a conoscenza dei dettagli dell'incidente?
4. Corrisponde al vero che i dettagli delle esequie non sono stati definiti con le famiglie? Corrisponde al vero che la maggior parte delle vittime sono state avvolte nude in sacchi di plastica per il recupero delle salme e inviate al domicilio?
5. Corrisponde al vero che i familiari sono stati invitati a non eseguire ulteriori ricerche in merito alla dinamica dell'incidente, poiché altrimenti l'assicurazione avrebbe potuto far valere un diritto di regresso contro chi avesse commesso un errore in tal senso?
6. Corrisponde al vero che, secondo quanto riferito dai media, il brigadiere Stocker ha assicurato che la Confederazione si sarebbe assunta tutte le spese conseguenti alla tragedia?
7. Corrisponde al vero che i familiari sono stati "indennizzati" con al massimo 40 000 franchi comprese le spese per il funerale?
8. Corrisponde al vero che il 19 ottobre 2007 il consigliere federale Schmid o un suo subordinato ha ordinato agli organi di polizia di arrestare uno dei familiari delle vittime in seguito a un contatto telefonico tra quest'ultimo e il consigliere federale?
9. Corrisponde al vero che l'orologio che apparteneva al soldato Bojan B. è sparito dopo che l'esercito aveva registrato i dati in esso memorizzati? L'orologio era dotato di un altimetro e di un barometro (!), che avrebbero potuto fornire importanti indicazioni in merito alle circostanze dell'incidente.
10. Corrisponde al vero che l'esercito svizzero organizza esercitazioni nelle zone montagnose anche per militari stranieri? Da quali Paesi provengono questi militari? Quanti di loro sono poi stati impiegati in Afghanistan?
11. Quando si concluderanno le indagini in merito all'incidente? Come mai è necessario così tanto tempo per chiarire quale sia stato il problema all'origine del dramma?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sì, corrisponde al vero. I media non sono tuttavia stati informati dall'esercito ma dalla REGA, la quale ha risposto alle prime domande dei media senza previo accordo con l'esercito.
2. No. Sin dall'inizio è stata attivata una hotline per i familiari.
3. Gli agenti della polizia militare erano a conoscenza della dinamica dell'incidente. Essi sapevano che i militari vittime dell'incidente erano caduti per oltre mille metri.
4. I dettagli delle esequie sono stati definiti con le famiglie. Esse hanno potuto scegliere liberamente tra funerale in forma militare e funerale in forma civile. Un rappresentante del Protocollo militare era a disposizione per fornire consulenza in caso di necessità.
I corpi sono stati trasportati correttamente, con il rispetto e la dignità dovuti, dalle rispettive imprese di pompe funebri.
5. No, non corrisponde al vero.
6. No, formulata in questo modo l'affermazione non corrisponde al vero. Il brigadiere Stocker ha semplicemente garantito l'assunzione in maniera non burocratica di tutte le spese delle esequie, anche se la somma avesse superato quella pagata in simili casi dall'assicurazione militare. Tale garanzia è stata anche realizzata.
7. No, non corrisponde al vero.
L'assicurazione militare ha erogato le seguenti prestazioni:
- indennità per i funerali, per vittima: 13 755 franchi;
- spese di trasporto e di salvataggio, danni materiali: individualmente;
- riparazione morale, per genitore: 39 000 franchi;
- riparazione morale, per sorella/fratello: 13 000 franchi;
- riparazione morale, per la compagna: 7000 franchi.
Conformemente all'articolo 61 della legge federale del 19 giugno 1992 sull'assicurazione militare, in due casi sono state indennizzate spese di formazione professionale; in un caso l'importo era di 20 000 franchi e nell'altro di 25 000 franchi.
Inoltre, nel senso dell'aiuto generoso e poco burocratico promesso a suo tempo, per le eventuali spese non ancora rimborsate il DDPS ha versato a ogni famiglia, forfettariamente e senza alcun obbligo giuridico, un importo di 20 000 franchi.
8. Dopo le minacce ricevute da un familiare di una delle vittime, il Servizio federale di sicurezza ha ordinato misure di sicurezza di polizia a favore del consigliere federale Schmid e della sua famiglia. Il DDPS non ha minimamente influito sulle misure di sicurezza ordinate dal Servizio federale di sicurezza. Nella circostanza, il consigliere federale Schmid ha rinunciato esplicitamente a una querela, motivo per cui un fermo o, come indicato nell'interrogazione, un arresto non era assolutamente possibile.
9. Nell'inventario stabilito dalla polizia cantonale bernese non è stato registrato alcun orologio da polso.
10. Nel quadro del Partenariato per la pace (PPP), l'esercito svizzero organizza differenti corsi per partecipanti stranieri. Ad Andermatt vengono organizzati corsi estivi e invernali di tecnica alpinistica. In tali corsi si tratta di impartire l'istruzione di base per muoversi e vivere in "terreno difficile" e di istruire alle differenti tecniche di salvataggio estive e invernali. Tali corsi hanno luogo senza armi e non viene eseguita alcuna istruzione di combattimento.
Nel quadro della stabilizzazione e della ricostruzione dei rispettivi Stati, tali corsi sono stati aperti anche a partecipanti provenienti dall'Afghanistan e dall'Iraq. Finora vi hanno partecipato quattro ufficiali afghani.
Il Consiglio federale presenta annualmente al Parlamento un rapporto sulle attività del PPP.
11. Il giudice istruttore ha eseguito gli interrogatori finali degli incolpati nel luglio 2008 e nel corso degli ultimi due mesi ai familiari delle vittime è stata concessa la consultazione degli atti. Inoltre, la difesa ha presentato differenti istanze di complemento di prova al giudice istruttore, il quale le sta attualmente trattando. Per quanto riguarda le domande complementari relative alla perizia dell'Istituto federale per lo studio della neve e delle valanghe, il perito competente deve rispondervi entro la metà di ottobre 2008. Infine, alla difesa dovrà essere nuovamente concesso il diritto di essere sentita. La data in cui sarà emesso l'eventuale atto d'accusa dipende dallo svolgimento del procedimento e, non da ultimo, dalla reazione delle persone interessate al procedimento stesso.
Risposta del Consiglio federale.