08.3075 · Interpellanza · 2008-03-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
- Il Consiglio federale non è dell'avviso che nel momento in cui un'organizzazione di categoria del settore agricolo prende una decisione concernente l'intera filiera le autorità amministrative e politiche debbano semplicemente applicarla?
- La legge sull'agricoltura non dovrebbe essere adeguata in modo che nel momento in cui un'organizzazione di categoria prende una decisione inerente alle norme d'importazione essa sia applicata?
Begründung
A seguito della liberalizzazione dei mercati, le filiere di produzione hanno dovuto costituirsi o riorganizzarsi per discutere e cercare di risolvere i problemi correlati alle loro attività. Le organizzazioni di categoria hanno il compito di elaborare condizioni quadro, fissare prezzi indicativi, organizzare il mercato, gestire l'offerta e la domanda nell'interesse dei produttori nonché degli addetti alla trasformazione e alla distribuzione. In passato questo ruolo era dell'amministrazione, spesso dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Le organizzazioni di categoria svolgono pertanto un compito essenziale per il funzionamento dell'agricoltura e dei settori a monte e a valle. Nonostante questa nuova situazione, si constata che l'UFAG cerca in tutti i modi di influenzare le decisioni prese dalle organizzazioni di categoria o di modificarle senza alcuna ragione di natura legale o economica. Le filiere di produzione sono in balia dell'amministrazione. Questo atteggiamento, forse giustificabile all'epoca dei mercati amministrati o disciplinati dallo Stato, è anacronistico. Non è possibile che da un lato si chieda alle categorie di assumere le loro responsabilità e dall'altro non vengano rispettate le decisioni prese nonostante non ledano alcun interesse preponderante di terzi e le basi legali siano rispettate. La divergenza d'opinioni tra swiss granum (organizzazione di categoria dei cereali, dei semi oleosi e delle piante proteiche) e UFAG per quanto riguarda la protezione alla frontiera per i cereali panificabili e i cereali trasformati destinati all'alimentazione umana indica quale situazione sia venuta a crearsi. Visti gli sviluppi, il Consiglio federale non è dell'avviso che le autorità amministrative e politiche debbano agevolare anziché ostacolare l'applicazione delle decisioni prese da un'organizzazione di categoria?
Stellungnahme des Bundesrates
In linea di massima, il Consiglio federale vede con favore che le organizzazioni di categoria elaborano proposte, su base consensuale, in merito a questioni di politica agricola. Tuttavia, nel processo decisionale esso non dà la priorità agli interessi settoriali bensì ad aspetti economici e della politica agricola superiori.
La determinazione dell'imposizione doganale in base alle disposizioni internazionali e nazionali è di competenza del Consiglio federale.
Spetta al dipartimento competente valutare le richieste pervenutegli dal profilo macroeconomico e, all'occorrenza, sottoporre al Consiglio federale proposte divergenti. Per quanto concerne l'aumento della flessibilità nell'imposizione doganale concernente i cereali panificabili e i cereali trasformati destinati all'alimentazione umana, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha avviato un'indagine conoscitiva presso le cerchie interessate sottoponendo loro una proposta che, pur divergendo in alcuni punti, conteneva gli elementi essenziali della proposta dell'organizzazione di categoria. Nello specifico, il Consiglio federale rimanda alla risposta all'interrogazione Barthassat 08.1009, "Protezione alla frontiera per i cereali panificabili".
Conformemente agli articoli 8 e 9 della legge federale del 29 aprile 1998 sull'agricoltura, il Consiglio federale ha la facoltà di estendere le decisioni di organizzazioni di categoria e di produttori a non membri. Questa competenza si limita alle misure di solidarietà adottate nei settori della promozione della qualità e dello smercio nonché dell'adeguamento della produzione e dell'offerta alle esigenze del mercato. Un'eventuale estensione delle decisioni delle organizzazioni di categoria o di produttori riguarda, in linea di principio, unicamente i non membri. Il Consiglio federale deve quindi valutare se essi debbano assoggettarsi a decisioni prese dalle associazioni che forse non condividono neppure. Il Consiglio federale non è quindi tenuto a riprendere le decisioni delle associazioni.
Siccome i dazi sono rilevanti dal profilo economico e vengono direttamente o indirettamente pagati dai consumatori, la loro determinazione è di competenza delle autorità politiche e non delle organizzazioni di categoria o di produttori.
Risposta del Consiglio federale.