08.3081 · Mozione · 2008-03-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato, d'intesa con i cantoni, di adeguare i regimi fiscali cantonali in modo che gli utili di società holding, amministrative e miste svizzere ed estere vengano tassati nella stessa misura, al livello di volta in volta più basso. Al riguardo occorre salvaguardare la sovranità fiscale dei cantoni nel senso che non va operata alcuna armonizzazione fiscale materiale.
Begründung
Dopo che la riforma dell'imposizione delle imprese ha brillantemente superato lo scoglio della votazione popolare, è necessario compiere un ulteriore passo. Per rafforzare la competitività della Svizzera sul piano internazionale, la tassazione degli utili realizzati in Svizzera da società holding, amministrative e miste deve essere abbassata al livello della tassazione degli utili esteri. Nel nostro Paese questa soluzione consentirebbe di migliorare le condizioni quadro offerte all'economia svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui nel settore dell'imposizione delle imprese sia necessario compiere un ulteriore passo per rafforzare la piazza fiscale svizzera. Il Dipartimento federale delle finanze ha pertanto incaricato il gruppo di lavoro "Concorrenza fiscale internazionale" di concretizzare gli obiettivi di un'ulteriore riforma dell'imposizione delle imprese ed elaborare misure per raggiungere questi obiettivi. I primi risultati del gruppo di lavoro - in seno al quale sono rappresentati i cantoni - si attendono nell'autunno 2008.
La proposta della mozione di tassare nella stessa misura gli utili di provenienza svizzera e estera di società holding, amministrative e miste è valida e il gruppo di lavoro "Concorrenza fiscale internazionale" la esaminerà. Conformemente al tenore della mozione, gli utili svizzeri e esteri di società holding sottostanno già oggi allo stesso regime fiscale.
Se si accogliesse la mozione, si pregiudicherebbe l'ulteriore modo di procedere nell'ambito dell'imposizione delle imprese e, dunque, l'adozione di misure forse più appropriate. Il Consiglio federale non intende perciò prendere decisioni di principio prima che il gruppo di lavoro "Concorrenza fiscale internazionale" abbia terminato il suo esame e respinge la mozione. Il Consiglio federale si riserva la facoltà di presentare alla seconda Camera una proposta di modifica della mozione in un mandato di esame, qualora il Consiglio nazionale dovesse accogliere la mozione contrariamente alla sua proposta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.