08.3116 · Postulato · 2008-03-19
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri l'importanza delle attività di gestione patrimoniale per l'economia nazionale svizzera, nonché le relative basi legali e la relativa prassi. Nel rapporto sarà descritta anche la via da percorrere nei prossimi due decenni verso uno sviluppo sostenibile di questo campo di attività nel settore finanziario svizzero.
Begründung
Le attività di gestione patrimoniale sono un importante pilastro della piazza finanziaria svizzera. Dalla loro immagine dipende anche l'immagine di tutta la piazza finanziaria e quindi della Svizzera stessa. Accettando sistematicamente denaro sottratto al fisco si danneggia enormemente tale immagine e si mette in dubbio la legittimità di fondo del nostro settore finanziario. Scandali che si ripetono ciclicamente, come quello recente della LGT, la banca del Liechtenstein che basa in ampia misura le proprie attività su servizi del settore finanziario svizzero, nuocciono alla piazza svizzera.
Negli ultimi anni ci si è resi conto che un segreto bancario assoluto non è nell'interesse della sostenibilità del nostro settore finanziario. La lotta contro il riciclaggio di denaro e i fondi dei potentati, gli estesi diritti speciali concessi dalla Svizzera agli Stati Uniti, i Bilaterali II e così via sono il frutto di questa consapevolezza.
Il rapporto dovrà spiegare in che modo è possibile garantire in misura sostenibile e rafforzare a lungo termine le attività di gestione patrimoniale in Svizzera senza proteggere gli evasori fiscali che aggirano il fisco dispiegando una grande energia criminale e sottraggono nel contempo una fonte di introiti al proprio Paese. A tal fine, sarà necessario nella prima parte del rapporto a) riunire le basi legali sparse e b) illustrare l'importanza della gestione patrimoniale per l'economia nazionale, segnatamente per quanto riguarda l'accettazione di fondi neri e la protezione degli evasori fiscali.
Nell'interesse di una politica lungimirante e di uno sviluppo sostenibile del settore finanziario svizzero, occorre indirizzare i prossimi passi verso la lotta sistematica contro la sottrazione d'imposta e il conseguente rafforzamento sul lungo periodo della piazza finanziaria svizzera. La concorrenza tra le piazze finanziarie operanti su scala globale non sarà sostenibile fintanto che si baserà sull'elusione di prescrizioni legali nazionali di Stati amici. Il rapporto si esprimerà su questo punto nella seconda parte.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera dispone di una forte piazza finanziaria che deve affermarsi nella concorrenza internazionale e che costituisce un pilastro portante della nostra economia dal profilo dell'occupazione, della creazione di valore aggiunto e del gettito fiscale. Il settore finanziario genera l'11,5 per cento circa del valore aggiunto creato dalla nostra economia. Il 6 per cento circa delle forze lavorative della Svizzera sono occupate nel settore finanziario - senza prendere in considerazione l'evoluzione indiretta dell'occupazione negli altri settori. Un quarto circa degli eccedenti della bilancia delle partite correnti sono generati dal settore finanziario. Secondo una stima prudente le imposte sul reddito e le imposte sulle imprese del settore finanziario ammontano a circa il 10 per cento del gettito fiscale complessivo.
A livello mondiale la Svizzera svolge un ruolo di primissimo piano nel campo delle attività di gestione patrimoniale, sia nel settore della clientela privata che in quello della clientela commerciale.
Portafogli di titoli nei deposti della clientela delle banche (titolari svizzeri e stranieri di depositi), in miliardi di franchi.
Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attività parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle (fonte: BNS, Bollettino mensile marzo 2008).
La maggior parte di tutti i portafogli di titoli (oltre il 60 per cento) appartengono a clienti istituzionali; un quarto appena di tutti i valori patrimoniali collocati in depositi svizzeri della clientela appartengono a clienti privati stranieri. I dati di riferimento sulla gestione patrimoniale e sulla piazza finanziaria Svizzera sono aggiornati periodicamente dall'Amministrazione federale delle finanze e dalla Banca nazionale svizzera.
Anche le basi legali (regolatorie e fiscali) applicabili alla gestione patrimoniale sono sufficientemente conosciute. Dato che in Svizzera possono essere tenuti soltanto i depositi e i conti di titoli regolati dalla legge sulle banche e dalla legge sulle borse, questi istituti regolati assorbono la parte del leone del patrimonio della clientela gestito in Svizzera. Soltanto il 10 per cento dei valori patrimoniali collocati in questi depositi possono essere parimenti gestiti da gerenti patrimoniali esterni indipendenti. Per quanto concerne l'osservanza degli obblighi di diligenza ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro questi gerenti patrimoniali sottostanno a una vigilanza di diritto federale da parte dell'Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro o di organismi di autodisciplina.
Per la Svizzera è di importanza capitale, soprattutto per preservare la fiducia e il buon nome, imporre severe esigenze per proteggersi da possibili abusi del suo sistema finanziario efficiente e combattere senza compromessi i comportamenti illeciti. Essa sviluppa di continuo il suo sistema completo di difesa secondo gli standard più elevati nel raffronto internazionale e si impegna proattivamente in seno a organismi internazionali nella lotta contro gli abusi dei sistemi finanziari. In ambito di questioni fiscali la Svizzera pratica un'intensa collaborazione a livello internazionale. Nel corso degli ultimi anni sono stati conclusi numerosi accordi con l'UE (accordo sulla lotta contro la frode, accordo di associazione a Schengen, accordo sulla fiscalità del risparmio ecc.), mentre con altri Paesi la Svizzera ha concluso corrispondenti convenzioni concernenti l'applicazione dell'assistenza giudiziaria nel quadro delle convenzioni di doppia imposizione.
Il settore privato è anzitutto responsabile della qualità e quindi del successo durevole della gestione patrimoniale. Spetta invece allo Stato provvedere a istituire condizioni quadro competitive. Esse sono sufficientemente note e il Consiglio federale non ne intravede una necessità di adeguamento ai sensi del presente postulato.
Il Consiglio federale considera sufficientemente note e chiare l'importanza economica delle attività svizzere di gestione patrimoniale, le basi legali che vi si applicano e la relativa prassi. Per il momento esso non intravede alcuna necessità di chiarificazioni approfondite ai sensi del presente postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.