08.3138 · Mozione · 2008-03-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di definire dettagliatamente criteri precisi per valutare la necessità di interrare linee elettriche ad alta tensione.
Begründung
La costruzione di linee ad alta tensione suscita sempre più reazioni in Svizzera, in particolare nelle regioni interessate. La popolazione e le autorità si preoccupano delle conseguenze per la salute, il paesaggio e il diritto di proprietà.
In Vallese, il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio, intervenendo in merito alla costruzione della linea ad alta tensione Chamoson-Mörel, che attraversa tutta la pianura del Rodano, hanno chiesto al DATEC di commissionare ad esperti indipendenti e neutrali un vero e proprio studio di fattibilità sull'interramento (cablaggio) della linea. Nel rispondere alle autorità vallesane, il DATEC ha affermato che esistono già studi sul cablaggio e che nuovi accertamenti generali non apporterebbero nuove conoscenze. Secondo altri, invece, l'interramento di linee a 380 kV su una distanza di 30 chilometri non comporta difficoltà particolari. D'altronde, sono stati realizzati diversi progetti a livello internazionale o addirittura in Svizzera, come la linea Mendrisio-Santa Margherita da 380 kV, lunga circa 9 chilometri e che è completamente interrata, sia sul lato svizzero che su quello italiano.
Per evitare di rimanere invischiati in battaglie di esperti con procedure lunghe e costose che durano, come in Vallese, da più di vent'anni, è importante che a livello federale esperti neutrali e indipendenti fissino criteri precisi, in collaborazione con i comuni e i cantoni interessati da un progetto di costruzione di una linea ad alta tensione.
Tale metodo permetterà sicuramente di abbreviare le procedure e di assicurare a lungo termine un approvvigionamento elettrico ottimale nei tempi migliori e nel rispetto del paesaggio e della salute della popolazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
All'inizio del 2005 il DATEC ha istituito un gruppo di lavoro "Linee di trasmissione e sicurezza dell'approvvigionamento elettrico" (AG LVS). Nel suo rapporto finale del 28 febbraio 2007, questo gruppo di lavoro ha definito quali sono le reti elettriche di trasmissione necessarie fino al 2015 e formulato proposte per un acceleramento delle procedure di approvazione, soprattutto per quanto concerne i processi amministrativi.
Nell'ambito del mandato, l'AG LVS e l'UFE hanno constatato che il problema del cablaggio diventa sempre più importante e contribuisce in larga misura ai ritardi nell'ultimazione delle reti di trasmissione strategiche. Nell'agosto dello scorso anno è stato deciso di affidare ad un sottogruppo dell'AG LVS l'elaborazione delle basi decisionali per il cablaggio delle linee elettriche ad alta tensione. Insieme ai rappresentanti degli interessi di utilizzazione e di protezione vanno elaborati i criteri a favore o contro il cablaggio delle linee ad alta tensione della rete a 50 Hertz. Nel fare ciò occorre prendere in considerazione in particolare la sicurezza dell'approvvigionamento, la protezione dell'ambiente, la situazione dei comuni interessati, gli aspetti tecnici e di esercizio nonché i costi. Tuttavia tali criteri non possono essere applicati alla rete a 16,7 Hertz delle ferrovie. La possibilità di cablare questa rete, infatti, dipende piuttosto dal rapporto tra la lunghezza della tratta e l'intera rete.
Nel decidere in merito al cablaggio di singole linee elettriche, il Tribunale federale ha finora sempre sottolineato il fatto che queste decisioni sono il frutto della ponderazione degli interessi relativi al singolo caso e non possono pertanto avere validità generale. I lavori condotti finora confermano che è molto difficile definire criteri generali sul cablaggio di linee ad alta tensione. L'UFE prevede che una prima bozza sull'applicazione dei criteri per il cablaggio delle linee ad alta tensione sarà disponibile nell'autunno del 2008 e potrà essere discussa con le parti interessate nel primo trimestre 2009.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.