08.3189 · Mozione · 2008-03-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Fondandosi su un rapporto del 2006 sulla prevenzione della violenza giovanile ("Prävention von Jugendgewalt 2006"), il Consiglio federale è invitato a compiere i prossimi passi e a sostenere e coordinare la realizzazione di provvedimenti di primaria importanza nella prima infanzia.
2. Nell'attuale legislatura si deve approvare un credito speciale di 7 milioni di franchi per programmi cantonali e provvedimenti di prevenzione nella prima infanzia.
3. Vanno sostenute adeguate misure di consulenza e di assistenza volte a migliorare la competenza delle persone legittimate all'educazione dei bambini e a rafforzare la loro responsabilità.
4. I provvedimenti e i programmi sostenuti dalla Confederazione devono mirare a rafforzare la competenza sociale e, quindi, a promuovere e migliorare la capacità d'integrazione e di fornire prestazioni dei figli nella famiglia, nel mondo del lavoro e nella società.
5. L'accento va posto in particolare sulle famiglie esposte a particolari rischi sociali e di salute.
Begründung
L'evoluzione dello stato di salute personale è determinata essenzialmente dal livello di formazione e i modelli comportamentali del contesto familiare dei primi anni di vita si trasmettono nella società: sovente gravi conflitti e crisi vengono tramandati dai genitori ai figli. Una formazione insufficiente, una carente integrazione nella società o gravi conflitti permanenti in seno alla famiglia si aggravano reciprocamente e compromettono il sano sviluppo e la capacità di fornire prestazioni dei figli. Ne conseguono costi socioeconomici elevati: nel 50 per cento dei casi, le malattie psichiche sopraggiungono per la prima volta entro i 14 anni e i giovani interessati hanno un rischio da otto a dieci volte maggiore di ricevere una rendita AI per motivi psichici quando saranno in età lavorativa. Questi giovani sono anche molto più vulnerabili alla tossicodipendenza e al suicidio.
Gli esperti sono unanimi nel sottolineare che gli elementi determinanti per lo sviluppo personale sono forniti tra l'ultimo trimestre della gravidanza e i tre anni circa. La competenza delle persone legittimate all'educazione dei bambini è pertanto decisiva, nel bene e nel male, per il loro sviluppo. In particolare in questa fase determinante della vita precedente l'asilo e la scolarizzazione proprio le famiglie e le famiglie monoparentali esposte a particolari rischi sociali difficilmente possono essere sostenute da specialisti o ricevere informazioni adeguate. Questo è anche imputabile al fatto che programmi al riguardo sostenuti dalla Confederazione o da Promozione Salute Svizzera sono praticamente inesistenti, contrariamente a quelli organizzati a partire dal periodo in cui il bambino va all'asilo o a scuola, per i quali dal 2000 sono stati investiti circa 14 milioni di franchi svizzeri (importo tuttavia nel frattempo riesaminato).
I cantoni devono essere incoraggiati e sostenuti mediante informazioni e misure affinché, rispettando il potere educativo parentale, responsabilizzino in particolare le famiglie che presentano particolari fattori di rischio sociali o di salute dando loro informazioni e offrendo programmi specifici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'autrice della mozione fa riferimento al rapporto "Prävention von Jugendgewalt. Wege zu einer evidenzbasierten Präventionspolitik", sulla base del quale la Commissione federale degli stranieri (CFS), che lo aveva pubblicato nel 2006, ha deciso di accordare un sostegno finanziario a progetti ritenuti adeguati alla prevenzione della violenza.
Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione sul fatto che, per svolgere un'efficace opera di prevenzione già nella prima infanzia, bisogna agire sulle famiglie. Attribuisce pertanto una grande importanza a progetti di sostegno alle famiglie esposte a rischi sociali e di salute. La Confederazione ha già adottato una serie di misure in diversi ambiti:
- Migrazione/integrazione: l'Ufficio federale della migrazione (UFM) partecipa, nel quadro del programma prioritario 2008-2011 di promozione dell'integrazione degli stranieri, alla realizzazione di offerte linguistiche ed educative facilmente accessibili e a progetti pilota per la promozione concreta dell'integrazione.
- Formazione dei genitori: l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) partecipa al finanziamento del progetto pilota "primano", che intende promuovere lo sviluppo di bambini in età prescolare appartenenti a famiglie socialmente svantaggiate (soprattutto nel quadro del programma di assistenza a domicilio "schritt:weise"). L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sostiene la Federazione svizzera formazione genitori (FSFG), l'organizzazione responsabile per il programma "FemmesTische".
- Salute: le persone e le famiglie socialmente ed economicamente svantaggiate sono tra i principali destinatari del programma nazionale alimentazione e attività fisica (PNAAF 2008-2012), che dovrebbe essere approvato dal Consiglio federale ancor prima della pausa estiva 2008.
Per il resto, il Consiglio federale valuterà l'adozione di ulteriori provvedimenti per i bambini in età prescolare socialmente svantaggiati nell'ambito dell'attuazione della mozione CSSS-N 06.3001, "Strategia a livello nazionale per lottare contro la povertà". Infine, non vanno dimenticati i provvedimenti per la prima infanzia attuati da cantoni, comuni e organizzazioni private.
Visto quanto precede, il Consiglio federale ritiene che l'offerta di attività di prevenzione familiare per la prima infanzia sia sufficiente e che non siano quindi necessari altri interventi. Per questa ragione, respinge un aumento dell'impegno della Confederazione e, in particolare, l'approvazione di un credito speciale di 7 milioni di franchi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.