08.3201 · Mozione · 2008-03-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare all'attenzione del Parlamento misure e basi legali che spingano le persone che abusano nel consumo di alcolici, o i loro genitori se queste sono ragazzi, a assumersi le proprie responsabilità, ossia pagare di tasca propria i costi provocati dal loro comportamento.
Begründung
Il programma nazionale alcol 2008-2012 offre una panoramica esaustiva sulla situazione relativa al consumo di alcolici in Svizzera, porta alla luce i punti di forza e le debolezze dell'attuale politica in materia, definisce i campi d'intervento e le misure da adottare nell'ambito dell'attuazione della politica. Le priorità d'intervento del programma consistono nella prevenzione nei settori della gioventù, della violenza, dello sport e degli infortuni. Le misure proposte vanno ampiamente sostenute. Tuttavia desta irritazione il fatto che il Consiglio federale decida unicamente in merito alla visione, agli obiettivi e alla strategia, ma non in merito alle misure proposte. Allo scopo di contrastare efficacemente gli eccessi dei giovani nel consumo di alcolici è necessario adottare anche misure a livello di legge.
Nell'elenco delle misure manca per esempio l'assunzione di responsabilità da parte dei genitori per le azioni compiute dai loro figli. Secondo uno studio condotto dall'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e di altre tossicomanie (ISPA), ogni giorno circa cinque giovani sono ricoverati in ospedale per consumo eccessivo di alcolici, alcuni addirittura nel reparto di cure intense. Tra i ragazzi che cadono in stato di coma etilico, i più giovani hanno a mala pena dieci anni. Il numero delle intossicazioni da alcolici presso i giovani è aumentato tra il 2003 e il 2005 del 40 per cento. I costi causati da questi eccessi devono essere assunti dalle casse malati. Nella prospettiva della riduzione del danno è opportuno richiamare i consumatori smodati di alcolici e i loro genitori ai propri obblighi, costringendoli all'assunzione di responsabilità, anche di quella finanziaria. Per esempio dovrebbero essere tenuti a sopportare completamente o almeno in parte, ossia mediante una partecipazione sensibilmente più elevata rispetto agli altri costi della salute secondo la LAMal, le spese che causano, in particolare quelle del trasporto in ambulanza e del soggiorno ospedaliero. È noto che gli incentivi più efficaci per modificare il comportamento sono quelli che si ripercuotono sul portafoglio. In questo senso è necessario prevedere misure legali atte a sostenere efficacemente gli sforzi nell'ambito della prevenzione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) non include disposizioni concernenti il rifiuto o la riduzione di prestazioni. La legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; 830.1) prevede riduzioni di prestazioni pecuniarie (in particolare rendite e indennità giornaliere) qualora un assicurato abbia causato intenzionalmente l'evento assicurato. Per quanto riguarda le prestazioni in natura (in particolare le cure medico-farmaceutiche, i mezzi ausiliari e le spese di trasporto), una riduzione entra in linea di conto unicamente se l'assicurato si sottrae a una cura o a una misura d'integrazione. Quindi nel diritto attuale mancano le basi giuridiche per rifiutare o ridurre rimborsi per prestazioni di cura secondo l'intento dell'autrice della mozione.
Il Consiglio federale aveva respinto una mozione del consigliere nazionale Stahl del 23 marzo 2007 (07.3202) che chiedeva una maggiore partecipazione degli assicurati ai costi per le cure a seguito di un consumo eccessivo di droghe o alcol. Nel suo parere aveva fatto notare che se da un lato la LAMal consente al Consiglio federale di prevedere una maggiore partecipazione ai costi per "determinate prestazioni", dall'altro, tuttavia, l'aspetto della colpa non è contemplato in tale legge né per quanto riguarda l'assunzione di prestazioni né per quanto concerne la partecipazione ai costi. Nel caso di malattie è comunque sempre difficile ravvisare una colpa dell'assicurato. Numerosi, infatti, sono i comportamenti dannosi per la salute, specialmente quando sono ripetuti con una certa intensità, frequenza o regolarità. Inoltre, sulla scorta del principio di uguaglianza, chiedere una maggiore partecipazione ai costi solo agli assicurati che necessitano di cure a seguito di un consumo eccessivo di alcolici non è oggettivamente giustificabile. Per di più, questi trattamenti effettuati d'urgenza sono spesso riconducibili a cause diverse (abuso di medicamenti, ferite a seguito di atti di violenza o di infortuni, altre patologie). Per chi dispensa le cure del caso potrebbe quindi essere difficile determinare con precisione la parte di trattamento effettivamente ascrivibile al consumo di alcol. L'onere necessario per rilevare separatamente queste prestazioni ed eventualmente adottare una procedura per distinguerle dalle altre risulterebbe eccessivo per gli assicuratori.
Il Consiglio federale ritiene la misura proposta inappropriata e sproporzionata e intende affrontare il problema con provvedimenti più adeguati. Come accennato dall'autrice della mozione, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta elaborando un programma nazionale sul consumo di alcolici (programma nazionale alcol) focalizzato in primo luogo sul consumo eccessivo di bevande alcoliche e sulla dipendenza. I temi principali sono i giovani, la violenza, lo sport e gli infortuni. Visto che nella maggior parte dei settori d'intervento la competenza è dei cantoni, il Consiglio federale decide sulla strategia, la visione e gli scopi. Nella maggior parte dei casi i cantoni sono competenti per l'attuazione dei provvedimenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.