08.3207 · Mozione · 2008-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si chiede al Consiglio federale di adottare le misure necessarie per il mantenimento e lo sviluppo delle Officine FFS di Bellinzona quale polo ferroviario a sud delle Alpi avente un carattere industriale e di servizi orientato al futuro.
Begründung
Il programma di risanamento presentato il 7 marzo scorso per il settore FFS Cargo comporterebbe una forte riduzione di posti di lavoro a Bellinzona, e il rischio di un disimpegno sostanziale della Confederazione e delle proprie FFS dal Ticino.
Lo stabilimento di Bellinzona è sull'asse internazionale nord-sud, ed è quindi strategicamente ben posizionato. La capacità concorrenziale delle Officine è stata di parecchio migliorata negli ultimi anni, tanto che ora nel settore manutenzione locomotive si lavora a prezzi concorrenziali. Nel settore carri una tale capacità concorrenziale non è ancora stata raggiunta.
Assicurando un programma d'investimenti adeguato per il periodo 2008-2011 si creano le condizioni necessarie per consentire in loco il mantenimento e lo sviluppo del sapere imprenditoriale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nonostante il momento congiunturale favorevole, FFS Cargo versa in una situazione finanziaria e imprenditoriale critica. In data 6 marzo 2008, il consiglio di amministrazione delle FFS ha pertanto deciso l'adozione di una serie di misure di ristrutturazione riguardanti tra l'altro le Officine di Bellinzona.
Le misure proposte dalle FFS in relazione allo stabilimento ticinese sono finalizzate ad aumentare l'efficienza di tutto il gruppo e poggiano su analisi svolte in un'ottica imprenditoriale. Esse vengono attualmente discusse, con esito del tutto aperto, dai partner sociali nel quadro di una tavola rotonda indetta dal capo del DATEC, sotto la direzione dell'ex consigliere nazionale Franz Steinegger. L'obiettivo è quello di garantire, a lungo termine, la sopravvivenza delle Officine di Bellinzona e del maggior numero possibile di posti di lavoro. Al riguardo, la Confederazione e il cantone Ticino si sono impegnati ad applicare gli strumenti della nuova politica regionale. Un polo ferroviario potrà avere successo in futuro soltanto se sarà orientato alle esigenze del mercato.
Poiché la tavola rotonda sul futuro delle Officine di Bellinzona è tuttora in corso, il Consiglio federale non intende prendere impegni al riguardo e propone di respingere la mozione per ragioni formali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.