08.3218 · Interpellanza · 2008-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. Quali criteri vengono seguiti per regolare l'inserimento di contenitori monopolistici svizzeri ed esteri e l'uso obbligato delle relative tecnologie esclusive?
2. Come giudica il Consiglio federale la politica adottata dalla SSR nella concessione di una posizione monopolistica ad un investitore o operatore straniero?
3. Come giudica il Consiglio federale il fatto che gli effetti degli investimenti destinati al turismo, cui partecipa in parte anche lo Stato, possano essere influenzati o addirittura compromessi dall'operato della SSR?
Begründung
La televisione pubblica svizzera propone ogni giorno nella fascia oraria 07.00-09.40 la trasmissione "Wetterkanal". Essa è prodotta e distribuita dalla società austriaca feratel. L'azionista di maggioranza di quest'ultima è Peter Schröcksnadel, che in qualità di capo del Consiglio di amministrazione è anche il suo presidente. Il signor Schröcksnadel si era già fatto conoscere durante le Olimpiadi di Torino del 2006 per aver tentato di insabbiare le vicende di doping in cui era risultata coinvolta la squadra nazionale austriaca di sci.
È chiaramente nell'interesse del signor Schröcksnadel, cittadino austriaco, promuovere l'immagine delle stazioni sciistiche austriache tra il pubblico svizzero. Avviene pertanto che mentre, da una parte, queste ultime guadagnano sempre più spazio, si riduce, dall'altra, il tempo riservato alla presentazione delle nostre località, senza contare che la presenza massiccia di simili riprese in diretta rende "Wetterkanal" ormai poco interessante: la trasmissione delle immagini dal vivo dalle varie stazioni invernali si ripete infatti in sequenze ininterrotte di 20 minuti. Feratel detiene il monopolio sulle telecamere panoramiche utilizzate e sulla loro installazione. Gli operatori delle stazioni invernali svizzere sono ovviamente tutt'altro che entusiasti di questa sorta di austriacizzazione dello spazio riservato alla promozione turistica nella loro televisione nazionale, tanto più che importanti stazioni invernali svizzere non sono nemmeno (più?) in programma.
Le stazioni turistiche svizzere pagano molti soldi per essere presenti nello spazio di "Wetterkanal". Non è nemmeno da escludere che per questo scopo vengano impiegati anche parte dei fondi dello Stato destinati alla promozione turistica o simili. Pertanto, il fatto che l'operato della SRG SSR Idée Suisse riduca in modo considerevole l'efficacia degli investimenti destinati dalla Confederazione alla promozione turistica del nostro Paese, per lasciare spazio proprio alle stazioni austriache, nostre principali rivali nel turismo invernale, è oltremodo inaccettabile, e non lo si può giustificare in nome della concorrenza. Qui si tratta di monopolio e c'è assai poco di "orientato al mercato". È altrettanto curioso che la TSR non trasmetta immagini di stazioni invernali della vicina Francia.
Stellungnahme des Bundesrates
Schweizer Fernsehen SF diffonde ogni mattina nella stessa fascia oraria la trasmissione "Wetterkanal", nella quale vengono presentate immagini di varie località turistiche della Svizzera e di alcune regioni austriache confinanti con il nostro Paese. Queste immagini sono prodotte dalla società Feratel Schweiz AG, con sede a Rotkreuz (cantone di Zugo), e trasmesse dalla SSR all'interno della propria offerta.
Secondo le dichiarazioni dell'emittente nazionale, le località austriache inserite nell'offerta sono esclusivamente stazioni turistiche situate nel raggio di 50 chilometri dal confine nazionale svizzero, e insieme non devono superare il 20 per cento dell'offerta editoriale. Nell'anno in corso SF trasmette le immagini di 47 stazioni svizzere contro 9 austriache. Di fronte al crescente interesse per le stazioni turistiche nazionali, SF ha deciso già da tempo di rinunciare, a partire dal 2009, ai contributi austriaci.
1. La società Feratel è unicamente il fornitore del programma, pertanto la responsabilità legale per i contributi del programma, disciplinata dal diritto sulla radiodiffusione, ricade totalmente sulla SSR. Esistono accordi privati sia tra SSR e Feratel, in qualità di fornitore del programma, sia tra Feratel e le singole stazioni turistiche. Tanto Feratel quanto le stazioni turistiche figurano nella trasmissione "Wetterkanal" come sponsor.
La SSR sceglie le stazioni turistiche sulla base di criteri di natura giornalistico-editoriale. Essendo una parte integrante del programma televisivo, la trasmissione "Wetterkanal" deve soddisfare sia i principi relativi al contenuto dei programmi definiti nella legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) sia i requisiti dei contenuti fissati nella concessione rilasciata alla SSR.
Come per tutte le questioni concernenti il rispetto delle prescrizioni sul programma, anche in merito ai contenuti di "Wetterkanal" è possibile presentare reclamo presso l'organo di mediazione della SSR oppure sottoporre gli stessi all'esame dell'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva. Ciò vale sia in caso di violazione dei requisiti minimi del programma sia in caso di negazione dell'accesso al programma.
2. La SSR fa rientrare la diffusione di immagini meteorologiche nel suo mandato di informazione. In questo ambito essa può decidere autonomamente, secondo criteri di natura editoriale e aziendale, se collaborare o meno con partner privati, ed è del tutto irrilevante che essi siano svizzeri o esteri.
Qualora nell'ambito delle suddette collaborazioni uno o più operatori del mercato oppure una o più stazioni turistiche risultino esclusi a causa dello sfruttamento abusivo di una posizione dominante sul mercato, è compito in primo luogo delle autorità in materia di concorrenza individuare e punire ogni comportamento illecito.
Secondo il diritto in materia di radiodiffusione, è invece di grande rilevanza la questione se i contenuti diffusi dalla trasmissione "Wetterkanal" soddisfano o meno le disposizioni della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) e della relativa ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV). Nell'ambito di una procedura amministrativa di vigilanza, nel marzo 2006 l'Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM constatò che la SSR aveva violato, durante la trasmissione, le prescrizioni sulla pubblicità e la sponsorizzazione, diffondendo abusivamente messaggi pubblicitari a favore di singole destinazioni turistiche. Nel frattempo, le irregolarità denunciate sono state corrette.
3. Attraverso i contributi della trasmissione "Wetterkanal" la SSR si propone di informare il pubblico riguardo alle condizioni meteorologiche e alla situazione del traffico nelle regioni turistiche presentate. Si tratta di un contributo editoriale e non di una trasmissione pubblicitaria: i responsabili del programma devono pertanto operare nel rispetto dei principi editoriali della LRTV e della concessione SSR, senza curarsi degli interessi turistici della Svizzera.
Non è noto se lo Stato partecipi attraverso i fondi destinati alla promozione del turismo anche ai finanziamenti versati dalle singole regioni turistiche. Ad ogni modo, non è su questa base che si decide la presenza di una regione all'interno di una trasmissione, bensì in considerazione di aspetti di natura editoriale.
Risposta del Consiglio federale.