Lexipedia

08.3277 · Mozione · 2008-06-04

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di rivedere quanto prima alcuni aspetti legislativi della politica agricola al fine di aumentare la disponibilità di derrate alimentari, abolendo i maggesi ed i maggesi fioriti. La biodiversità deve essere promossa in modo da non pregiudicare la produzione alimentare.

Begründung

L'aumento dei prezzi dei generi alimentari a livello mondiale ci tocca per diversi aspetti. Il risvolto positivo è che nei Paesi industrializzati vi è un riconoscimento immediato e maggiore del lavoro agricolo e si profilano prospettive di valorizzazione anche per i Paesi in via di sviluppo che possono aumentare le loro produzioni.

Se noi riusciamo sempre a pagare i prodotti alimentari, altri, drammaticamente, non possono accedervi.

In tali condizioni, la politica agricola svizzera deve prefiggersi l'obiettivo di superare l'attuale grado di autoapprovvigionamento, pari al 60 per cento. L'agricoltura deve ritrovare la sua vocazione alimentare.

La coltivazione di maggesi diventa inammissibile dal profilo etico nel contesto attuale dell'alimentazione mondiale. Per ogni particella messa a maggese, che fiorisce in tutta la sua bellezza soltanto per qualche settimana l'anno, vi sono alimenti che importiamo e di cui priviamo uomini, donne e bambini che ne hanno un bisogno vitale. Ogni particella di maggese è diventata una forma d'insulto verso coloro che soffrono la fame. S'impongono alcune riflessioni sulla fondatezza di misure ecologiche che peggiorano le rese agricole nel nostro Paese. L'abolizione dei maggesi deve essere innanzitutto un segnale di solidarietà nei confronti del Terzo mondo che può essere realizzato molto rapidamente.

La biodiversità deve essere promossa mediante fasce di colture estensive e un'ottimizzazione delle ubicazioni (bordi di siepi, bordi di bosco, superfici inerbite gestite in modo estensivo, ecc.) per una reale efficacia ecologica e ambientale. Per le superfici accettate in questi programmi, inoltre, potrebbero essere applicati dei limiti.

Propongo che i contributi risparmiati siano impiegati per investimenti agricoli finalizzati a nutrire la popolazione (latte, frutta e verdura, cereali).

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è espresso a più riprese su questioni inerenti alla sicurezza alimentare e al grado di autoapprovvigionamento, in particolare nel quadro della mozione Schibli del 20 dicembre 2006 (06.3880, Promozione della produzione indigena di derrate alimentari) e dell'interpellanza urgente del gruppo dei Verdi del 26 maggio 2008 (08.3243, Crisi alimentare e sicurezza alimentare). Essenzialmente è stato sottolineato che:

- il grado di autoapprovvigionamento negli anni 2004-2006 ammontava al 59 per cento. In Svizzera un livello comparabile era stato registrato nel 1950, tuttavia con una popolazione notevolmente più contenuta. I Paesi che hanno un grado di autoapprovvigionamento più elevato rispetto alla Svizzera dispongono anche di una maggiore superficie agricola utile pro capite;

- il requisito della sostenibilità ecologica pone dei limiti all'utilizzo intensivo delle nostre terre e quindi all'ulteriore crescita della produzione agricola;

- l'impiego di superfici per la produzione di biocarburanti, le nuove abitudini alimentari in Paesi a forte crescita economica e la speculazione nel settore alimentare hanno spinto al rialzo i prezzi delle materie prime agricole praticati sul mercato mondiale.

Nel 2006 sono stati messi a maggese fiorito o da rotazione 3214 ettari di terreni coltivi. Commisurata alla superficie agricola utile della Svizzera, la quota di maggesi fioriti e da rotazione rappresenta lo 0,3 per cento. Le variazioni del grado di autoapprovvigionamento dipendono in misura molto maggiore da altri fattori quali condizioni climatiche, prezzo del mercato e superficie disponibile pro capite.

La quota di superficie di compensazione ecologica (SCE), pari al 7 per cento, richiesta alle singole aziende agricole è un elemento fondamentale della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate. Nelle regioni campicole gestite in modo intensivo i maggesi fioriti e da rotazione sono essenziali per le aziende senza bestiame poiché non possono rispettare la loro quota di SCE con prati sfruttati in modo estensivo o poco intensivo. I maggesi fioriti e da rotazione costituiscono elementi importanti per l'interconnessione. I maggesi fioriti svolgono un ruolo fondamentale dal profilo ecologico per fauna e flora e sono basilari per tutelare a lungo termine la sicurezza dell'approvvigionamento attraverso la garanzia della biodiversità funzionale. Le funzioni specifiche dei maggesi fioriti non sono sostituibili con altre superfici di compensazione ecologica quali siepi o prati sfruttati in modo estensivo. Da una valutazione a cura di Agroscope Reckenholz-Tänikon è emerso che i maggesi fioriti e da rotazione sono uno strumento efficace per preservare e promuovere la biodiversità nella regione campicola.

I maggesi fioriti e da rotazione possono essere reintegrati nella produzione in caso di difficoltà d'approvvigionamento. Ciò non avviene nel caso di perdita irreversibile di terreni fertili provocata dall'impermeabilizzazione e dall'imboschimento.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.