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08.3410 · Interpellanza · 2008-06-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il 6 marzo 2007, a seguito di un errore di manipolazione, si è dovuto procedere a un arresto di emergenza della centrale nucleare di Leibstadt.

Mentre l'opinione pubblica si interrogava sull'accaduto, la DSN, autorità di vigilanza della Confederazione nel settore nucleare, si limitava ad affermare che, a seguito di una "falsa manipolazione", si erano "erroneamente aperte delle valvole", cosa che "ha provocato la fuoriuscita di vapore dal contenitore pressurizzato del reattore verso la camera di decompressione". Stando a una comunicazione del 6 marzo 2007, l'arresto di emergenza della centrale è avvenuto automaticamente; secondo INES (scala internazionale degli eventi nucleari), l'evento in questione è stato attribuito al livello 0.

Oltre un anno più tardi, l'opinione pubblica ha appreso quanto segue: "L'ulteriore fuoriuscita di vapore dal reattore ha condotto ad una rapida diminuzione del livello di riempimento del contenitore pressurizzato... In seguito sono stati attivati i sistemi di immissione di emergenza ad alta pressione RCIC e HPCS, come pure i generatori d'emergenza della corrente (alimentati a diesel). In un primo tempo, gli specialisti di turno in quel momento si sono concentrati su misure atte a garantire un sufficiente livello di riempimento del contenitore pressurizzato" (cfr. rapporto DSN, versione tedesca, pag. 60).

Poiché il livello di riempimento del reattore è improvvisamente calato di 1,8 metro, si è registrata una perdita di materiale di raffreddamento superiore a 44 metro cubo (comunicazione DSN del 21 maggio 2008).

1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la DSN dovrebbe informare rapidamente e in modo adeguato l'opinione pubblica su tutti gli eventi rilevanti nel settore nucleare?

2. È d'accordo con l'affermazione secondo cui la "rapida diminuzione del livello di riempimento del contenitore pressurizzato del reattore" costituisca un evento da comunicare immediatamente all'opinione pubblica, e non a distanza di più di un anno, tra le righe di un grosso rapporto di sorveglianza, o addirittura "nascosto" nel portale Internet della DSN, di difficile accesso per il pubblico?

3. Condivide l'opinione secondo cui, in presenza di un calo di 1,8 metro del livello dell'acqua di raffreddamento nel contenitore pressurizzato di un reattore, occorra comunicare tempestivamente e in modo proattivo all'opinione pubblica se il raffreddamento delle barre di combustibile è garantito in ogni momento?

4. Attraverso quali misure il Consiglio federale assicura che

- la DSN, a tutela della popolazione, informi rapidamente e in modo trasparente circa gli eventi rilevanti nel settore nucleare e non dissimuli fatti importanti?

- la DSN rilasci per tempo, e non un anno dopo il verificarsi dei fatti, le necessarie informazioni in relazione a un evento nucleare?

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'obbligo delle autorità, e quindi anche della DSN, di informare l'opinione pubblica è disciplinato dalla legge e dall'ordinanza sull'energia nucleare (LENu e OENu). L'articolo 74 capoverso 2 LENu recita che le autorità competenti informano il pubblico in merito ad avvenimenti particolari mentre, in virtù dell'articolo 76 OENu, in caso di eventi e riscontri di interesse pubblico, si provvede ad informare l'opinione pubblica. La DSN si è sempre attenuta a questa regola.

2. Con il comunicato stampa del 6 marzo 2007 si intendeva in primo luogo informare rapidamente il pubblico sull'accaduto, evitando di soffermarsi sui dettagli tecnici. Già nel rapporto pubblicato in relazione all'incidente il 12 marzo 2007 (consultabile sul sito web della DSN: www.hsk.ch), la DSN aveva descritto in modo preciso l'accaduto, in particolare la diminuzione del livello di riempimento del contenitore pressurizzato e l'attivazione dei sistemi di sicurezza (sistemi di immissione di emergenza ad alta pressione). In occasione delle due conferenze stampa annuali tenutesi rispettivamente il 24 aprile 2007 e l'8 maggio 2008, la DSN ha provveduto ad informare nuovamente la popolazione sull'accaduto, in modo tempestivo e servendosi di canali adeguati.

3. In nessun momento si è assistito all'affiorare delle barre di combustibile e il raffreddamento delle stesse era sempre garantito. Il livello di riempimento minimo del contenitore pressurizzato del reattore (RDB) ha raggiunto un valore di circa +360 centimetri sopra lo spigolo superiore delle barre di combustibile. Circa tre minuti dopo lo scattare dell'allarme, il livello di riempimento è di nuovo salito. Durante questa fase non si è registrato alcun aumento di temperatura degli involucri delle barre di combustibile. Questi dati erano prevedibili in base alle analisi svolte nel quadro del rapporto di sicurezza della centrale nucleare di Leibstadt; essi hanno del resto trovato conferma nei calcoli effettuati a posteriori dall'Istituto Paul Scherrer, PSI (su mandato della DSN) in relazione all'accaduto. Per la DSN non vi era pertanto alcun motivo di diramare ulteriori informazioni.

4. Il sito web della DSN elenca tutti gli eventi che sottostanno all'obbligo di notifica. La DSN aggiorna costantemente le informazioni relative ai singoli eventi, ad esempio in presenza di nuovi dati o di risultati di analisi approfondite. La DSN ha provveduto ad aggiornare il rapporto relativo ai fatti accaduti nella centrale di Leibstadt all'inizio del 2008, al termine delle indagini dettagliate effettuate alla fine del 2007. Si può pertanto affermare che la DSN ha informato l'opinione pubblica tempestivamente e in modo esaustivo su quanto accaduto il 6 marzo 2007.

Risposta del Consiglio federale.

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